Assane Diao ha segnato due volte nel 4-1 del Como sul campo del Genoa. Il senegalese, 21 anni appena compiuti, torna protagonista dopo una lunga sequenza di infortuni.
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Tre tiri, due gol e 84 minuti per prendersi la terza giornata di Serie A. Assane Diao è l’MVP del weekend dopo la doppietta con cui il Como ha completato la rimonta sul Genoa e trasformato l’1-0 di Osmajic nel 4-1 finale. Il primo centro arriva al 30′, cinque minuti dopo il pareggio di Baturina. Il secondo al 78′, quando Moise Kean lo serve in contropiede e Diao firma la rete che chiude la partita.
A Marassi Diao ha fatto male al Genoa ogni volta che ha toccato palla. I due gol sono arrivati con appena tre conclusioni, ma la sua partita è stata soprattutto fatta di accelerazioni e uno contro uno: quattro dribbling riusciti, più di qualsiasi altro giocatore del Como, sette tocchi nell’area rossoblù e due occasioni create per i compagni. Ha partecipato anche alla manovra con 35 passaggi completati su 38, con oltre il 92% di precisione, numeri che raccontano un esterno coinvolto nel gioco e capace di arrivare con continuità negli ultimi metri.
Diao ha giocato tutte le prime tre giornate di Serie A, due da titolare, e in 194 minuti ha già messo insieme due gol e un assist. Prima della doppietta di Genova aveva servito a Baturina il pallone del gol nel 2-1 sul campo del Napoli. Tre partecipazioni dirette a una rete nelle ultime due trasferte e un avvio che riporta il senegalese ai livelli mostrati nei suoi primi mesi in Italia.
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Dal Senegal alla Spagna e il gol nell’Europeo U19: così Diao arriva fino al Como
Assane Diao Diaoune è nato a Ndongane, in Senegal, il 7 settembre 2005 e ha compiuto 21 anni tre giorni dopo la doppietta di Marassi. Alto 1,85, destro naturale, può giocare su entrambe le fasce e anche più vicino alla porta. La sua famiglia si trasferì in Spagna quando aveva tre anni e il suo percorso calcistico passa dalle giovanili di Badajoz, Flecha Negra e Balón de Cádiz prima dell’ingresso nel settore giovanile del Real Betis nel 2021. Con il Betis arriva fino alla Liga, dove raccoglie 28 presenze prima della cessione al Como nel gennaio 2025. Il club lariano gli fa firmare un contratto di quattro anni e mezzo, fino al termine della stagione 2028/29. L’operazione viene valutata intorno agli 11,5 milioni di euro, con il Betis che mantiene anche il 20% sulla futura rivendita.
Diao cresce nelle nazionali giovanili spagnole e nell’estate 2024 vince l’Europeo Under 19 con la Spagna. Nella finale contro la Francia entra al 68′ e dopo appena un minuto segna la rete del definitivo 2-0. Nel marzo 2025 sceglie poi il Senegal per la nazionale maggiore
Nel suo percorso c’è anche una curiosità familiare: Diao ha un fratello gemello, Usse Diao, anche lui calciatore.
Il quinto metatarso, mesi ai box e il ritorno: Diao riparte con il numero 11 del Como
L’impatto con la Serie A era stato immediato. Arrivato a gennaio, Diao chiuse il 2024/25 con 8 gol in appena 15 presenze di campionato. La Lega Serie A lo indicò anche come il terzo più giovane autore di una doppietta nei cinque maggiori campionati europei in quella stagione, dietro soltanto a Lamine Yamal e George Ilenikhena.
Poi il fisico lo ferma nel momento migliore. Pochi giorni dopo la doppietta segnata al Lecce il 19 aprile 2025, Diao si procura in allenamento una frattura al quinto metatarso del piede destro. Viene sottoposto a un intervento di osteosintesi e il Como annuncia la conclusione anticipata della sua stagione. Nell’agosto successivo lo stesso piede torna a creare problemi: gli esami evidenziano una fissurazione della diafisi del quinto metatarso, trattata senza una nuova operazione e con una prima prognosi di circa cinque settimane.
Il 2025/26 viene condizionato anche dai problemi muscolari. Il Como comunica in seguito una lesione di basso grado al bicipite femorale della coscia sinistra accusata durante un periodo con la nazionale senegalese. Diao riesce comunque a chiudere il campionato con 17 presenze, 2 gol e un assist, ma con appena 1.082 minuti in Serie A.
La nuova stagione lo ha riconsegnato a Fàbregas. Oggi indossa il numero 11 del Como e in tre giornate ha già raggiunto i due gol segnati nell’intero campionato precedente, aggiungendo l’assist del Maradona. La doppietta di Genova arriva a poco più di un anno dalla prima frattura e riporta Diao nel gruppo dei giovani offensivi più incisivi di questo avvio di Serie A. Infortuni permettendo, questo può essere il suo anno.


