Benevento - Milan 2 a 2. Disastro Gattuso. Gol del portiere al 95esimo - Affaritaliani.it

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Benevento - Milan 2 a 2. Disastro Gattuso. Gol del portiere al 95esimo

Serie A - Il Milan di Gattuso stecca la prima

Conquistare il primo punto in Serie A della storia grazie ad un gol del portiere al 95': è quello che è accaduto al Benevento contro il Milan nell'anticipo della 15/a giornata di Serie A. Una partita incredibile, finita 2-2 grazie ad una rete segnata da Brignoli nei secondi finali e che va a 'macchiare' l'esordio di Rino Gattuso sulla panchina del Milan. Il tecnico rossonero era già pronto a festeggiare la sua prima vittoria, ma sul più bello è arrivata la beffa. Un risultato tutto sommato giusto, perchè i sanniti di De Zerbi hanno giocato alla pari se non anche meglio dei rossoneri.

Ai due vantaggi del Milan firmati da Bonaventura e Kalinic, la formazione campana ha replicato con Puscas e Brignoli appunto. Un punto che riaccende il lumicino della speranza per il Benevento, anche se la salvezza resta difficile da raggiungere. Per il Milan ancora tanti punti interrogativi da risolvere, Gattuso non poteva certo avere la bacchetta magica per riusolvere tutti i problemi in pochi giorni ma certamente la prestazione odierna conferma che di lavoro ce ne è ancora tanto da fare. Non mancano le sorprese nella formazione scelta da Gattuso, all'esordio sulla panchina del Milan. Il neo tecnico rossonero conferma il modulo 'dell'ultimo' Montella vale a dire il 3-4-2-1 con Bonucci al centro della difesa affiancato da Musacchio e Romagnoli. Sulle fasce Borini a destra e Rodriguez a sinistra, mentre a centrocampo a sorpresa Montolivo viene preferito a Biglia al fianco di Kessie. In avanti, Suso e Bonaventura alle spalle di Kalinic.

Nelle file sannite, invece, De Zerbi punta su un 4-3-3 con il rientrante D'Alessandro e Parigini nel tridente offensivo al fianco dell'ex interista Puscas.Buona partenza del Milan, che prova ad aggirare la difesa del Benevento attraverso i cross dalle fasce di Borini e Rodriguez a cercare la testa di Kalinic. Dall'altra parte un Benevento in campo senza timori reverenziali e con spirito propositivo, spinto dal tifo di un Vigorito tutto esaurito e che sogna l'impresa. Le defaillance tecniche di alcuni suoi giocatori, però, emergono sempre. Come all'11', quando il Milan ha clamorosa occasione per passare: follia di Letizia che nel tentativo di servire il portiere Brignoli regala la palla a Kalinic, il croato tutto solo si fa però respingere il tiro dal numero 1 avversario. La palla arriva poi a Suso, ma l'azione sfuma.

La replica dei sanniti con un sinistro ciabattato da Memushaj, a lato da buona posizione. Alla mezzora ci prova ancora il Milan, con una punizione dai venti metri di Suso parata facilmente da Brignoli. Pochi minuti dopo grande occasione fallita dai padroni di casa: D'Alessandro fugge sulla destra, cross perfetto per la testa di Parigini che sbaglia però malamente la mira. Al 37' però il Milan passa grazie ad un colpo di testa da posizione ravvicinata di Bonaventura, abile a sfruttare una respinta corta dell'incerta difesa sannita. Il Benevento accusa il colpo, ma dopo l'intervallo torna in campo con ancora più determinazione e al 50' trova subito il pareggio con Puscas in mischia.

I risultati degli incontri odierni validi per la 15/a giornata di Serie A. Bologna-Cagliari 1-1, Fiorentina-Sassuolo 3-0, Inter-Chievo 5-0.

SERIE A, CINQUINA INTER AL CHIEVO E PRIMO POSTO IN CLASSIFICA 

Cinquina al Chievo e primo posto in classifica per l'Inter di Luciano Spalletti. I nerazzurri non si lasciano sfuggire la ghiotta occasione di balzare in testa alla Serie A e lo fanno con una prestazione impeccabile e quattro reti alla squadra di Maran. L'Inter sale così a 39 punti, uno in più del Napoli e due sulla Juve che sabato prossimo affronterà allo Stadium. Spalletti può gioire grazie alla tripletta di Perisic e alle reti di Icardi e Skriniar, con l'argentino sempre più capocannoniere con 16 reti, e con il gol numero 97 in Serie A che gli consente di raggiungere Mario Corso. Spalletti senza gli squalificati Miranda e Gagliardini, manda in campo Ranocchia e Brozovic, con il recuperato Joao Mario al posto di Vecino non al meglio. Maran ritrova Dainelli e Gamberini in difesa, non c'è il centrocampo titolare con Radovanovic squalificato e Castro ed Hetemaj infortunati, quindi spazio a Bastien, Nicola Rigoni e Depaoli. L'Inter vuole chiudere al più presto il discorso e già al 7' su un cross di Santon, Icardi non ci arriva di testa, ma sulla gran botta di Candreva Sorrentino si salva in angolo. Poco dopo ci prova un rigenerato Ranocchia che di testa manda alto. Il Chievo prova a reagire e sul cross di Birsa arriva il colpo di testa di Meggiorini e la grande risposta di Handanovic, poi Ranocchia da terra evita il tiro ancora all'attaccante gialloblù. Anche Santon spinge sull'esterno propizia al 24' il gol del vantaggio: grande tiro dell'esterno con Sorrentino che respinge ma non può nulla sul tiro al volo di Perisic che porta in vantaggio l'Inter. Al 27' Icardi ruba palla, passaggio per Joao Mario, tiro defilato, ma Sorrentino risponde alla grande con il piede. Il Chievo traballa e al 38' errore di Inglese che serve un passaggio sbagliato all'indietro, Brozovic lancia in profondità Icardi che, allargandosi sulla sinistra, batte Sorrentino.

Il Chievo accusa il colpo e l'Inter non accenna ad abbassare i ritmi. Al 6' D'Ambrosio serve Brozovic, con il centrocampista croato che finta il passaggio di ritorno e invece tira un bolide che finisce fuori di poco. Passa un minuto e Candreva va al cross, Gobbi spazza via, ma arriva Brozovic che prova la botta deviata da Dainelli in calcio d'angolo. Il Chievo sembra molto stanco dopo l'impegno di Coppa Italia contro il Verona, e la squadra di Spalletti ne approfitta, chiudendo la gara in due minuti. Al 13' ancora un passaggio sbagliato del Chievo, questa volta di Birsa, con Perisic che entra in area e con un gran sinistro batte ancora Sorrentino, per il tris nerazzurro. Passano due minuti e arriva il poker: al 15' Skriniar recupera palla a centrocampo fa partire l'azione di contropiede, allarga sulla destra per Candreva, cross preciso proprio per il difensore slovacco che aveva seguito l'azione e colpo di testa rasoterra che supera ancora Sorrentino. A questo punto l'Inter pensa a gestire la gara, il Chievo è sulle gambe. Spalletti inserisce in successione Eder per Icardi, Dalbert per D'Ambrosio e Karamoh per Candreva, quest'ultimo sfiora anche la quinta rete che dopo i tentativi di Brozovic e Ranocchia arriva ancora grazie a Perisic che al 47' in pieno recupero si ritrova la palla tra i piedi in area e batte Sorrentino per la quinta volta.



La gioia dei tifosi di casa dura però meno di dieci minuti: al 57' il Milan torna in vantaggio con un colpo di testa di Kalinic, lasciato colpevolmente solo, su cross dalla destra di Bonaventura. La squadra di De Zerbi con grande cuore prova a reagire con D'Alessandro che impegna Donnarumma con un destro rasoterra da centro area. L'espulsione di Romagnoli per doppia ammonizione, poi, dà nuova linfa ai sanniti con De Zerbi che getta nella mischia Coda al posto di Memushaj passando ad un super offensivo 4-2-4. Gattuso replica inserendo Biglia per Montolivo e Zapata per Suso, ma non basta. All'ultimo assalto, infatti, il Benevento trova il gol del meritato 2-2 grazie ad uno splendido colpo di testa in tuffo di Brignoli su calcio piazzato. Esplode la gioia del Vigorito per il primo storico punto dei sanniti in Serie A, di ghiaccio il volto di Gattuso che già pregustava la vittoria.