L’Arsenal all’assalto di Balotelli. Ogni giorno che passa la notizia prende sempre più corpo, ma sono settimane che si lavora dietro le quinte per portare Mario in Premier e lontano da Milano. Con i Gunners in pole position (anche se Adriano Galliani spera in un’asta in cui entri magari il Monaco o qualche magnate sedotto dalla prestazioni mondiali di Mario). In più ora, Secondo Metro Arsene Wenger, manager dei Gunners, ha deciso di accelerare i tempi offrendo all’attaccante del Milan e della Nazionale un ingaggio da 180.000 sterline a settimana (circa 11 milioni lordi di euro annui) per convincerlo a trasferirsi all’Emirates quest’estate. Uno stipendio monstre, se fosse confermato. Ben oltre il doppio di quanto prende attualmente al Milan.
Ovviamente il club rossonero è pronto ad ascoltare l’offerta dell’Arsenal, a patto che si tratti di cifre che superino i 30 milioni di euro. C’è chi parla della speranza di arrivare a quota 40 se tutto filerà liscio in Brasile. Una scommessa azzurra che può ripercuotersi positivamente sulle casse del club di via Aldo Rossi. In casa Arsenal però si proteggono: qualora dovesse saltare l’affare Balotelli, l’alternativa si chiama Mario Mandzukic, centravanti croato che nei giorni scorsi ha ufficialmente dichiarato di voler lasciare il Bayern Monaco per incompatibilita’ tattica con Pep Guardiola. Giocatore che sogna anche lo stesso Galliani, conscio però delle difficoltà ad arrivare a un top player di caratura (ingaggio, cartellino) internazionale.
Quindi chi per il Milan di Pippo? Un nome che piace molto è quello dello spagnolo Negredo, ma strappare il 28enne ex Real al Manchester City è piuttosto complesso. Radio-mercato però segnala anche altre possibilità non solo di trattativa, ma proprio tattiche. Tenuti in rosa Pazzini e Matri, Inzaghi potrebbe giocare con una squadra votata al falso nueve di stampo catalano. El Shaarawy, Menez e un terzo da prendere con una parte dei soldi legati alla cessione di Balo. Tanto si è detto di Juan Manuel Iturbe, 21enne argentino che piace tantissimo e di cui hanno parlato Galliani e Sogliano nelle prossime ore. Il gioiello del Verona però costa un sacco (valutazione 30 milioni) e ha come minimo Juve e Roma in pole position (per non parlare dell’eventuale Real). Più concreta la pista che porta ad Alessio Cerci. Non sfugga che l’esterno granata venne cercato con forza a fine mercato di gennaio (e se Mario fosse stato venduto lì, l’affare si sarebbe concluso) e torna di prepotenza in questa sessione estiva. Certo, non costa poco (almeno 15-20 milioni) e il Toro che ha appena ceduto Immobile non può darlo via a cuor leggero. Ma il Milan ha le carte in mano per chiudere la trattativa nelle prossime settimane…
Chievo, riscattata dal Milan seconda meta’ Paloschi – Il Chievo Verona ha riscattato questa mattina la seconda meta’ del cartellino di Alberto Paloschi dal Milan”. Lo rende noto la societa’ clivense, attraverso il proprio sito web. Il centravanti di Chiari, autore quest’anno di 13 reti in campionato (eguagliato il record di Pellissier e Marazzina in serie A), diventa un giocatore del Chievo Verona a tutti gli effetti. “La conferma di Alberto era una delle nostre priorita’ – commenta il presidente Luca Campedelli – e sono felicissimo di poter dire che Paloschi da oggi e’ un giocatore del ChievoVerona al 100%. Stiamo parlando di un grandissimo attaccante, che ha solo 24 anni, e di un ragazzo che in allenamento e in partita ha sempre dato il massimo per la nostra maglia”.

