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Juve e Manchester fanno impennare Adidas (contro Nike)

PSG, EVENTO DAVID LUIZ. MA RINUNCIA A DI MARIA PER COLPA DEL FAIR PLAY FINANZIARIO

Il Psg prepara la presentazione di David Luiz e crea un evento di media e marketing, già in vendita la sua maglia numero 32. "Spero di lasciare il segno al PSG con la 32 come ho fatto al Benfica con la 23". Nota di colore: "Il mio look? Ci metto 6-7 ore a prepararmi...Scherzo, è molto rapido pettinarli". Mourinho non lo rimpiange a Londra? "Il Chelsea rappresenta il passato, ormai contano solo i consigli di Blanc". Intanto il presidente del club parigino Nasser Al Khelaifi fa un passo indietro su Angel Di Maria: "Costo assai elevato". In realtà il Real ha chiesto 60 milioni e il Psg può darne 10 subito e 50 con riscatto tra un anno per non incorrere nelle norme del fair play finanziario...

Con la pubblicazione dell’ultimo Kit Supplier Report da parte di Repucom e PR Marketing, i risultati mostrano che, ancora una volta, la rivalità tra Nike e Adidas sta plasmando il panorama commerciale del calcio europeo. La vendita di maglie in Europa continua a essere un business rilevante per i fornitori di abbigliamento da calcio. Nel corso dell’ultima stagione (2013/14), oltre 13 milioni di maglie sono state vendute dai 98 club delle 5 principali leghe europee del calcio; il 14% in più rispetto alla stagione 2011/12 due anni prima.

I club della Premier League inglese (EPL), vendendo oltre cinque milioni di maglie in totale, hanno contribuito a questo risultato in misura maggiore rispetto ai club della Primera Divisiòn spagnola (3.10m), della Bundesliga tedesca (2.32m), della Ligue francese (1.18m) e della Serie A italiana (1.18m).

Tuttavia nella prossima stagione, tra le leghe europee, solo nella EPL Nike non è il fornitore dominante.

Dei 25 brand che forniscono divise alle squadre delle cinque principali leghe europee per la stagione 2014/15, Nike ha superato la sua rivale tedesca Adidas per la prima volta dalla stagione 2009/10. Il gigante sportivo americano vestirà 26 club, cinque in più rispetto al totale dell’anno scorso, mentre Adidas ne vestirà 18, quattro in meno rispetto all’anno scorso. Nike fornisce ora l’abbigliamento a più di un quarto (26.5%) di tutti i club delle cinque principali leghe europee. In confronto, Adidas rappresenta una quota pari al 18.4% del mercato.

“In termini di ricavi, sono i dieci team europei a dominare, con il 65% delle vendite totali di maglie nelle cinque leghe calcistiche chiave, di cui la maggior parte proviene dai club della Premier League inglese, il mercato più forte per Adidas", spiega Marco Nazzari, Managing Director Repucom Italia. "Se da un lato Nike sembrerebbe vincere in termini di quantità, dall’altro Adidas di certo non si sta tirando indietro nella corsa per dominare il mercato; al contrario infatti. Il brand sta cominciando a fornire le principali squadre europee.”

tabelle by repucom 2(fonte by Repucom)
 
 

Al momento, i cinque accordi più importanti di Nike, che insieme valgono approssimativamente €125m all’anno, includono FC Barcelona, Manchester United FC, Paris Saint-Germain FC, Juventus FC e FC Internazionale. I cinque accordi più importanti di Adidas includono invece Real Madrid FC, Chelsea FC, FC Bayern Monaco, AC Milan e Olympique de Marseille e valgono circa €135m all’anno, €10m in più rispetto a Nike.

tabelle by repucom(fonte by Repucom)
 
 

Tuttavia, per la stagione 2015/16, Adidas si aggiudicherà due degli accordi più importanti di Nike: il Manchester United e la Juventus: “Il valore dell’accordo del Manchester United con Nike è stimato al momento intorno a 31.5 milioni di euro all’anno, un valore superato di gran lunga dal nuovo accordo per 94milioni con Adidas, con una differenza di oltre 62 mln. L’accordo con Juventus aumenterà anch’esso, passando da 19 milioni ad approssimativamente 23.25 mln all’anno”, sottolinea Marco Nazzari. “Il posizionamento di mercato di Adidas è certamente di qualità, essendo già partner ufficiale del campionato più importante del calcio mondiale, la FIFA World Cup, così come della World Champions e della UEFA Champions League. Ora si sta muovendo per vestire i più grandi club del mondo, sottolineando la propria posizione di brand sportivo dominante nel calcio in termini di sponsorizzazioni. Un titolo per cui certamente Nike continuerà a competere.”

tabelle by repucom 1(fonte by Repucom)
 
 

E ancora: “Il modo in cui si sviluppano le strategie di questi brand importanti, giocherà un ruolo determinante nel definire la commerciabilità del settore stesso ed è fondamentale per le squadre vedere come questi due colossi si stanno dividendo il mercato europeo dell’abbigliamento da calcio. Mentre Nike punta a massimizzare il numero di squadre che fornisce, Adidas mira alle più famose, più seguite e, in definitiva, quelle con le vendite superiori nel mondo.”

tabelle by repucom 3(fonte by Repucom)
 
 

“Gli accordi per l’abbigliamento nel calcio stanno diventando sempre più importanti per i brand sportivi, al fine di raggiungere una quota di mercato più forte. Queste società traggono beneficio in maniera significativa dal fornire i club più importanti, sia attraverso la vendita di maglie, sia grazie alla crescita della loro reputazione a livello internazionale", dice Dr. Rohlmann di PR Marketing.

tabelle by repucom 4(fonte by Repucom)
 
 

Di fianco alla battaglia tra Nike e Adidas, Puma è stata in grado di rafforzare il proprio posizionamento nel mercato, classificandosi come terza potenza nell’abbigliamento da calcio europeo, grazie al nuovo accordo con l’Arsenal FC, precedentemente fornito, ancora una volta, da Nike. Includendo l’accordo con la tedesca Borussia Dortmund, Puma veste ora nove squadre tra le cinque più importanti in Europa. Gli otto accordi del brand italiano Kappa indicano che esso è l’unico a fornire più di quattro squadre per la stagione 2014/15.

tabelle by repucom 6(fonte by Repucom)
 
 
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