Ha donato gli organi donna siriana di 49 anni trovata in fin di vita sull’imbarcazione soccorsa dalla Guardia Costiera il 28 agosto scorso al largo di Siracusa. La profuga , che viaggiava con il marito e i due figli, era stata trasferita all’ospedale Umberto I di Siracusa per un arresto cardiocircolatorio, ma i tentativi dei medici di salvarle la vita sono stati vani . I rianimatori hanno quindi chiesto al marito l’assenso alla donazione degli organi. Il fegato verra’ trapiantato ad Ismett. I reni uno al Policlinico di Catania e uno ad Ismett.
LORENZIN “GESTO COMMOVENTE” – “La donazione degli organi da parte della famiglia della signora siriana, deceduta oggi a Siracusa, e’ commovente. E’ l’esempio che anche in situazioni drammatiche di estremo bisogno, come sono quelle dei profughi che arrivano sulle nostre coste, ci sono persone che riescono a compiere gesti d’amore verso il prossimo che vanno silenziosamente a beneficio di altri”. Lo ha detto il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, commentando il gesto della donazione degli organi autorizzata dalla famiglia della profuga siriana giunta in fin di vita a Siracusa dopo il viaggio su un barcone: “E’ per questo – ha aggiunto in una nota il Ministro – che desidero inviare un profondo ringraziamento al marito e ai figli e comunicare tutta la mia vicinanza alla famiglia siriana per aver consentito con il loro generoso dono di prenderci cura di pazienti in lista d’attesa”.
