Due vittorie, ma impressioni molto diverse. La Roma travolge lo Slovan Bratislava 4-0 e si mette alle spalle la rimonta subita contro il Real Madrid. Il Napoli piega il Bodø Glimt 4-3 grazie alla doppietta di McTominay, incassando però tre gol al Maradona. Sabato le due squadre si ritrovano di fronte in campionato.
Undici tiri a zero della Roma nel primo tempo, al Maradona il Bodo recupera due volte il vantaggio
La terza giornata di Champions League restituisce finalmente il sorriso a Roma e Napoli. Per i giallorossi arriva una vittoria che serve soprattutto a ritrovare fiducia dopo il clamoroso 3-4 contro il Real Madrid, mentre gli azzurri cancellano lo zero in classifica europeo dopo due sconfitte consecutive. Il bilancio è positivo per entrambe, anche se le prestazioni raccontano momenti diversi.
La Roma di Gian Piero Gasperini ritrova quella solidità che una settimana fa era mancata nel finale contro i Blancos. Il Napoli di Massimiliano Allegri, invece, si affida alla qualità dei suoi giocatori offensivi e soprattutto a uno Scott McTominay tornato protagonista. Lo scozzese segna due gol, ma i tre incassati contro i norvegesi lasciano qualche interrogativo sulla tenuta difensiva degli azzurri.
Roma-Slovan Bratislava 4-0, Gasperini ritrova gol e solidità. Pisilli si prende la scena
All’Olimpico la Roma fa esattamente quello che deve fare contro un avversario decisamente alla sua portata. Prende in mano la partita, mantiene il possesso e soprattutto impedisce allo Slovan Bratislava di rendersi pericoloso. Il dato del primo tempo è piuttosto eloquente: 70% di possesso palla e undici conclusioni a zero per i giallorossi. Ad aprire le marcature ci pensa Mario Hermoso, che al 21′ sfrutta la sponda di Ghilardi sugli sviluppi di un pallone messo in area da Pellegrini. Al 39′ arriva il raddoppio di Nahuel Molina, bravo ad avventarsi sulla respinta del portiere dopo una conclusione di Malen. Due gol firmati dai difensori, a conferma della capacità della squadra di Gasperini di portare uomini in area e trovare soluzioni offensive anche dalle retrovie.
Nella ripresa arriva il momento di Niccolò Pisilli. L’uscita per infortunio di Lorenzo Pellegrini consegna al centrocampista la fascia da capitano, indossata per la prima volta. Il giovane giallorosso festeggia pochi minuti dopo con la rete del 3-0, sfruttando l’assist di Malen e trovando la conclusione vincente sotto la traversa. È poi lo stesso Donyell Malen a chiudere i conti su calcio di rigore, conquistato da Wesley. Gasperini può essere soddisfatto soprattutto dell’atteggiamento dei suoi. La Roma concede pochissimo, recupera palloni e non permette praticamente mai agli slovacchi di costruire azioni pericolose. Certo, lo Slovan non rappresentava un ostacolo particolarmente complicato, ma dopo quanto accaduto contro il Real Madrid serviva una risposta convincente anche dal punto di vista mentale.
L’unica nota negativa è rappresentata dal problema fisico di Pellegrini, che dovrà essere valutato in vista dei prossimi impegni. Intanto la Roma sale a quattro punti in Champions League e torna a guardare con maggiore fiducia alla qualificazione ai playoff.
Napoli-Bodø Glimt 4-3, McTominay salva Allegri ma la difesa continua a concedere troppo
Se a Roma la serata scorre senza particolari complicazioni, al Maradona il Napoli deve sudare fino all’ultimo secondo per conquistare i primi tre punti europei. E pensare che l’inizio sembrava promettere una partita decisamente più tranquilla.
Passano appena 53 secondi e Matteo Politano porta subito avanti gli azzurri, sfruttando il cross dalla sinistra di Spinazzola. Il Napoli costruisce altre occasioni, ma al 27′ arriva il pareggio di Hauge, bravo a trovare l’angolino con una conclusione precisa. A rimettere avanti la squadra di Allegri ci pensa Scott McTominay al 41′, approfittando di una splendida verticalizzazione di De Bruyne e del velo intelligente di Lang. Per lo scozzese è il primo gol stagionale, arrivato proprio in una serata nella quale il Napoli aveva bisogno di ritrovare i suoi uomini migliori.
Il problema, però, è che ogni volta che gli azzurri sembrano poter prendere il controllo definitivo dell’incontro, il Bodø Glimt riesce a rientrare. Nella ripresa Helmersen firma il 2-2, sfruttando una marcatura troppo leggera di Spinazzola e battendo Meret con un rasoterra.
Il Napoli torna allora ad affidarsi ai suoi giocatori di maggiore qualità. De Bruyne continua a cercare soluzioni, Politano spinge sulla destra e al 75′ arriva la giocata che cambia nuovamente il risultato. Cross dell’esterno italiano e colpo di testa di McTominay, che anticipa tutti e firma la doppietta personale.
Nel finale arriva anche il 4-2, con l’autorete di Bjørtuft provocata dall’iniziativa del neoentrato Giovane. La gara sembra chiusa, ma in pieno recupero Fet segna il 4-3, dopo una traversa colpita dagli ospiti, regalando agli azzurri un ultimo brivido. Allegri può certamente apprezzare la reazione della squadra e la qualità espressa nella costruzione offensiva, ma subire tre gol in casa dal Bodø Glimt impone qualche riflessione. Il Napoli ha creato molto e ha avuto la forza di riportarsi avanti dopo due pareggi, tuttavia ha concesso agli avversari la possibilità di riaprire continuamente una partita che avrebbe potuto gestire con maggiore tranquillità.
Tra le note migliori ci sono senza dubbio McTominay e De Bruyne. Il primo ritrova il gol e trascina i compagni con una doppietta, il secondo conferma la sua capacità di inventare giocate e creare occasioni anche quando gli spazi si riducono. Allegri riparte soprattutto da loro, consapevole però che nelle prossime sfide europee servirà maggiore attenzione difensiva.
Sabato Napoli-Roma, poi Manchester United e Porto: cosa aspettarsi dalle italiane
Le due squadre hanno appena il tempo di archiviare la Champions prima di ritrovarsi una contro l’altra. Sabato 24 ottobre, alle 18, il Maradona ospiterà Napoli-Roma, una sfida che arriva dopo due vittorie europee e che permetterà di valutare meglio le condizioni delle formazioni di Allegri e Gasperini.
La Roma dovrà confermare quanto di buono mostrato contro lo Slovan affrontando un avversario di maggiore qualità, mentre il Napoli sarà chiamato a trovare un equilibrio migliore tra fase offensiva e difensiva. In Champions, intanto, i giallorossi hanno raggiunto quota quattro punti, mentre gli azzurri sono saliti a tre dopo altrettante giornate. Il prossimo impegno europeo vedrà la Roma ad Old Trafford contro il Manchester United il 3 novembre, mentre il Napoli farà visita al Porto il 4 novembre. Due trasferte che richiederanno prestazioni più complete, soprattutto contro avversari capaci di sfruttare ogni disattenzione.
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