I poliziotti l’hanno trovata così, in terra sul selciato di piazza dei Cinquecento, in preda ad una crisi respiratoria. Lei, ragazza di strada, di notte batteva la zona, ma l’ultimo cliente ha rivoluto i soldi della prestazione. E non ha esitato a tentare di ucciderla.
La ragazza, dopo i primi soccorsi, ha spiegato l’accaduto agli agenti di una pattuglia del Commissariato Viminale che passavano nella zona. Piangente, la donna ha riferito di essere stata aggredita dal suo cliente subito dopo la prestazione. Lui si era ripreso il denaro con la forza, annodandole una sciarpa intorno al collo fino a farle perdere i sensi.
Gli agenti hanno notato un uomo, perfettamente corrispondente alle descrizioni fornite dalla rapinata, in via delle Terme di Diocleziano. Fermato, il sospettato ha subito reagito al controllo di polizia sferrando calci e pugni all’indirizzo degli agenti. Bloccato a fatica, è stato controllato e accompagnato negli uffici del Commissariato.
Identificato per B.K., ruandese di 29 anni, è stato riconosciuto dalla vittima ed arrestato per rapina. Giudicato per direttissima è stato condannato alla pena di due anni da scontare in carcere.
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L’hanno trovata in terra sul selciato di piazza dei Cinquecento, in preda ad una crisi respiratoria, aggredita dal suo cliente subito dopo la prestazione. L’uomo è stato arrestato
