Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Terrazze, dehors, giardini per godersi la bella stagione tra vini, cucina e cocktail

Terrazze, dehors, giardini per godersi la bella stagione tra vini, cucina e cocktail

Sui tetti della Capitale, nelle osterie contemporanee o nei nuovi spazi aperti

Terrazze, dehors, giardini per godersi la bella stagione tra vini, cucina e cocktail

L’importante è l’experience.

Sì, perchè con l’arrivo della bella stagione, Roma riscopre i suoi spazi aperti: terrazze con viste mozzafiato, cortili nascosti e giardini immersi nel verde, che diventano protagonisti di una nuova esperienza gastronomica che unisce convivialità, lifestyle e il piacere di vivere il tempo con calma.

Dalla colazione al tramonto, fino alla cena sotto le stelle, mangiare all’aperto nella Capitale e nei suoi dintorni è ormai uno stile di vita, non solo una scelta stagionale.

Tra nuove aperture, restyling e indirizzi ormai affermati, ristoranti, hotel e format moderni rilanciano le loro proposte open air puntando su identità, design e un forte legame con il territorio.

Che si tratti di rooftop con vedute sulla città, giardini segreti nel centro storico, o dehors immersi nella natura della campagna laziale, gli spazi esterni si confermano tra gli elementi più forti della ristorazione primaverile ed estiva, capaci di attirare sia il pubblico locale che i turisti internazionali.

In questo contesto, una selezione di indirizzi tra Roma e dintorni rappresenta il meglio dell’ospitalità outdoor della stagione.

Sono tanti i luoghi diversi per stile e proposta, uniti dalla volontà di trasformare la ristorazione in un’esperienza immersiva, informale e contemporanea.

Nel cuore di Prati, Antéla presenta il suo Urban Garden, uno spazio all’aperto ampio e raccolto con oltre cento coperti tra patio, area aperitivo e tavoli nel verde. Situato all’interno dell’NH Collection Roma Centro con ingresso indipendente, è un rifugio urbano ideale per pranzi, aperitivi e cene all’aperto.

La cucina, firmata da Natale Giunta, unisce sapori mediterranei, influenze siciliane e internazionali, mentre la drink list, ispirata alla moda, offre cocktail signature e opzioni analcoliche sostenibili, perfette per l’aperitivo in un’atmosfera informale e accogliente.

Terrazze, dehors, giardini per godersi la bella stagione tra vini, cucina e cocktail

Sul litorale di Torvaianica, tra Pomezia e Ardea, 266 La Barraca inaugura la nuova stagione con un’evoluzione che rafforza la propria identità di ristorante di mare a gestione familiare, capace di unire cucina contemporanea e radici personali. La visione intreccia Lazio e Galizia in una narrazione gastronomica coerente e riconoscibile.

Gli spazi mantengono la loro doppia anima tra sala interna e veranda affacciata sul mare e a questo si aggiunge un’area spiaggia riservata con un’esperienza più ampia legata alla dimensione del relax.

La cucina resta centrata sul pescato e su una filosofia che valorizza il prodotto in ogni sua parte, con nuove proposte che affiancano i piatti storici della casa, mentre la carta vini viene ulteriormente ampliata con un focus su etichette del Lazio e della Galizia, in un dialogo costante tra territorio e identità familiare.

Terrazze, dehors, giardini per godersi la bella stagione tra vini, cucina e cocktail

Sul porto di Fiumicino, Follis continua a evolvere il proprio format tra ristorante di mare e cocktail bar contemporaneo, rafforzando una proposta che unisce cucina mediterranea, mixology e dimensione esperienziale. Il locale lavora sul pescato quotidiano con un approccio essenziale ma tecnico, affiancando crudi, piatti di tradizione e preparazioni più contemporanee.


Tavoli affacciati su via della Torre Clementina, offre una atmosfera marittima e ritmi più rilassati, ideali per aperitivi e cene sul porto. Tra le novità della stagione spicca la nuova crostaceria con acquario vivo dedicato ad astici e aragoste selezionati, che gli ospiti possono scegliere direttamente prima della preparazione.

Parallelamente, il cocktail bar rinnova la propria identità con “The Follis Reporter”, drink list ispirata all’immaginario hollywoodiano che trasforma i cocktail in un racconto tra cinema, cultura pop e miscelazione contemporanea.

Terrazze, dehors, giardini per godersi la bella stagione tra vini, cucina e cocktail

A pochi passi dal Vaticano, Nakai si conferma da tre anni uno degli indirizzi più interessanti della scena gastronomica romana, grazie alla visione dello chef Koji Nakai, che intreccia cultura giapponese e tradizione italiana in una cucina personale e in continua evoluzione.

Il ristorante si sviluppa in ambienti raccolti e curati, con un bancone a vista dove lo chef interagisce direttamente con gli ospiti e una sala privata dedicata a percorsi degustazione ed esperienze più riservate. È presente anche uno spazio esterno.


La proposta gastronomica si muove tra crudi, sushi e uramaki creativi, primi piatti di pasta fresca e secondi che reinterpretano ingredienti e tecniche tra Oriente e Mediterraneo, con continui aggiornamenti del menu che ne mantengono la dinamicità.

Accanto alla cucina, una carta vini essenziale e una selezione di sakè pensata per il pairing completano un’esperienza che ha saputo conquistare soprattutto il pubblico romano, posizionando Nakai come un punto di riferimento per una cucina giapponese contemporanea e contaminata.

Terrazze, dehors, giardini per godersi la bella stagione tra vini, cucina e cocktail

Nel verde di Villa Agrippina Gran Meliá, ai piedi del Gianicolo, Terrazza Mirador torna anche quest’anno a occupare un ruolo centrale nell’estate romana, confermandosi per la quinta stagione consecutiva come uno degli indirizzi più riconoscibili della città durante i mesi caldi.

Circondata da vegetazione mediterranea e affacciata sui tetti di Roma, la terrazza costruisce un immaginario sospeso tra atmosfera balearica e contesto urbano, pensato per accompagnare l’intera giornata, dall’aperitivo al dopocena.


L’esperienza si sviluppa in un contesto elegante ma informale, che negli anni ha saputo intercettare non solo gli ospiti dell’hotel ma soprattutto un pubblico romano ormai affezionato.

La proposta gastronomica, firmata dallo chef Koji Nakai, continua a muoversi tra Asia e Mediterraneo con un linguaggio contemporaneo e conviviale: sushi, ceviche, bao, katsusando e piatti dal wok costruiscono una carta pensata per la condivisione e per una fruizione immediata.

A completare il racconto, una mixology orientata al tramonto, tra signature cocktail e grandi classici, che rafforza l’identità della terrazza come spazio esperienziale immerso nel verde della città.

Terrazze, dehors, giardini per godersi la bella stagione tra vini, cucina e cocktail

Terrazza Nainer si conferma uno dei rooftop più riconoscibili del centro storico romano, capace negli ultimi mesi di consolidare una forte identità anche presso un pubblico locale, che lo frequenta con continuità per aperitivo e dopocena. Inserita all’interno di Palazzo Nainer, tra via del Babuino e Piazza del Popolo, la terrazza si sviluppa su più livelli fino al sesto piano, con una vista che abbraccia i tetti della Capitale e Villa Borghese, in un contesto che unisce dimensione panoramica e atmosfera raccolta.


La proposta si articola tra cocktail bar, cucina essenziale e intrattenimento musicale, con un’offerta pensata per accompagnare l’intera fascia serale. La carta food privilegia piatti semplici e condivisibili, mentre la mixology alterna signature stagionali e grandi classici.

Con l’arrivo della bella stagione, i diversi livelli della terrazza tornano a pieno regime, dal quarto piano dedicato anche a eventi privati fino al rooftop panoramico del sesto livello, confermando Terrazza Nainer come uno spazio stabile della socialità romana contemporanea.

Terrazze, dehors, giardini per godersi la bella stagione tra vini, cucina e cocktail

In zona Prati, a pochi passi da Lepanto, CAMPO – eat local love season introduce a Roma un’osteria contemporanea che rilegge la cucina contadina italiana attraverso una sensibilità attuale, attenta alla stagionalità e alla qualità delle materie prime. Il progetto nasce con l’idea di riportare al centro della tavola piatti di memoria e convivialità, reinterpretati senza forzature ma con un approccio tecnico e misurato.

Terrazze, dehors, giardini per godersi la bella stagione tra vini, cucina e cocktail

Gli spazi riflettono questa impostazione: un ambiente interno essenziale e luminoso e un dehors immerso nel verde, pensato per essere vissuto durante tutto l’anno e che amplia l’esperienza del locale nella bella stagione.

La cucina si muove tra ricette della tradizione italiana e una lettura contemporanea del prodotto, con piatti che valorizzano ortaggi, preparazioni popolari e grandi classici regionali. Il risultato è un’osteria che punta su riconoscibilità e concretezza, sostenuta da una selezione rigorosa di fornitori agricoli e artigianali italiani e da una carta vini costruita su equilibrio e immediatezza.