Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Sport » Galliani-Seedorf, 90 minuti di… vertice. Balo, quelle parole d’addio

Galliani-Seedorf, 90 minuti di… vertice. Balo, quelle parole d’addio

Galliani-Seedorf, 90 minuti di… vertice. Balo, quelle parole d’addio
clarence seedorf
Galliani-Seedorf, 90 minuti di… vertice. Balo, quelle parole d’addio
Galliani-Seedorf, 90 minuti di… vertice. Balo, quelle parole d’addio
Galliani-Seedorf, 90 minuti di… vertice. Balo, quelle parole d’addio
Galliani-Seedorf, 90 minuti di… vertice. Balo, quelle parole d’addio
Galliani-Seedorf, 90 minuti di… vertice. Balo, quelle parole d’addio
Galliani-Seedorf, 90 minuti di… vertice. Balo, quelle parole d’addio
Galliani-Seedorf, 90 minuti di… vertice. Balo, quelle parole d’addio
Galliani-Seedorf, 90 minuti di… vertice. Balo, quelle parole d’addio

Clarence Seedorf e Adriano Galliani faccia a faccia: un’ora e mezza di vertice nella sede rossonera (programmato da tempo, filtra dal Milan) di via Aldo Rossi a Milano mentre fuori si spargevano ogni tipo di indiscrezioni sino a quelle ovviamente più drastiche visti gli ultimi giorni di assoluta bufera. Mister Clarence aveva diretto l’allenamento a Milanello e incontrato tutti i tecnici del Settore giovanile. Poi il vertice con l’ad alla vigilia di una doppia trasferta in tre giorni (Lazio e Fiorentina) che potrebbe far ulteriormente precipitare la situazione. Galliani resterà con la squadra a Roma domenica sera dopo la partita con la Lazio e si trasferirà poi insieme al gruppo per la sfida infrasettimanale contro i viola.

Balo, giallo Facebook. “Io milanista, ma se non mi vogliono più…” “Sono milanista dalla nascita, ma se per i tifosi sono un peso, posso andare anche via e me ne farò una ragione, bisogna essere chiari e onesti”. Parole scritte via social networl. Il profilo di Facebook di Mario Balotelli? Fake o non fake? L’amletico dubbio. La pagina è la solita di altre occasioni, un profilo chiuso dal quale – come riporta la Gazzetta – altre volte Super Mario ha dialogato con i suoi amici. Una presenza che appare e scompare. Dopo i giorni del riconoscimento di Pia, rieccola. Con queste frasi. E anche altre. Del tipo: “Nessuno può permettersi di criticare Galliani o di licenziarlo, è il migliore al mondo nel suo ruolo”.

E ancora: “Date tempo a Seedorf e ne usciremo, non si può criticare un allenatore dopo due mesi. Capisco il malessere dei tifosi loro hanno il palato fine, la contestazione mi ha fatto male”. Già Clarence. Il suo tempo in rossonero sembra già agli sgoccioli o quantomeno a forte rischio. Tra le voci di un Pippo Inzaghi (favorito… e dire che stava per accettare il Sassuolo a gennaio se Galliani non lo avesse prontamente fermato) che potrebbe prendersi il Milan a giugno e quelle su Cesare Prandelli cercato in extremis (in questi giorni sta parlando con la Federazione per il rinnovo post-Brasile). Molto più defilato quel Luciano Spalletti che tanto piace da sempre a Galliani, ma che ha ancora un contratto oneroso con lo Zenith che lo ha recentemente esonerato.