La giunta capitolina ha approvato questa mattina una memoria che segna l’avvio all’introduzione del telelavoro per i dipendenti del Comune di Roma. Una prima fase di sperimentazione riguardera’ al massimo un migliaio di impiegati, ma la rivoluzione del lavoro da casa potrebbe presto coinvolgerne circa 7mila.
Si tratta di dare “ufficialmente avvio a un progetto teso alla modernizzazione dell’amministrazione, ovvero il telelavoro”, conferma il vicesindaco con delega al personale Luigi Nieri, parlando “di un’innovazione che permettera’ di concedere ai nostri dipendenti l’opportunita’ di un piu’ semplice compromesso tra lavoro e vita privata, a parita’ di stipendio, grazie alla contrazione dei tempi di percorrenza casa-lavoro-casa; nonche’ di contribuire allo snellimento del traffico urbano e, quindi, a ridurre l’inquinamento ambientale”.
