Aggressione in via Portuense, zona Trullo, dove due vigili hanno chiesto di spostare un auto. Spinte e sputi agli agenti, ira degli automobilisti: due fratelli romani denunciati per oltraggio, rifiuto delle generalità e resistenza.
A far scatenare l’ira dell’automobilista un agente del gruppo Marconi, che lo ha invitato a spostare la sua smart parcheggiata sull’intersezione. Ignorando la richiesta, l’uomo è sceso dal veicolo, rivolgendosi minacciosamente verso l’agente con frasi di disprezzo, rifiutandosi poi di fornire i documenti. Gli agenti hanno quindi chiamato rinforzi, quando, in un momento di contesa piuttosto animata con urla ed insulti, è sopraggiunto un secondo uomo, poi risultato il fratello dell’automobilista. Anche lui ha iniziato ad inveire sia contro l’agente che contro una sua collega, fino a sputare e spintonarla facendola cadere a terra. La lite è terminata con l’intervento di altre pattuglie, giunte in soccorso, che hanno arrestato il secondo uomo per violenza e resistenza alle Forze dell’Ordine. L’arrestato ha continuato nel suo atteggiamento violento anche all’interno degli uffici del gruppo, dove, durante la redazione degli atti giudiziari, ha tentato di scappare.
Al termine i due fratelli sono stati denunciati per oltraggio, rifiuto delle generalità e resistenza: uno dei due, resosi responsabile di violenza e lesioni, ha passato la notte in cella di sicurezza ed è comparso stamani davanti al giudice per il processo con rito direttissimo.
