Remigrazione, caos alla Camera: Casapound bloccata, la sinistra occupa la sala. Vannacci accusa: “Oggi è morta la democrazia” - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 15:44

Remigrazione, caos alla Camera: Casapound bloccata, la sinistra occupa la sala. Vannacci accusa: “Oggi è morta la democrazia”

Salta la conferenza stampa sulla remigrazione convocata dalla Lega con Casapound. Marsella: «L’antifascismo è mafia». Pd, M5S e Avs bloccano l’ingresso: «I fascisti non entrano nelle istituzioni»

Alta tensione oggi a Montecitorio dopo l’annullamento della conferenza stampa sulla “remigrazione”, organizzata dal deputato della Lega Domenico Furgiuele insieme a esponenti dell’area neofascista e neonazista.

Alla Camera avrebbero dovuto intervenire Luca Marsella (Casapound), Salvatore Ferrara, Ivan Sogari (Veneto Fronte Skinheads) e Jacopo Massetti, per presentare una proposta di legge di iniziativa popolare sul rimpatrio forzato degli immigrati.

Il tentativo di ingresso e lo scontro

Quando i rappresentanti dell’estrema destra hanno tentato di entrare alla Camera con Furgiuele, hanno trovato l’ingresso bloccato dai parlamentari di Pd, M5S e Avs.

Ne è nato uno scontro verbale durissimo.

«Avete paura che se parliamo in tv cresca il nostro consenso. L’antifascismo è mafia», ha urlato Luca Marsella di Casapound.

Dall’altra parte Riccardo Magi (+Europa) e altri deputati rispondevano:
«I fascisti in Parlamento sono una provocazione», mentre i militanti intonavano “Fratelli d’Italia” e le opposizioni gridavano “Viva Giacomo Matteotti”.

Sala stampa occupata

I deputati dell’opposizione hanno occupato fisicamente la sala stampa della Camera, prendendo i posti dei relatori e impedendo lo svolgimento della conferenza.

La Presidenza di Montecitorio ha quindi deciso di annullare tutte le conferenze stampa della giornata per motivi di ordine pubblico.

All’interno della sala i parlamentari hanno intonato “Bella Ciao” e letto articoli della Costituzione.

Reazioni politiche

Furgiuele (Lega)

«Gli antidemocratici del centrosinistra hanno costretto il presidente Fontana a fermare tutto. Hanno impedito a cittadini di presentare una proposta di legge. Riproporremo l’incontro».

Vannacci (Lega)

«Oggi a Montecitorio è morta la democrazia. A un parlamentare è stato impedito di esprimersi. Quando una fazione decide chi può parlare, nasce la tirannia».

Le opposizioni: “Difendiamo la Costituzione antifascista”

Fratoianni (SI):
«Fascisti e neonazisti non sono compatibili con la Repubblica».

Ricciardi (M5S):
«Abbiamo usato i nostri corpi per fermare i nazisti. Doveva farlo l’istituzione».

Orfini (Pd):
«Abbiamo impedito una violenza contro il Parlamento».

Bonelli (AVS):
«Montecitorio è la casa di Pertini e Matteotti. Non dei fascisti».

Magi (+Europa)

Fuori dalla Camera espone cartelli:
“No alle leggi razziali” – “La storia vi osserva”

«La remigrazione è l’ideologia delle deportazioni. È lo stesso principio delle leggi razziali del 1938».

Salvini

«La sinistra ha occupato l’aula cantando Bella Ciao e ha impedito un incontro pubblico. Non è democratico, non è tollerabile».