A- A+
Fisco e Dintorni
Equitalia:cartella nulla se notificata in ritardo

È illegittima la cartella esattoriale notificata oltre i termini di legge e ciò comporta l’estinzione del debito tributario.

E’ questo il principio sancito dalla Commissione Tributaria Regionale di Milano che, con recente sentenza, ha respinto l’appello presentato da Equitalia e confermato l’illegittimità di una cartella di pagamento notificata ad una contribuente oltre i termini di legge (sentenza n.3966/11/2015 passata in giudicato il 27/01/2016 e liberamente visibile su www.studiolegalesances.it – sez. Documenti).

Secondo i giudici meneghini, infatti “l’art. 25 del D.P.R. 29 settembre 1973 n.602, dispone che il Concessionario notifica la cartella di pagamento al debitore … a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione dei redditi ..”.

Nel caso specifico, dunque, i giudici fanno presente che “il termine ultimo per la notifica, da parte di Equitalia, era … il 31 dicembre 2011, mentre risulta che l’atto qui impugnato sia stato notificato il 15.07.2013 e quindi tardivamente”.

Tale sentenza ha avuto notevole risalto in questi giorni sia sulle testate giornalistiche nazionali che su quelle locali incontrando anche pareri contrastanti e sul punto risulta di notevole interesse la posizione dei vertici della Libera Associazione Consumatori Europei di Verona, http://www.associazioneconsumatorieuropei.eu) e in particolare del suo Presidente, il Sig. Giuseppe Fusari il quale tiene a sottolineare che “grazie alla collaborazione con il Centro Studi Giuridici Sances sia la sentenza dei giudici milanesi che tante altre pronunce saranno messe a disposizione dei nostri associati per consentire a tutti di comprendere meglio quali sono i loro diritti nei confronti del Fisco perché se da una parte è un dovere civico pagare le tasse, dall’altra è diritto di ogni impresa e comunque di ogni cittadino sapere che vi sono diritti e regole certe che non possono essere aggirate dallo Stato per meri motivi di cassa”. D’altronde, ribadisce ancora Fusari “solo attraverso un sistema giuridico e tributario equo i cittadini e le imprese si sentono veramente tutelati e per equo intendo uno Stato che giustamente possa attivare tutti gli strumenti necessari per recuperare quanto dovuto dagli evasori ma che contemporaneamente rispetti i diritti dei contribuenti, permettendo loro il sacrosanto diritto di difesa e non ricorrendo a vessatorie notifiche di accertamenti o atti esattoriali oltre i termini di legge poiché tale operato crea solo sconforto e sfiducia nei confronti dello Stato”.

Alla luce di quanto sopra, ci si augura vivamente che tale pronuncia possa contribuire a creare un nuovo clima di collaborazione tra Fisco e i cittadini poiché solo in questo modo è veramente possibile raggiungere un’effettiva giustizia tributaria. Proprio per tale motivo il nostro Centro Studi continuerà a segnalare sentenze di questo tipo.

 

Avv. Matteo Sances

Dott. Hiroshi Pisanello

www.centrostudisances.it

www.studiolegalesances.it

Commenti

    Tags:
    #equitalia #cartellanulla #notificacartella
    Loading...
    
    i più visti

    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Nuova 500 3+ 1 prezzi da 31.900 euro per la Passion

    Nuova 500 3+ 1 prezzi da 31.900 euro per la Passion


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.