Eusebio Di Francesco non e’ piu’ l’allenatore del Sassuolo. L’ufficialita’ e’ arrivata da una nota ufficiale del club del presidente Squinzi. “L’U.S. Sassuolo Calcio – si legge nella nota – comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra Eusebio Di Francesco. L’U.S. Sassuolo Calcio desidera altresi’ ringraziare Di Francesco per l’importante lavoro svolto in questi 19 mesi e per i successi ottenuti che lo rendono parte indelebile della storia neroverde”. L’allenamento sara’ diretto provvisoriamente da Paolo Mandelli in attesa della definizione della nuova guida tecnica. Il Sassuolo ha gia’ ricevuto un no dal Milan per Filippo Inzaghi.
Domenica scorsa il Sassuolo era naufragato sul terreno del Livorno. La classifica piange (terz’ultimo posto) e il trend è sconfortante. Già dopo l’ultima sconfitta il direttore generale Nereo Bonato (presentatosi alla stampa al posto del mister) aveva annotato: “Dopo sei sconfitte e una vittoria in sette partite (la clamorosa rimonta da 0-2 a 4-3 contro il Milan con poker di Berardi, ndr), dobbiamo capire se al nostro interno ci sono le risorse per rimediare, oppure se dobbiamo percorre altre strade”. Il tecnico aveva già vacillato a inizio stagione dopo il rovinoso 0-7 in casa con l’Inter. All’epoca si era salvato. Questa volta è stato esonero…
Undici cambi panchina serie A – Sono undici finora i cambi in panchina in Serie A. L’ultimo e’ di oggi e riguarda il Sassuolo che ha mandato via Eusebio Di Francesco. Il primo cambio di panchina della stagione e’ andato in scena al Genoa con il presidente Preziosi che, dopo la sconfitta col Napoli alla sesta giornata, decide di esonerare Fabio Liverani per affidarsi a Gian Piero Gasperini, gia’ in passato sulla panchina ligure. Il ko di Cagliari nell’ottavo turno e’ costato il posto a Rolando Maran a Catania, dove e’ stato chiamato Gigi De Canio. Il 12esimo turno fa saltare due panchine: fatale a Delio Rossi la sconfitta per 2-1 contro la Fiorentina, con la Sampdoria che chiama Sinisa Mihajlovic al suo posto, mentre al Chievo Beppe Sannino paga l’ultimo posto in classifica (6 punti in 12 giornate) nonostante il pari ottenuto contro il Milan e viene sostituito da Eugenio Corini. Poi, dopo la 17esima giornata e alla vigilia della 18esima, la rottura tra la Lazio e Vladimir Petkovic. Al posto del tecnico bosniaco, che paga il deludente rendimento in campionato e la netta sconfitta incassata a Verona (4-1) nel 17esimo turno di campionato, il presidente Claudio Lotito ingaggia Edy Reja, gia’ sulla panchina biancoceleste dal febbraio del 2010 al giugno del 2012. Dopo la 18esima giornata e la sconfitta di Catania, il Bologna esonera Stefano Pioli e si affida a Davide Ballardini. Al 19esimo turno gli addii di Massimiliano Allegri, che paga il campionato disastroso del Milan e la pesante sconfitta con il Sassuolo nel posticipo domenicale dell’ultima giornata di andata, e di Davide Nicola, esonerato da Spinelli dopo il ko casalingo contro il Parma. Ai loro posti Clarence Seedorf e Attilio Perotti. Quindi, ancora a Catania, il cambio in panchina con l’esonero di De Canio e il ritorno di Maran all’indomani della sconfitta interna con il Siena (1-4) e la conseguente eliminazione in Coppa Italia. Dura un turno il “regno” di Perotti alla guida del Livorno: dopo la sconfitta di Roma la societa’ chiama a sorpresa Domenico Di Carlo che gioca la prima contro la Sassuolo e la vince nettamente inducendo la societa’ emiliana a esonerare Eusebio Di Francesco. Nella passata stagione in serie A furono in totale 13 i cambi in panchina

