L’Inter ha proposto a Stefan de Vrij un rinnovo annuale fino al 2027 con stipendio ridotto. Il club vuole trattenere esperienza e affidabilità senza appesantire il monte ingaggi su un difensore di 34 anni.
L’Inter non vuole perdere De Vrij a zero
De Vrij può restare all’Inter un’altra stagione. La proposta nerazzurra è sul tavolo: rinnovo fino al 2027, stipendio più basso e ruolo da difensore esperto dentro una rosa che dovrà reggere campionato, coppe e rotazioni. Il contratto attuale scade il 30 giugno 2026, quindi senza accordo l’olandese sarebbe libero.
Per l’Inter, trattenerlo significa evitare un doppio problema. Il primo è tecnico: trovare un centrale pronto, affidabile, abituato alla difesa a tre e alle notti europee. Il secondo è economico: comprare un sostituto costa cartellino, commissioni e ingaggio. De Vrij, invece, richiede solo una nuova intesa salariale.
A 34 anni il difensore non può essere gestito come un investimento da lungo periodo. L’Inter lo sa e infatti ragiona su un annuale. È la formula più comoda: il club conserva un giocatore che conosce ambiente e compagni, il calciatore resta competitivo in una squadra di vertice, il bilancio non viene caricato da un contratto pluriennale.
Parlando di veterani, Mkhitaryan è destinato a restare per almeno un altro anno. I nerazzurri invece quasi certamente perderanno Dumfries. Il Real Madrid si sarebbe deciso a pagare la clausola per l’olandese. Con i soldi incassati dalla cessione dell’ex PSV, Marotta spinge forte su Marco Palestra dell’Atalanta. In difesa si guarda anche a Curtis Jones del Liverpool.
De Vrij-Inter: stipendio, mercato estero e valore contabile
Transfermarkt valuta De Vrij circa 3 milioni. Il dato fotografa l’età e la scadenza, non la sua utilità reale per l’Inter. Un centrale così, se acquistato da un altro club, costerebbe comunque tra stipendio, bonus alla firma e commissioni. Da svincolato avrebbe mercato, soprattutto all’estero, dove esperienza e parametro zero fanno gola.
La proposta al ribasso serve a proteggere il monte ingaggi. L’Inter ha già vissuto stagioni di contratti pesanti e ora cerca equilibri più rigidi. Tenere De Vrij con una riduzione salariale permette di avere un centrale affidabile senza sottrarre troppe risorse al mercato in entrata.
Per il giocatore la scelta è tra continuità e centralità. All’Inter potrebbe non giocare sempre, ma resterebbe in un club competitivo. Fuori potrebbe trovare più minuti e magari un ingaggio più ricco, soprattutto in campionati con maggiore disponibilità. Le alternative per De Vrij, secondo Sportmediaset, sarebbero Arabia Saudita o Grecia. “Anche l’idea di andare fuori dall’Italia è una delle cose che lui mi ha comunque sollecitato, fermo restando che l’Inter è la squadra del cuore – aveva detto di recente il suo agente Federico Pastorello – È la squadra che l’ha portato a diventare il giocatore che è”. La palla passa all’olandese.

