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Speciale Ballando con le stelle – Carolyn Smith, la giurata internazionale ci svela il legame tra tecnica ed emozione

Ogni settimana, un viaggio dietro le quinte di Ballando con le Stelle per svelare segreti, curiosità, dinamiche e protagonisti che animano il mondo dello show

Speciale Ballando con le stelle – Carolyn Smith, la giurata internazionale ci svela il legame tra tecnica ed emozione

Elegante, determinata e profondamente legata al mondo della danza, Carolyn Smith è molto più di un volto storico della giuria di Ballando con le Stelle. Coreografa, ballerina e giudice internazionale, ha costruito una carriera di respiro internazionale, mettendo la propria esperienza al servizio della danza e dei suoi protagonisti. Il pubblico ha imparato ad apprezzarla per la competenza, la schiettezza e la capacità di riconoscere il talento, senza rinunciare alla sensibilità.

Speciale Ballando con le stelle – Carolyn Smith, la giurata internazionale ci svela il legame tra tecnica ed emozione
Carolyn Smith si gode un momento di allegria e spontaneità con indosso il look total white sfoggiato nella prima puntata di Ballando con le Stelle

La nostra intervista

Dietro il suo sorriso e la sua fermezza si nasconde una donna che ha affrontato prove difficili, trasformando ogni ostacolo in un’occasione per trovare nuova forza. Una donna che non si è lasciata definire dalle difficoltà e che ha continuato a guardare avanti, con coraggio e determinazione. In questa intervista ci accompagna alla scoperta del suo ruolo di giurata, dei segreti della valutazione tecnica e artistica dei concorrenti e delle emozioni che rendono Ballando con le Stelle uno degli appuntamenti più seguiti della televisione italiana.

Ballando con le Stelle cambia casa e approda nel nuovo Studio Pippo Baudo di Saxa Rubra. Come si trova in questo spazio completamente rinnovato?

Sono rimasta molto sorpresa dalla nuova struttura dello studio. È stata mantenuta la stessa atmosfera, ma il layout è completamente diverso: uno spazio progettato appositamente per Ballando con le Stelle. E le novità non riguardano soltanto la scenografia: ci sono una giuria rinnovata, un cast inedito, nuovi insegnanti e persino un diverso conduttore. Accolgo con entusiasmo questi cambiamenti. Dopo tanti anni, forse era arrivato il momento di voltare pagina. Faccio parte della giuria dal 2007 e devo dire che sabato sera mi sono sentita subito a mio agio.

Come giudica la diretta della prima puntata?

È andato tutto molto bene: la diretta è filata liscia e i concorrenti hanno affrontato le prove senza particolari incertezze. Conosco molto bene il format e so che alcune dinamiche hanno bisogno di tempo per svilupparsi. Sono convinta che questa nuova fase di Ballando con le Stelle sarà vincente.

Quest’anno al tavolo della giuria sono arrivati Barbara D’Urso e Alberto Matano.

Alla mia sinistra c’è Barbara e alla mia destra Alberto.Con entrambi ho una grande affinità, rispetto ed amicizia. Selvaggia Lucarelli e Fabio Canino erano dei meravigliosi colleghi, anche se spesso vedevamo le cose in modo diverso. I nuovi giurati hanno comunque una certa familiarità con il ballo. Alberto è stato opinionista per diversi anni e, spero, abbia sviluppato una sensibilità particolare su questo tema. Barbara, invece, è stata concorrente nella scorsa edizione e può comprendere cosa significhi vivere l’esperienza del programma dall’altra parte. È chiaro, però, che anche lei dovrà trovare la propria strada.

Lei è rimasta il punto di riferimento tecnico della giuria. Quanto è difficile mantenere l’autorevolezza?

Sono una veterana del programma e, in tutti questi anni, ho imparato quanto sia fondamentale mantenere l’equilibrio, coniugando calma e fermezza in ogni situazione. Spesso, infatti, un giurato viene messo a dura prova dall’atteggiamento di un concorrente, ma personalmente preferisco non lasciarmi influenzare e mantenere sempre un giudizio obiettivo.

Le concorrenti di questa edizione sono donne dal grande temperamento. Ci piacerebbe commentarle con lei.

Sono sempre felice di parlare delle donne: sono una loro grande sostenitrice e credo nel valore della solidarietà femminile.

Speciale Ballando con le stelle – Carolyn Smith, la giurata internazionale ci svela il legame tra tecnica ed emozione
Carolyn Smith, giudice internazionale e volto amatissimo di Ballando con le Stelle, protagonista di una carriera costruita sulla passione per la danza, la determinazione e la capacità di affrontare ogni sfida senza mai arrendersi. Ph. Melissa Fusari

Aurora Ramazzotti è cresciuta sotto i riflettori. Secondo lei, riuscirà a mettere da parte la “figlia d’arte” e a farsi conoscere semplicemente come ballerina?

Aurora porta con sé il peso di cognomi importanti. Personalmente, però, quando personaggi famosi scendono in pista, cerco sempre di guardarli come persone comuni che si mettono in gioco attraverso la danza. Aurora è una ragazza molto intelligente, solare e dotata di una bella fluidità nei movimenti. La sua prima esibizione mi è piaciuta. Credo che, grazie al suo carattere, riuscirà a conquistare il pubblico per ciò che è, andando oltre le sue origini familiari. Alla fine, sulla pista, non ci sarà più soltanto la figlia di Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker, ma semplicemente Aurora, con la sua personalità e il suo talento.

Anna Safroncik è un’attrice abituata a interpretare personaggi. Quanto è diverso raccontare un’emozione attraverso il corpo e non attraverso le parole?

È una donna bellissima, che dimostra di conoscere profondamente il proprio mestiere e di avere piena consapevolezza di sé. Le bastano pochi gesti e movimenti per esprimere tutta la sua personalità. Come ballerina è davvero molto brava e sono convinta che, con il progredire del percorso, saprà sorprenderci ancora. Per il momento, la considero una donna straordinaria, capace di unire bellezza, talento e grande presenza scenica sulla pista da ballo.

Manuela Moreno arriva dal mondo dell’informazione. Quanto può aiutarla la disciplina da giornalista ad affrontare la fatica e la pressione della pista?

Manuela mi fa impazzire! Ha il fisico, la tenacia e la disciplina di una ballerina. Fin dalla prima esibizione ha dimostrato di non essere lì soltanto per partecipare, ma di avere tutte le carte in regola per puntare alla vittoria. Mi è piaciuta moltissimo. Apprezzo particolarmente il fatto che sia una giornalista capace di mettersi in gioco in una dimensione completamente diversa da quella professionale a cui è abituata, dimostrando fin da subito notevoli capacità fisiche e una grande predisposizione al movimento. Per anni abbiamo visto giornaliste raccontare la realtà dietro una scrivania o davanti a un banco televisivo; Manuela, invece, ha scelto di esporsi in prima persona, affrontando una sfida che richiede preparazione, resistenza e coraggio. È una donna affascinante, consapevole del proprio corpo e delle proprie potenzialità. Mi aspetto moltissimo da lei e sono convinta che saprà regalarci esibizioni sorprendenti e ricche di personalità.

Monica Guerritore è una grande interprete del teatro e del cinema. Che cosa può portare sulla pista una donna con una vita artistica così intensa?

Monica è teatro. Quando si muove, trasmette tutto il vissuto di un’attrice che ha alle spalle una lunga esperienza sul palcoscenico. E questo si percepisce immediatamente. Il teatro è un’arte autentica, fatta di verità e di emozioni, in cui tutto accade “qui e ora”. Non esiste una seconda possibilità: se qualcosa va storto, non puoi fermarti e ripetere la scena. Sei davanti al pubblico e devi dare tutto, in quel preciso istante, perché quel momento è irripetibile. Monica ha dimostrato proprio questo: si mette completamente in gioco e lascia emergere le proprie emozioni senza paura. Naturalmente, che la sua interpretazione arrivi a tutti o incontri il gusto del pubblico è un altro discorso. Io, però, riesco a comprendere profondamente ciò che fa e apprezzo il suo modo di esprimersi. Credo che porti sulla pista di Ballando con le Stelle un valore artistico e umano davvero importante.

Ornella Muti è un’icona del cinema italiano. Cosa le chiede soprattutto: tecnica o emozione?

Ho sempre ammirato Ornella come donna. Mi piace moltissimo: è una delle prime attrici che ho visto quando sono arrivata in Italia e mi ha colpita immediatamente. Nei suoi film non aveva bisogno di tante parole per comunicare: erano lo sguardo, l’atteggiamento e la postura a raccontare tutto. Ho ritrovato questa straordinaria capacità espressiva anche nel tango che ha ballato sabato sera. Ornella è capace di trasmettere emozioni attraverso sfumature e dettagli. Per descrivere la sua interpretazione ho persino coniato un termine: «sciropposo», nel senso di qualcosa di denso, avvolgente e intenso. Quando parliamo di tecnica, pensiamo subito al lavoro dei piedi, alla precisione dei movimenti e alla corretta esecuzione dei passi. Quando un’artista raggiunge determinati livelli di sensibilità interpretativa ed è capace di sprigionare ciò che sente attraverso il proprio corpo, questa capacità diventa essa stessa una forma d’arte, forse, tra le più raffinate e difficili da raggiungere.

Noemi Bocchi è una concorrente molto sensibile. Qual potrebbe essere, secondo lei, l’arma segreta per arrivare al pubblico?

A prima vista appare come una donna molto forte, e sicuramente lo è, ma ho colto anche alcuni momenti di fragilità e insicurezza. Quando, però, è partita la musica e ha iniziato a ballare con Giovanni Pernice, molte di queste incertezze sembravano svanire, lasciando spazio all’espressività e alla sicurezza del movimento. Ha realizzato una prova davvero bella, anche dal punto di vista tecnico. Il samba è un ballo impegnativo, soprattutto quando si affrontano determinati elementi tecnici di base, che richiedono coordinazione, controllo e preparazione. Mi auguro che Noemi riesca a trasformare in energia positiva anche le critiche di chi sostiene che non abbia mai fatto nulla nella vita. Trovo queste affermazioni davvero sgradevoli, perché ciascuno di noi ha una storia personale. Non è necessario essere sotto i riflettori, lavorare in televisione o praticare uno sport per avere valore. Sminuire una persona perché non è famosa o non ha avuto visibilità significa non riconoscere la sua storia e tutto ciò che ha realizzato. Credo che la vera arma segreta di Noemi sia proprio questa: avere il coraggio di mostrarsi per ciò che è, con le proprie fragilità e la propria forza. Se riuscirà a trasformare le emozioni in movimento, senza lasciarsi condizionare dai giudizi esterni, potrà conquistare il pubblico con la sua autenticità.