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ABETE "BALOTELLI HA NUMERI DA GRANDE" - "E' stata una bella Italia, anche nel primo tempo quando era sotto di due gol perche' abbiamo giocato bene e abbiamo avuto tante occasioni da rete. Non so quanti avrebbero scommesso, entrando in campo nella ripresa, che saremmo riusciti a recuperare la partita". Il presidente della Figc, Giancarlo Abete, si compiace della prestazione della Nazionale dopo il pareggio spettacolare di Ginevra nell'amichevole contro il Brasile. A incidere in modo decisivo sul match, un gol di Mario Balotelli: "E' un gol bellissimo - riconosce Abete - perche' lo ha fatto veramente alla grande. Lo abbiamo ammirato in diretta, da quando e' partito il pallone, spinti dalla fiducia e dal tifo, e un po' conoscendolo pensavamo che realizzasse un gol da maestro. Se ha i numeri per diventare uno dei piu' grandi? Li ha senz'altro, li ha sempre avuti - ha concluso il presidente Figc - e mi sembra che dal suo rientro in Italia stia avendo continuita'". La vittoria dell'Italia, ha aggiunto il numero uno del calcio italiano, al Coni per commemorare Pietro Mennea, "e' un bel segnale di volonta' del gruppo. Era una partita che girava storta, c'e' stata determinazione, convinzione, per cui anche nei cambi il gruppo ha mantenuto questa solidita' e determinazione. Si voleva ottenere un risultato positivo ed e' stato ottenuto. Questo e' motivo di soddisfazione verso i Mondiali 2014 e verso la Confederation Cup".

IL POST-BRASILE

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PRANDELLI "GRANDE PARTITA" - "Abbiamo fatto una grande partita. Dopo trenta minuti eravamo sotto di due gol e la gara sembrava chiusa, invece sono stati bravi, hanno cercato il gol, rimanendo nel match e facendo cose interessanti". Cosi' il ct della Nazionale. Cesare Prandelli, al termine dell'amichevole pareggiata per 2-2 contro il Brasile. "Il 4-3-3? E' interessante - prosegue Prandelli a Raisport - ma devi avere il tempo per lavorare, anche se hai ampiezza e riesci ad ottenere l'uno contro uno". Grande rete di Balotelli ma anche tante chance non sfruttate: "Ha ovuto delle opportunita', e' stato molto bravo sul gol e si e' creato delle occasioni. L'importante e' che martedi' (a Malta, ndr) ritrovi le energie per ottenere tre punti importanti". Definiti Cerci e De Sciglio "giovani e di qualita'", in vista della Confederation Cup Prandelli, scaramanticamente, e' sicuro che "senza dubbio e' il Brasile che ha piu' margini di miglioramento...".

BONUCCI 'OTTIMO LAVORO PRANDELLI' - "Peccato, ho provato a girarla sul secondo palo, speravo ci fosse qualcuno che la mettesse dentro e comunque e' uscita di pochissimo". Cosi' Leonardo Bonucci, ai microfoni della Rai, commenta l'occasione che ha avuto con il suo colpo di testa che ha sfiorato il palo alla sinistra di Julio Cesar con le squadre sul 2-2. "Abbiamo fatto una grandissima partita - ha proseguito il difensore della Nazionale -, ma siamo stati poco fortunati sotto porta, abbiamo creato veramente tanto, siamo stati all'altezza di un Braslle che ha giocatori di grande qualita' e siamo stati bravi anche dopo il 2-2. Il mio colpo di testa e la palla che ha avuto Mario potevano farci vincere. Secondo me si e' vista un'ottima Italia contro un Brasile che comunque a me e' piaciuto. Non ricordo altre partite dove abbiamo creato tante occasioni, purtroppo non abbiamo concretizzato. Il merito di questa ottima prestazione e' merito del lavoro che stiamo facendo con Prandelli, abbiamo un'identita' e un gioco preciso e possiamo far bene sia in Confederations Cup che ai Mondiali. Il mister ci ha portato al secondo posto agli Europei e sta continuando a portare avanti il suo lavoro". Bonucci analizza anche le prestazioni degli esordienti. "De Sciglio e' un talento, un bravissimo difensore, un terzino che sa difendere e spingere, noi gli abbiamo dato solo qualche consiglio e lui ha fatto una grandissima gara. Anche Cerci e' entrato bene in partita pur essendo all'esordio contro una grande nazionale, ci ha permesso di avere superiorita' numerica saltando l'uomo, anche lui ha giocato una bellissima partita. Abbiamo creato di piu' nel secondo tempo proprio perche' potevamo puntare sull'1 contro 1 con Cerci, Balotelli ed El Shaarawy, ma anche nel primo tempo abbiamo visto un'Italia che ha giocato a viso aperto con il Brasile". Il trascinatore, pero', e' stato Balotelli. "Mario ha qualita' importanti, a fine partita mi sono congratulato con lui perche' quando vuole fare la differenza la fa, quando corre e si sacrifica puo' mettere in difficolta' chiunque, ha fatto una grande grande partita". Ancora sui singoli, e' il turno del suo compagno di squadre nella Juve, Emanuele Giaccherini. "Grande anche lui, sia come trequartista che come mezzapunta, su di lui puoi sempre contare in qualsisai ruolo. Prandelli gli da' le chance nonostante giochi poco nella Juve e lui si fa sempre trovare pronto". Del resto il ct continua a puntare sul blocco-Juve. "E' vero che abbiamo una cultura del lavoro ben inculcata, poi e' un vantaggio se puoi giocare con giocatori che si conoscono a memoria, il mister ha creato uno zoccolo duro e una base per costruire qualcosa di importante", l'analisi di Bonucci che poi conclude parlando delle sue condizioni fisiche. "Da due mesi non sono in perfette condizioni, soffro un po' di pubalgia, ma cerco di tenerla a bada".

GIACCHERINI 'MIA IMPRESSIONE E' OTTIMO BRASILE' - "Cerco sempre di farmi trovare pronto ed essere a disposizione. Poi il mister fa le sue scelte, l'importante e' farsi trovare pronto sempre". Cosi' Emanuele Giaccherini al termine dell'amichevole pareggiata per 2-2 dalla Nazionale contro il Brasile. "A me il Brasile ha fatto un'ottima impressione - spiega il jolly bianconero a Raisport - Nel corso del tempo migliorera' di piu' perche' ha ottime potenzialita' e un ottimo allnatore (Scolari, ndr), per cui lo ritroveremo piu' organizzato. Stasera pero' si e' vista un'ottima Italia, sia nel primo tempo che nel secondo, perche' non era facile recuperare". Sui suoi compiti tattici: "Dovevo iniziare il pressing sui mediani e disturbarli, e quando avevamo palla noi buttarmi negli spazi. Penso sia andata bene, sono contento della mia prova e della squadra: nel primo tempo abbiamo creato sette palle gol contro il Brasile e poi siamo stati bravi a recuperare la partita".

DE SCIGLIO "GRANDE ITALIA" - "Penso di aver fatto bene la fase difensiva, cercando di stare attento al 100 per cento. In fase offensiva sono arrivato poco al cross ma perche' cercavamo di giocarla per evitare le loro ripartenze". Mattia De Sciglio non puo' che essere soddisfatto per il suo esordio in Nazionale nel 2-2 in amichevole contro il Brasile. Sulla fascia sinistra, ha avuto un competitor come Dani Alves: "E' un grande campione - spiega a Raisport il terzino sinistro del Milan - Al Barcellona ha fatto grandi cose, crea superiorita' numerica sulla fascia e marcarlo e' difficile. Cerco di dare il massimo e di fare le cose piu' semplicI: e' un bellissimo gruppo, che mi ha accolto subito bene, e spero di continuare cosi'". Prandelli gli ha dato una mano anche psicologicamente. "Il mister e' quello che mi ha dato piu' consigli in questi giorni. Mi ha detto di stare tranquillo, di fare le cose che so fare senza timore e penso di esserci riuscito". L'Italia ha avuto dieci occasioni da gol limpide: "Siamo una grandissima squadra, penso l'abbiamo dimostrato stasera. Volevamo partire forti e mettere in difficolta' il Brasile, una delle nazionali piu' quotate. Cosa ci ha detto il ct all'intervallo? Di non buttarci giu' perche' bastava un gol per riaprire la partita, com'e' poi avvenuto". L'idea che Santon si sia in pratica proposto al Milan non lo spaventa: "E' un grande giocatore, ha fatto molto bene all'Inter e sta giocando bene al Newcastle. La politica della societa' e' di puntare sui giovani e sarebbe bel rinforzo". Un ringraziamento non puo' che andare ad Allegri: "C'e' tanto di suo nella mia crescita, mi ha dato fiducia e la possibilita' di giocare, indispensabile per acquisire sempre piu' consapevolezza nei miei mezzi". Infine, una battuta su Neymar: "Ha una progerssione della Madonna, e nonostante sia magro tiene botta nei contrasti. E' difficile buttarlo giu'".

DE ROSSI-BALOTELLI, 2-2 COL BRASILE - Rischia la batosta, rimedia in tre minuti e va vicina a una vittoria che avrebbe meritato. Finisce 2-2 l'amichevole di Ginevra, ma il risultato sta stretto all'Italia di Prandelli, superiore al Brasile di Scolari. I verdeoro soffrono, ma al 33' si portano in vantaggio con Fred, al 42' raddoppiano con Oscar, ma nella ripresa De Rossi (9') e Balotelli (12') mettono le cose a posto. Gli azzurri non si accontentano e, trascinati da "SuperMario", vanno piu' volte vicini al 3-2. Gran bella partita tra le squadre piu' iridate del mondo (5 titoli il Brasile, 4 l'Italia). Al via Prandelli deve rinunciare a Marchisio, influenzato. Al suo posto Montolivo con Giaccherini alle spalle della coppia Osvaldo-Balotelli. In difesa debutta dal primo minuto De Sciglio. Nel 4-3-3 verdeoro, Scolari schiera Hernanes a centrocampo e il tridente Hulk, Fred, Neymar. Lutto al braccio e minuto di silenzio per ricordare uno dei grandi dello sport italiano, Pietro Mennea. Iniziano bene gli azzurri con Giaccherini che, al 2', costringe Julio Cesar in angolo. Partita viva con tanti talenti in campo. Neymar al 4' impegna Buffon, ma e' l'Italia a tenere meglio il campo. Balotelli vuol dare un dispiacere a Julio Cesar, suo ex compagno all'Inter, ma va soltanto vicino al gol mentre, al 18', serve a Osvaldo un bel cross che l'attaccante della Roma alza di testa poco sopra la traversa. Ancora Italia, Pirlo vede l'inserimento di Maggio, Julio Cesar e' sempre attento e si salva. Scolari cambia qualcosa e il Brasile cresce. Al 33' Selecao in vantaggio con Fred che con un piatto destro al volo, batte Buffon. Immediata la reazione azzurra con Balotelli (sempre Julio Cesar) e Pirlo (out) che cercano l'1-1, ma al 42' arriva il 2-0: magia di Neymar per Oscar ed esterno a superare Buffon. Si va negli spogliatoi con l'Italia sotto di due gol, ma per almeno mezz'ora superiore agli avversari. Nella ripresa Prandelli cambia: dentro l'esordiente Cerci ed El Shaarawy per Pirlo e Osvaldo e azzurri in campo col 4-3-3. E in 12 minuti l'Italia torna in partita: al 9' De Rossi trova la deviazione vincente sul corner del "Faraone"; al 12' Balotelli segna un gol dei suoi con un grande destro dai 20 metri: 2-2. Vice-campioni d'Europa scatenati, sudamericani disorientati. Al 18' Balotelli potrebbe affondarli, ma calcia su Julio Cesar, al 23' il colpo di testa di Bonucci e' appena largo. Al 27' l'arbitro grazia Hernanes che, gia' ammonito, meritava almeno il giallo per il fallo su Balotelli. Nel finale tanti cambi, un tentativo di Cerci e la standing ovation per Balotelli, finisce 2-2. Bella Italia a Ginevra, fra tre mesi nuova sfida in Confederations Cup in Brasile.

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