Hanno due, otto e diciassette anni e si sono trovati all’improvviso senza più la loro casa. Una intera famiglia è stata buttata fuori dalla abitazione in cui risiedevano in via dei Pioppi a Centocelle in esecuzione di un’ordinanza di sfratto per morosità. Papà, mamma e i tre figli sono stati lasciati in strada in evidente stato di shock, confusi, smarriti e incapaci di capire cosa fosse realmente successo, ma soprattutto senza la certezza di avere un tetto sotto cui dormire.

E’ passata poco più di una settimana dalla manifestazione del 19 ottobre dove si è parlato tanto di emergenza abitativa, ma nonostante le promesse tutto continua come prima. Sono tante le famiglie per cui la casa sta diventando un lusso, ma fa scalpore l’indifferenza con cui è stata trattata questa vicenda dove sono in ballo addirittura tre minori strappati alla propria quotidianità. “Ci chiediamo con estrema amarezza che razza di città sia questa che permette simili trattamenti alle persone e ancora di più ai bambini costretti a subire queste brutalità per la sola ‘colpa’ di essere povera – dichiara Guido Lutrario della Federazione romana dell’Unuone dei Sindacati di Base – Chiediamo che il Sindaco Marino intervenga urgentemente e personalmente per arginare questi comportamenti vergognosi, ancora più gravi se coinvolgono i bambini”.
Solo in serata, dopo una intera giornata di travaglio la notizia di un barlume di normalità: è l’assessore capitolino all’emergenza abitativa Daniele Ozzimo ad annunciare una soluzione tampone: “Una struttura emergenziale a disposizione del Comune pronta ad accoglierli a partire da questa sera. L’amministrazione – continua Ozzimo – sta lavorando affinché arrivino, anche dal Governo, quelle risposte necessarie a sostenere quanti si trovano a dover affrontare improvvise condizioni di ristrettezze economiche rischiando, così, di sprofondare in uno stato di morosità incolpevole”.
