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Ultimatum a Marino: “Pronti allo sciopero”. I Vigili dettano le condizioni

La pedonalizzazione dei Fori Imperiali è costata oltre 500 mila euro di straordinari. Ma quei soldi non sono mai stati pagati. Se non verranno messi a bilancio i pizzardoni incroceranno le braccia. Le condizioni per evitare il caos sono state inoltrate al sindaco da Stefano Lulli, segretario del sindacato di Polizia Locale: “Una lista della spesa per un cambio di rotta”. Nel frattempo è partito il ricorso al Tar contro la procedura che ha portato alla nomina di un comandante esterno

Subito il pagamento di 500 mila euro di straordinari o per Roma sarà la paralisi. È questo l’ultimatum che i Vigili Urbani riuniti in assemblea hanno inoltrato al sindaco Ignazio Marino. I pizzardoni non scherzano. Dopo l’avvicendamento al comando del corpo con l’arrivo di Raffaele Clemente dalla Polizia di Stato, visto come uno schiaffo alla dignità della Municipale, ora i tamburi di guerra risuonano l’attacco finale.

L’assemblea generale svoltasi mercoledì mattina ha approvato un documento di rivendicazioni che il sindacato di Polizia Locale ha recapitato al sindaco Marino e al nuovo Comandante Clemente. Tra le rivendicazioni contenute nel documento, ci sono una lunga serie di voci che vanno da specifiche richieste di adeguamento dei luoghi di lavoro ai criteri normati dalla legge, all’estensione della polizza assicurativa per l’arma che copra il rischio su tutte le 24 ore. Non solo: una polizza assicurativa contro le perdite economiche e integrità fisica dovute per aggressioni; armadietti blindati presso tutti i Gruppi municipali per il deposito dell’arma; specifica indennità per la custodia dell’arma; pagamento immediato di oltre 500 mila euro di straordinari non pagati per la pedonalizzazione dei fori, 5 piazze, ecc… svolti nei mesi di luglio e agosto; una piattaforma complessiva del sindaco Marino sulla Polizia locale per il suo mandato con certezze sul rapido ripianamento dell’organico a 8.450 unità tramite la velocizzazione del concorso pubblico; attivazione del sindaco Marino verso il Governo per l’inserimento della Polizia locale nel comparto Sicurezza e per la pari uguaglianza con le altre forze di polizia sulle cause di servizio.
L’elenco è sterminato ed è preciso il richiamo ad un “cambio di rotta”. I poliziotti locali vogliono mettere fine alla continua emergenza in cui, dichiarano, è sottoposto il Corpo. L’alternativa è lo sciopero.
Stefano Lulli, segretario romano del sindacato, presenterà la lista della spesa al sindaco Marino: “l’assemblea ha dato il proprio assenso a procedere con il ricorso al Tar verso la procedura che ha portato alla nomina di un esterno alla guida del Corpo di Polizia locale di Roma Capitale. Nel bilancio, in fase di presentazione all’aula Giulio Cesare, ci devono essere le poste per un serio programma del sindaco verso il Corpo, altrimenti – conclude Stefano Lulli – lo sciopero è inevitabile”.