Calciomercato, colpo Inter: bruciato il Barcellona. Mlacic, "non è finita" - Gabriel Jesus-Gabigol, retroscena nerazzurro - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 15:16

Calciomercato, colpo Inter: bruciato il Barcellona. Mlacic, "non è finita" - Gabriel Jesus-Gabigol, retroscena nerazzurro

Calciomercato Inter-Mlacic: perché il trasferimento è in sospeso (e altri club stanno provando a inserirsi)

Calciomercato Inter-Jakirovic, battuti Barcellona e Salisburgo

L'Inter chiude la trattativa per Leon Jakirovic. Il 18enne difensore passa dalla Dinamo Zagabria ai nerazzurri per 2,5 di euro più  2 milioni di euro di bonus e percentuale sulla rivendita. Battuta la concorrenza di Salisburgo - che aveva mandato un'offerta ufficiale simile a quella dei nerazzurri - e Barcellona - che aveva preso contatti con l'entourage del ragazzo. Ma l'Inter è arrivata prima e non ha permesso ai rivali di rientrare in gioco. Il classe 2008 può giocare terzino sinistro o in mezzo alla difesa e firmerà un contratto di 5 anni e mezzo e inizialmente si aggregherà all'Under 23 di De Vecchi che gioca in Lega Pro. Un colpo in prospettiva molto interessante messo a segno di Piero Ausilio che seguiva Jakirovic da un anno.

Calciomercato, Gabriel Jesus ricorda quando fu vicino all'Inter

Gabriel Jesus fu vicino all'Inter dieci anni fa quando ancora giocava nel Palmeiras, prima di andare al Manchester City. "Sì, a quel tempo ci furono dei contatti, ma poi non so perchè le cose cambiarono e ho scelto poi di passare alla guida di Guardiola, penso che all'epoca fosse la soluzione migliore per me. Ero un giovane calciatore che veniva dal Brasile, pensavo che lui potesse insegnarmi tante cose, darmi consigli e così è stato. L'Inter nel frattempo aveva già preso Gabigol", la rivelazione del 28enne attaccante brasiliano in forza all'Arsenal alla vigilia del match di Champions League contro l'Inter a San Siro.

Calciomercato Inter-Mlacic: perché il trasferimento è in sospeso

La trattativa tra il difensore classe 2007 Branimir Mlačić e l'Inter si è arenata nei giorni scorsi, ma in Croazia giurano che non sia finita. L'accordo con l'Haiduk Spalato era stato trovato su una valutazione di 5 milioni più bonus. A frenare tutto, come noto, è stato l'entourage del ragazzo. Non per una questione di soldi, ma per il piano di sviluppo di Mlacic. L'idea sarebbe di lasciarlo in prestito all'Hajduk fino all'estate e poi di portarlo a Milano. Ma la famiglia del ragazzo, secondo quanto racconta il portale croato 24Sata, ha dei dubbi sulla seconda parte del piano: "L'Inter non ha rivelato i suoi piani per la stagione 2026/27 e oltre. La famiglia Mlacic è consapevole che Branimir avrà difficoltà a imporsi immediatamente in prima squadra e non vogliono correre rischi, ed è qui che si blocca l'intera vicenda del trasferimento, e se alla fine fallirà, fallirà solo per questo. Non per i soldi, ma per la mancanza di un piano per il futuro di Branimir"

Mlacic farebbe la preparazione estiva con l'Inter prima che il club decida se tenerlo o mandarlo in prestito. "È troppo presto per l'Inter per pensarci ora, ma non è troppo presto per la famiglia, che vuole sapere quali club sono in lizza e quali sono le opzioni", portale croato 24Sata.

Nel frattempo altri club stanno provando a inserirsi in questa situazione in sospeso: Como e Udinese tra le italiane, ma anche Borussia Dortmund, Real Madrid e Newcastle monitorano la situazione.