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LE SCUSE DI BALOTELLI - "Mario Balotelli chiede scusa a tutta Mediaset e all'operatore. Ho visto con lui le immagini e ci ho parlato. E' stato un gesto di insofferenza dovuto alla grande folla". Sono le parole, rilasciate in esclusiva a Sport Mediaset, da Antonello Valentini, direttore generale della Figc. "Mario ha cercato di liberarsi dal grande pubblico, senza violenze, sopraffazioni o mancanza di rispetto. E' stato un momento di nervosismo". Nervosismo, spiega il d.g., "era dovuto all'assalto, affettuoso, dei tifosi napoletani. Mario mi ha detto che non poteva andare né avanti né indietro e per questo si è fatto spazio nel modo in cui avete visto. La Nazionale deve essere casa sua e qui deve comportarsi come si comporta al Milan, rispettando le regola di autodisciplina".

Balotelli cresca ma troppa pressione mediatica - "Balotelli sta vivendo un periodo impegnativo, pero' bisogna anche capire il livello di pressione mediatica su di lui che e' eccessiva. Non puo' fare un passo, non puo' scrivere una parola che viene interpretato in tantissimi modi. C'e' un po' di stanchezza per il fatto di essere soltanto lui nell'occhio del ciclone. E' un ragazzo di 23 anni che deve crescere e migliorare ma la pressione mediatica su di lui e' eccessiva". Lo ha detto il presidente della Figc, Giancarlo Abete, ai microfoni di "Radio Anch'io Sport" su RadioUno

balotelli modificato 38

La senatrice Pd: "Balotelli è un imbecille" - Le polemiche per il tweet di Mario Balotelli ("Non sono un simbolo anticamorra, vengo solo per giocare") non si sono placate, e anzi la senatrice del Pd Rosaria Capacchione, giornalista nota per il suo impegno contro la camorra, che da anni vive sotto scorta, ha redarguito pesantemente l'azzurro: "Balotelli è un imbecille. Nel migliore dei casi è un bambino capriccioso, viziato e pieno di soldi, che vive in un ambiente in cui è difficile distinguere il bene dal male. In una situazione del genere, dopo i problemi che ha avuto lui in passato, lanciare messaggi di questo tipo in una terra come questa può essere fortemente inopportuno. Da giornalista, poi, mi domando perché l'abbia fatto, forse voleva mandare un messaggio a qualcuno".

 

 

Malago' su Balotelli una mediaticita' morbosa -

"Su Balotelli c'e' troppa mediaticita', che alimenta curiosita'". A dirlo, alla 'Domenica Sportiva', su RaiDue, il presidente del Coni Giovanni Malago', nella giornata in cui SuperMario ha prima rifiutato l'etichetta di 'simbolo anticamorra' e poi, arrivato a Napoli, dove martedi' l'Italia chiudera' il girone di qualificazione ai Mondiali contro l'Armenia, ha dato una manata ad una telecamera. "Il ragazzo ha qualita' tecniche assolute - spiega il numero uno dello sport italiano - E' un gran giocatore, ma con il pressarlo fisicamente come oggi a Napoli, o il gravarlo di responsabilita' su temi delicati in maniera morbosa, si rischiano risposte che lasciano imbarazzati. Andrebbe aiutato - conclude Malago' - ma non si puo' pensare sempre ad aiutarlo. Deve essere il primo a mettersi nella condizione di farsi aiutare".

Azzurri a Napoli, nella ressa manata Balotelli - Gol, influenza, tweet d'amore e discussi (Simbolo dell'anticamorra? "Questo lo dite voi! io vengo perché il calcio è bello e tutti devono giocarlo dove vogliono, e poi c'è la partita") l'incontro ravvicinato con una telecamera Mediaset. C'e' sempre Mario Balotelli al centro dell'attenzione, soprattutto quando il contesto e' quello della Nazionale. Arrivati a Napoli sul Frecciarossa di Trenitalia, gli azzurri sono stati travolti da un bagno di folla in stazione. Tantissimi i tifosi che si sono presentati ad accogliere la truppa di Prandelli. Tra i piu' seguiti, anche e soprattutto da giornalisti, fotografi e operatori tv, ovviamente "SuperMario" che, oltre a essere osannato dai fans (e' un sogno che si avvera, Balotelli sei la nostra bandiera" c'era scritto in uno striscione), a un certo punto, ha cercato di liberarsi dalla "stretta marcatura" di un cameraman. "Nervoso, non si sa perche'. Forse solo perche' la nostra troupe si era avvicinata troppo a lui nel marasma della stazione di Napoli, dove la Nazionale era appena arrivata in treno da Firenze. Fatto sta che Mario Balotelli ne ha combinata un'altra: l'attaccante dell'Italia e del Milan ha infatti colpito con una manata la telecamera di Sport Mediaset cercando poi di farla cadere", riporta sportmediaset.

La difesa di Mario? In questo caso la versione da casa azzurri è che aveva le telecamere vicino alla faccia per 600 metri, è stato quasi sfiorato e per divincolarsi ha colpito quella più vicina...

Balotelli presente alla partitella - La coppia Osvaldo-Insigne in attacco dovrebbe essere l'arma scelta dal c.t. Cesare Prandelli per l'ultima sfida del girone di qualificazione della Nazionale italiana, martedi' sera a Napoli, contro l'Armenia. Sono infatti queste le indicazioni provenienti dall'ultimo allenamento, svolto questa mattina dagli azzurri presso il centro tecnico di Coverciano. Prandelli, dopo una fase iniziale di lavoro in palestra, ed alcuni giri di campo, ha fatto svolgere ai suoi uomini una partitella a ranghi misti che ha visto fra i suoi protagonisti anche Mario Balotelli, che pare aver recuperato dai problemi all'adduttore sinistro e dalla gastroenterite accusati nei giorni scorsi, ed autore di due gol. Le reti sono state messe a segno da Giuseppe Rossi e Cerci. Il c.t. azzurrro ha particolarmente insistito su una squadra impostata con il 4-1-4-1 che vedeva Marchetti in porta, con Gigi Buffon che ha svolto fisioterapia e palestra, per un lavoro personalizzato che il portiere bianconero segue solitamente; difesa con da destra a sinistra composta da Abate, Bonucci, Astori e Pasqual; Pirlo davanti alla difesa, Osvaldo unica punta, alle cui spalle agivano da destra a sinistra Florenzi, Montolivo, Aquilani ed Insigne. Nel corso della partitella Cesare Prandelli ha ruotato tutti gli elementi a sua disposizione, alternando anche varie volte i moduli delle due formazioni che sono scese in campo.

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