Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Sport » Calcio, regole certe o il governo nomini un commissario: Malagò

Calcio, regole certe o il governo nomini un commissario: Malagò

Calcio e virus/ Dopo serata “agghiacciande”, maggiore serietà, regole certe o il governo nomini un commissario straordinario, Malagò.

Calcio, regole certe o il governo nomini un commissario: Malagò
de laurentis

Una domenica “agghiacciande” (come la definirebbero De Mita e Antonio Conte) quella che ha preceduto il match, poi saltato, tra Juventus e Napoli. Andrea Agnelli, legalitario, nel solco della tradizione sabauda del suo club, “benedetto” da Chiesa, è sembrato più convincente di De Laurentiis, sospettato di un patto, smentito, con l’amico De Luca.

Adesso gli sportivi auspicano che il campionato sia gestito con maggiore trasparenza e serietà. E che tutti rispettino le regole, senza ricorrere a frasi da bar-sport (“meno calcio, più scuola”, ha detto Speranza, ministro di un governo, che non ha gestito bene neppure la ripartenza di studenti e prof.). 

Se, invece, nel mondo del pallone, prevarranno quelli che Giulio Onesti definì i “ricchi scemi”, il premier nomini un commissario straordinario. Giovanni Malagò, manager e Presidente del CONI, che era apprezzato dall’Avvocato, sembra il dirigente adatto a tenere lontani dalla serie A i veleni, le ombre e le risse.