Fermo, rapine con machete e cani da combattimento: quartiere sotto assedio, quattro arresti - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 15:55

Fermo, rapine con machete e cani da combattimento: quartiere sotto assedio, quattro arresti

Il gruppo agiva al Lido Tre Archi: accerchiavano le vittime, le minacciavano con armi e scatenavano un cane di grossa taglia. Decisive le denunce dei residenti

Un vero e proprio incubo criminale quello vissuto nelle ultime settimane dai residenti del quartiere Lido Tre Archi di Fermo. La Polizia di Stato ha arrestato quattro cittadini di origine magrebina, ritenuti responsabili di una serie di rapine a mano armata compiute con modalità di estrema violenza.

Secondo quanto ricostruito dalla Squadra Mobile, il gruppo agiva in branco, scegliendo le vittime nelle strade del quartiere e mettendo in atto un copione ormai collaudato.

Accerchiati, picchiati e minacciati con machete

Le vittime venivano circondate, colpite con calci e pugni e poi costrette a consegnare soldi e telefoni sotto la minaccia di machete, coltelli e tubi di ferro. Ma l’elemento più inquietante era l’uso di un cane di grossa taglia, che veniva aizzato contro le persone per terrorizzarle e impedirne la fuga.

Una violenza sistematica, ripetuta per tutto il mese di dicembre, che ha trasformato il quartiere in una zona di paura.

Le denunce dei residenti

A far scattare l’operazione sono state le segnalazioni dei cittadini, esasperati da un clima di insicurezza ormai insostenibile. Gli investigatori hanno raccolto testimonianze, incrociato immagini e ricostruito i movimenti del gruppo, fino a identificare i presunti responsabili.

Quattro in manette

Alla fine è scattato il blitz: i quattro uomini sono stati arrestati con l’accusa di rapina aggravata dall’uso di armi e concorso di persone nel reato. Ora si trovano a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Per il quartiere Lido Tre Archi, teatro di mesi di paura, si tratta di una svolta attesa:
la rete criminale che terrorizzava i residenti è stata smantellata.