Carletto parla a ruota libera nel corso di un’intervista su Sky (ai Signori del calcio): “La Champions League non è un’ossessione, è solo la storia che dice questo. Ne hanno vinte nove e la speranza è quella di vincere la decima. Il fatto di essere coinvolto in questo sogno è motivo di soddisfazione. Non è un’ossessione, ma una motivazione”.
“Se vinco cosa faccio? Niente di particolare. Di certo non smetterò. Se il Real Madrid dovesse vincere la decima Champions poi si dovrà pensare a vincere l’undicesima. Se invece non la vinco…beh, ci penseremo”.
Sul Milan attuale, squadra a cui resta legatissimo: “Il calcio è fatto di cicli. Ci sono cicli positivi, altri negativi. Ci sono delle annate buone, altre meno buone. Dei periodi buoni e altri che sono di transizione, come quello attuale. Il Milan sta vivendo un periodo di transizione. Finito il ciclo storico dei Maldini, dei Gattuso, degli Ambrosini e degli Inzaghi, ora dobbiamo dare tempo alla nuova generazione. Occorre tempo”.

