
di Giuseppe Sangiovanni
Se in vita, probabilmente avrebbero ispirato il grande regista Mario Monicelli, per uno dei suoi divertenti film-commedia. Teatro le strade casertane, protagonisti cinque rapinatori, con in testa un abilissimo autista, costretto da anni sulla sedia a rotelle, dopo essere stato ferito proprio durante una rapina. Come dire: Il lupo perde il pelo ma non il vizio.
La grave disabilità non aveva per nulla scoraggiato l’esperto “Schumacher”, e secondo gli accertamenti dei carabinieri di Capua, basista di una banda di ladri, bloccata dai militari dopo un lungo e movimentato inseguimento. “Balzato” dalla sedia a rotelle al sedile della macchina, non per fare un rilassante giro per le strade del comprensorio. Personaggio noto alle forze dell’ordine, Giuseppe Albiano, 54enne della zona, alias “ Peppe o Corsaro”, pluripregiudicato, appassionato di rally, aveva scelto il suo comune di residenza per compiere l’ultima sua “impresa”.
Nel mirino della banda, una gioielleria del centro del comune di Vitulazio, paesino campano di poche migliaia di anime. I fatti: Sono le 13:00 circa, tre rapinatori , con volto parzialmente coperto e armati di pistola, accompagnati da una donna, fanno irruzione nel negozio di preziosi e sotto la minaccia delle armi costringono il proprietario ad aprire la cassaforte dalla quale prelevano 10.000,00 Euro in contanti e vari oggetti in oro. Arraffato il bottino, prima di dileguarsi, i rapinatori colpiscono alla testa con il calcio della pistola il malcapitato proprietario della gioielleria e fuggono a bordo di un autovettura Nissan Micra di colore bianco.
Dopo la richiesta di intervento pervenuta al 112, la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Caserta attuava, nell’immediato il dispositivo antirapina, facendo convergere sul posto tutte le autovetture in circuito. I rapinatori a questo punto abbandonavano la Nissan Micra e proseguivano la fuga con una potentissima Audi A3, intercettata dai militari dell’Arma. Alla vista dei carabinieri, l’Audi cercava di allontanarsi a velocità sostenuta, tipica dei rally, intraprendendo una precipitosa fuga innescando così l’inseguimento dei carabinieri, abilissimi, dopo un lungo e movimentato inseguimento a braccare i cinque rapinatori, che in quattro tentavano inutilmente la fuga a piedi nelle campagne circostanti. Solo uno, chi era alla guida, è rimasto “forzatamente” dentro l’auto.
Condannato dal suo “destino”. Stupore e incredulità dei militari quando hanno scoperto che l’autista della banda non era scappato a piedi, perché era paralizzato(ndr. Giuseppe Albiano). Non aveva più l’uso delle gambe. Recuperata l’intera refurtiva, i cinque sono finiti in manette. Queste le persone ritenute responsabili della rapina: Albiano Giuseppe, 54 anni, pluripregiudicato; Vasta Michele, 52 anni, pluripregiudicato; Tarquini Pietro, 41 anni, pluripregiudicato; Sorano Gaetano, 26 anni, pregiudicato; Zih Gabriela, 46 anni, di origini rumene.
