Buffon: "Allegri pignolo, ma meno maniacale di Conte"
"Allegri e' un allenatore che conosce molto bene l'aspetto tattico del calcio ma anche quello psicologico di una squadra, del singolo giocatore. E' molto attento e molto pignolo anche nei piccoli dettagli ma credo che rispetto a Conte sia meno maniacale". Gigi Buffon inquadra cosi' il tecnico bianconero, ormai al lavoro da circa tre mesi con i campioni d'Italia. "Ha un modo di condurre, di guidare la squadra che si differenzia - spiega il capitano della Juventus ai microfoni di Sky Sport a proposito del passaggio da Conte ad Allegri - ma questo non vuol dire che non ci sia nulla di buono in quello che fa, anzi, dopo tanti anni nei quali siamo stati 'sotto battuta' costantemente, il suo avvento, i suoi modi sono qualcosa che puo' tornarci utile se dimostriamo di essere dei giocatori e una squadra responsabile".
Evra al Milan "grande sfida, ma i campioni siamo noi" - "Sono queste le gare che volevo giocare quando ho firmato per la Juventus". Cosi' il difensore francese, Patrice Evra, in vista della sfida di sabato sera in casa del Milan. L'ex Manchester United, protagnista del filo diretto con i tifosi della Juventus, avvisa i rossoneri di Inzaghi: "loro giocano in casa, ma sta a noi far vedere che siamo i campioni".Evra parla anche dell'emozione dello Juventus Stadium: "e' incredibile: non e' piu' grande dell'Old Trafford, ma ti senti davvero a casa, come se niente ti potesse toccare. Solo la Juve mi poteva far lasciare il Manchester, perche' e' una grande squadra, che lotta per vincere. Questo club e' come lo United, ti mette nelle condizioni migliori per giocare. La differenza piu' evidente e' quanto si lavora qui...". Abituato a giocare con la difesa a 4, in bianconero fa l'esterno di centrocampo: "se corri, metti il cuore e onori la maglia della Juve, puoi giocare in qualsiasi ruolo", spiega Evra che a Torino ha ritrovato Carlos Tevez, suo ex compagno allo United. "Ho ritrovato un leone. E' piu' maturo e uomo squadra, ma continua a scherzare come sempre". Intanto la Juventus, proprio grazie alla doppietta dell'Apache, ha debuttato con una bella vittoria in Champions League. "La Juve ha una storia importante e dobbiamo rispettarla. E per farlo dobbiamo vincere in Champions. Non vendiamo sogni e non diciamo di poterla vincere, ma affrontiamo una gara per volta con grande fiducia", ha concluso Evra.