La Serie A riparte dopo tre settimane di sosta con dieci partite distribuite da sabato a lunedì. Nazionali, ballottaggi e qualche infortunio complicano le scelte: ecco il 4-3-3 e i Fantaconsigli di Affaritaliani per la sesta giornata.
Fantacalcio, la Serie A torna dopo la sosta: tre giorni di partite e il 4-3-3 da modificatore
Tre settimane senza campionato, nazionali in giro per il mondo e qualche allenatore costretto a rifare i conti con l’infermeria. Il Fantacalcio riparte con la sesta giornata di Serie A, da sabato 10 a lunedì 12 ottobre. Si comincia con Genoa-Fiorentina, si passa da Inter-Parma e Sassuolo-Milan, prima del Monday Night con Torino-Udinese. Le probabili formazioni possono riservare sorprese dopo una sosta così lunga e i cinque cambi permettono di concedersi qualche rischio, soprattutto con una panchina costruita bene.
I Fantaconsigli di Affaritaliani continuano a privilegiare le leghe con modificatore difesa e il 4-3-3 resta il modulo di riferimento. Difensori capaci di garantire un buon voto e magari qualche bonus, centrocampisti che giocano vicini alla porta e attaccanti da scegliere anche in base all’avversario. Questa settimana ci sono incroci particolarmente interessanti, ma anche qualche ballottaggio da controllare fino all’ultimo.
La formazione consigliata di Affaritaliani per la 6ª giornata
Portiere
Provedel
Possibile sostituto: Carnesecchi
Difensori
Dimarco, Comuzzo, Cambiaso, Bellanova
Sostituti bonus: Østigård, Hermoso, Juan Miranda
Centrocampisti
Ndour, Nico Paz, Frattesi
Sostituti bonus: Çalhanoğlu, Kessié, Mandragora
Attaccanti
Gonçalo Ramos, Marcus Thuram, Giovanni Simeone
Sostituti bonus: Pio Esposito, Paulo Dybala
Sorprese
Berardi, Mendy, Daniel Maldini, Farès Ghedjemis
Da evitare
Gustavo Varela, Corvi e difesa del Parma, Gilmour, Falcone
Provedel favorito nell’Inter, Carnesecchi contro il Venezia: due portieri da bonus
Ivan Provedel può essere una scelta interessante per chi cerca il modificatore. L’Inter ospita il Parma a San Siro e le indicazioni più recenti vedono l’ex Lazio favorito su Josep Martínez, anche se il ballottaggio va controllato fino all’ultimo. I nerazzurri hanno segnato 15 gol nelle prime cinque giornate, vantano il miglior attacco del campionato e affrontano una squadra reduce da quattro sconfitte consecutive in trasferta. Per Provedel si tratta di un’occasione favorevole, ma serve una copertura sicura se Chivu dovesse cambiare idea.
L’alternativa è Marco Carnesecchi. I lagunari sono ancora fermi a zero punti e hanno già incassato 13 gol, peggior difesa del campionato. Il portiere dell’Atalanta ha effettuato 24 parate nelle prime cinque giornate, secondo soltanto a Falcone. Tra la possibilità di mantenere la porta inviolata e quella di raccogliere un buon voto, Carnesecchi ha tutte le caratteristiche per essere schierato. Se non volete rischiare il ballottaggio dell’Inter, si può partire direttamente da lui.
Dimarco contro il Parma, Bellanova che spinge: Cambiaso e Comuzzo per il modificatore
Su Federico Dimarco vale sempre la stessa regola: chi ce l’ha, lo mette. L’Inter ospita un Parma che ha cambiato allenatore durante la sosta, passando da Cuesta a Gilardino. Il laterale nerazzurro può sfruttare la spinta sulla sinistra e la superiorità offensiva della squadra di Chivu. Rinunciare a Dimarco contro il Parma sarebbe una scelta folle. E poi c’è sempre quella vecchia storia del gol dell’ex…
Raoul Bellanova è un’altra opzione che fa gola. L’Atalanta riceve il Venezia, ultimo in classifica e con la difesa più battuta della Serie A. Sarri dovrebbe confermarlo sulla destra e le sue accelerazioni possono mettere in difficoltà una squadra che ha già concesso quattro gol negli ultimi quindici minuti delle partite. Per chi cerca un difensore capace di accompagnare l’azione e trovare un assist, il bergamasco è un nome da mettere nell’undici.
Più delicata la partita di Andrea Cambiaso, che con la Juventus va a Cagliari. I sardi hanno subito appena due gol nelle prime cinque giornate, il miglior rendimento difensivo del campionato, ma hanno anche concesso 99 tiri agli avversari. Il bianconero può approfittare degli spazi sulle corsie e della propria capacità di partecipare alla manovra offensiva. È una scelta che può premiare soprattutto chi utilizza il modificatore, pur contro un avversario non semplice. Occhio a coprirsi, Spalletti può pensare ad altro.
Completa il quartetto Pietro Comuzzo, impegnato con il Torino contro l’Udinese. I granata arrivano da tre sconfitte casalinghe consecutive e hanno bisogno di ritrovare solidità. Comuzzo agirà nella linea a tre di Abate e può rappresentare una scelta da voto, anche considerando che i friulani hanno perso cinque punti nei secondi tempi, più di qualsiasi altra squadra del torneo. Qui si cerca soprattutto il rendimento difensivo, senza pretendere necessariamente un bonus.
Tra i sostituti ci sono Leo Østigård, Mario Hermoso e Juan Miranda. Il norvegese dovrebbe partire titolare con il Genoa contro la Fiorentina, mentre Hermoso è atteso nella difesa della Roma a Como, una partita che richiederà attenzione contro la qualità offensiva dei lariani. Miranda può invece sfruttare la corsia sinistra del Bologna a Lecce: i rossoblù sono imbattuti da undici confronti ufficiali contro i salentini e lo spagnolo resta una soluzione interessante per chi cerca un possibile assist.
Nico Paz contro la Roma, Frattesi e Ndour a caccia di bonus: occhio alle alternative
Nico Paz è uno di quei giocatori che al Fantacalcio possono essere schierati anche contro un avversario complicato. Il Como ospita la Roma, imbattuta in campionato e prima per recuperi offensivi e percentuale di duelli vinti. Per l’argentino non sarà una passeggiata, ma Fabregas gli affida (ovviamente) la zona centrale della trequarti e buona parte delle iniziative offensive. La Roma segna da 23 partite ufficiali consecutive, quindi può essere una gara nella quale entrambe le squadre avranno occasioni. Il talento di Paz merita fiducia anche contro una delle migliori formazioni del torneo. E poi è reduce dal gol nella partita di addio di Leo Messi con l’Argentina…
Ci piace Davide Frattesi contro il Monza. Gattuso lo schiererà sicuramente nel centrocampo della Lazio e l’ex Inter può sfruttare gli inserimenti senza palla, soprattutto quando i biancocelesti riusciranno a portare molti uomini nell’area avversaria. Il Monza ha subito almeno un gol nelle ultime 18 trasferte di Serie A, incassandone 42. È una partita nella quale un centrocampista con le caratteristiche di Frattesi può trovare il +3.
Cher Ndour completa il terzetto. La Fiorentina va a Genova contro una squadra ancora senza vittorie, con appena tre gol segnati nelle prime cinque giornate. Vanoli dovrebbe utilizzarlo in posizione avanzata nel centrocampo viola, alle spalle dell’unica punta. Ndour può accompagnare l’azione e sfruttare gli inserimenti centrali. Il Genoa non vince in casa da cinque partite consecutive e la Fiorentina ha un’occasione per cercare punti a Marassi. Anche lui “on fire” dopo il golazo da 70 metri con l’under 21.
In panchina lasciamo tre alternative che potrebbero tranquillamente trovare spazio in molte formazioni. Hakan Çalhanoğlu è tornato ad allenarsi con il gruppo dopo il problema all’adduttore e dovrebbe essere disponibile contro il Parma. La sua capacità di gestire i piazzati lo rende sempre appetibile, ma conviene verificare il minutaggio dopo lo stop. Franck Kessié, impegnato con l’Atalanta contro il Venezia, può beneficiare della superiorità territoriale prevista per i bergamaschi, anche se il suo ruolo richiede soprattutto lavoro in mezzo al campo. Rolando Mandragora, infine, affronta l’Udinese con il Torino e può essere una soluzione da voto e inserimenti, soprattutto se preferite un centrocampista dal minutaggio più prevedibile.
Thuram cecchino contro il Parma, Ramos torna dai gol in nazionale: Simeone cerca il bonus nel Monday Night
Marcus Thuram è una delle nostre prime scelte per la sesta giornata. L’Inter affronta il Parma, avversario contro cui il francese ha già segnato quattro gol nei precedenti ufficiali dal 2016/17, più di qualsiasi altro giocatore delle due squadre. I nerazzurri hanno il miglior attacco del campionato e a San Siro arrivano da 17 risultati utili consecutivi, con undici vittorie e sei pareggi. Thuram è atteso dal primo minuto e, con Lautaro che potrebbe partire dalla panchina, può assumersi ancora più responsabilità offensive.
Gonçalo Ramos va schierato, ma con qualche attenzione. Il portoghese è reduce da una sosta positiva con la nazionale, durante la quale ha segnato tre gol e servito un assist in quattro partite di Nations League. Il problema potrebbe essere proprio il carico di impegni. Amorim dovrebbe confermarlo al centro dell’attacco. I rossoneri hanno realizzato otto dei dieci gol in Serie A tra il 61′ e il 75′, un dato che rende interessante anche l’eventuale contributo dei giocatori offensivi nella ripresa. Ma il portoghese dovrà pur sbloccarsi, quale momento migliore se non sfruttare le ottime prestazioni con la nazionale.
Giovanni Simeone completa il nostro tridente. Il Torino ospita l’Udinese nel Monday Night e il Cholito dovrebbe guidare l’attacco granata. I piemontesi hanno segnato in casa contro i friulani nelle ultime dieci sfide consecutive, con 15 reti complessive. L’Udinese, inoltre, ha perso cinque punti nei secondi tempi e ha già incassato tre gol nei primi quindici minuti della ripresa. Il Torino arriva da tre sconfitte interne consecutive, ma Simeone può sfruttare l’occasione per ritrovare il bonus davanti ai propri tifosi.
In panchina teniamo Pio Esposito e Paulo Dybala. L’attaccante dell’Inter dovrebbe iniziare tra le riserve contro il Parma, ma i nerazzurri hanno già segnato cinque gol con i giocatori subentrati, primato condiviso con la Juventus. Il giallorosso è invece atteso dal primo minuto nella trasferta di Como, alle spalle di Malen. La Roma segna da 23 partite ufficiali consecutive e Dybala resta una soluzione di qualità, anche contro una squadra che può complicargli la vita. Due alternative differenti: Pio è una scommessa da coprire, Dybala può entrare tranquillamente nell’undici di chi preferisce puntare sull’esperienza.
Berardi, Maldini, Mendy e Ghedjemis: quattro scommesse per la sesta giornata
Le sorprese della sesta giornata sono Berardi, Mendy, Daniel Maldini e Farès Ghedjemis.
Il nome di Berardi è legato inevitabilmente all’incrocio con il Milan. Il poker del 2014 resta una delle prestazioni più celebri della sua carriera, con il Sassuolo arriva alla partita dopo aver segnato in tutte le gare ufficiali della stagione. Il numero 10 può trovare il bonus anche contro una squadra favorita, e poi si sa, che quando vede rossonero…
Le altre due scelte arrivano dal Cagliari, che ospita la Juventus con la miglior difesa del campionato. Daniel Maldini ha già segnato tre gol nelle prime cinque giornate, raggiungendo in poche settimane lo stesso bottino che nella stagione 2024/25 aveva toccato soltanto a gennaio. Il suo momento invita a dargli fiducia anche contro i bianconeri. Mendy è la soluzione più coraggiosa. Pisacane dovrebbe confermarlo al centro dell’attacco e la Juventus, pur favorita, ha già incassato una sconfitta in Sardegna nell’ultimo precedente, terminato 1-0. Il Cagliari ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà squadre più attrezzate.
Chiudiamo con Ghedjemis, altra scommessa per chi cerca un nome meno scontato. L’esterno del Frosinone è indicato dal primo minuto contro il Napoli, sulla destra del tridente offensivo di Alvini. Ama accentrarsi sul sinistro e cercare la conclusione, anche se nelle prime tre presenze a voto non ha ancora trovato gol o assist. I ciociari hanno segnato in 36 delle ultime 37 partite ufficiali e sono imbattuti da 17 trasferte consecutive. Al Maradona sarà difficile, ma come ultimo slot, con una riserva sicura, Ghedjemis può essere un azzardo interessante.
Varela contro la Lazio, Gilmour e Falcone rischiano: Parma da evitare a San Siro
Gustavo Varela è uno dei giocatori sui quali preferiamo essere prudenti. Il portoghese del Monza arriva da una doppietta contro il Sassuolo e ha già segnato quattro gol in campionato, sei considerando la Coppa Italia. Domenica però va all’Olimpico contro una Lazio ancora imbattuta. La squadra di Gattuso ha ritrovato Zaccagni e Noslin in zona gol, mentre il Monza ha subito reti in tutte le ultime 18 trasferte di Serie A. Varela può trovare il bonus anche stavolta, ma con alternative impegnate in gare più favorevoli si può lasciarlo fuori senza rimpianti.
La partita che sconsigliamo maggiormente per il reparto arretrato è Inter-Parma. Edoardo Corvi e i difensori emiliani dovranno affrontare il miglior attacco del campionato, capace di segnare 15 gol nelle prime cinque giornate con nove giocatori diversi. Per chi utilizza il modificatore, affidarsi alla difesa del Parma in questo turno può significare esporsi a diversi malus. Se avete alternative, meglio evitare.
Tra i centrocampisti lasciamo fuori Billy Gilmour. Lo scozzese ha ritrovato il gol contro la Fiorentina dopo quasi un anno, ma la sua posizione nel centrocampo del Napoli resta legata alla gestione della manovra. Contro un Frosinone che ha perso una sola delle ultime 22 partite ufficiali, il lavoro in mezzo al campo potrebbe richiedere più attenzione alla fase di costruzione che agli inserimenti offensivi. Se avete centrocampisti più vicini alla porta, questa settimana possono avere la precedenza.
Infine Wladimiro Falcone, che affronta il Bologna al Via del Mare. Il portiere del Lecce è quello che ha effettuato più parate nelle prime cinque giornate, ben 27, ma i salentini non battono i rossoblù in casa dal 2007 e sono senza vittorie negli ultimi undici confronti ufficiali. Il Bologna ha segnato appena tre gol in campionato e sta attraversando un momento difficile, ma Falcone continua a essere molto sollecitato dagli avversari. Per chi cerca soprattutto il clean sheet, meglio puntare su un portiere con un incrocio più favorevole.
Nessuno squalificato, Raimondo e Saelemaekers out: tutti i dubbi della sesta giornata
La sesta giornata di Serie A non presenta calciatori squalificati. La lunga sosta ha invece lasciato diversi problemi fisici, con alcune assenze destinate a incidere sulle probabili formazioni e sui consigli Fantacalcio.
I giocatori in dubbio
Nell’Inter resta da verificare il ballottaggio tra Provedel e Josep Martínez, mentre Çalhanoğlu è tornato disponibile dopo il problema all’adduttore. Il turco dovrebbe trovare spazio contro il Parma, ma le scelte definitive di Chivu andranno controllate prima della consegna delle formazioni.
Nel Como è da valutare Moise Kean, alle prese con un leggero affaticamento muscolare. Addai potrebbe tornare tra i convocati per la sfida contro la Roma dopo il lungo stop al tendine d’Achille.
Nella Lazio restano da monitorare Rovella, Marusic, Dele-Bashiru e Cancellieri. Rovella è reduce da una lesione al polpaccio, Marusic e Dele-Bashiru stanno provando a rientrare, mentre Cancellieri deve smaltire un problema al ginocchio.
Nel Napoli sono da verificare le condizioni di Anguissa, alle prese con una lesione all’adduttore, e di McTominay, in attesa dell’idoneità per tornare a disposizione. Marianucci e Giovane possono invece recuperare per il Frosinone.
Il Bologna valuta Bernardeschi e Dovbyk, entrambi alle prese con problemi muscolari considerati recuperabili. Nel Lecce restano sotto osservazione Berisha e Tiago Gabriel.
Nel Sassuolo sono da verificare Muric, Boloca e Walukiewicz. Il portiere ha accusato un problema fisico durante gli impegni con la nazionale. Nel Monza restano da valutare Touré e Ziolkowski, mentre nel Cagliari è da monitorare Obert.
Il Genoa deve valutare Haverl. Nel Parma restano da chiarire le disponibilità di Valenti e Drobnic. Nel Torino sono in dubbio Fortini e Che Adams, mentre l’Udinese prova a recuperare Solet. Nella Juventus, infine, Cabal resta in forte dubbio.
Gli infortunati che saltano il turno
Atalanta: indisponibili Raspadori, Kossounou, Hien e Kamaldeen Sulemana. Kossounou e Hien dovrebbero recuperare nella seconda metà di novembre, mentre Sulemana punta a tornare entro ottobre.
Bologna: fuori Holm e Odgaard. Lo svedese ha subito un intervento al tendine degli hamstring e il rientro è previsto tra febbraio e marzo 2027. Odgaard potrebbe recuperare a fine ottobre.
Cagliari: assenti Deiola, Kevin Carlos, Felici e Idrissi. Per Felici il recupero è previsto nel 2027.
Fiorentina: resta indisponibile Parisi, alle prese con la riabilitazione dopo la lesione al legamento crociato.
Frosinone: fuori Raimondo, Grillitsch e Birligea. L’attaccante azzurro salta il Napoli per la tendinopatia al tendine d’Achille, mentre Grillitsch e Birligea puntano a tornare a novembre.
Genoa: non saranno disponibili Colombo, Meichtry, Venturino e Sow. Colombo deve smaltire una distorsione alla caviglia, mentre Venturino è ancora in recupero dopo l’intervento al tendine rotuleo.
Inter: Curtis Jones salta il Parma per un problema agli adduttori. Stones, ancora alle prese con il fastidio ai flessori, è orientato verso un’altra assenza.
Juventus: fuori Yildiz, Locatelli, Boga, Ekhator, Khéphren Thuram e Grabara. Locatelli e Thuram hanno tempi di recupero che si allungano al 2027, mentre Yildiz punta a tornare a dicembre.
Lazio: indisponibili Gudmundsson e Cataldi. Il primo ha riportato una lussazione alla spalla, mentre Cataldi salta il Monza per un problema al polpaccio.
Milan: assenti Saelemaekers ed Estupiñán. Il belga è stato operato alla caviglia e tornerà nel 2027, mentre l’ecuadoriano salta il Sassuolo per una distorsione al ginocchio.
Monza: non saranno disponibili Ciurria e Pessina. Quest’ultimo dovrebbe rientrare nel mese di novembre.
Napoli: fuori Alisson Santos, Vergara, Buongiorno, Favasuli e Olivera. Buongiorno è atteso nel 2027, mentre Olivera salta il Frosinone dopo una lesione muscolare.
Parma: indisponibili Almqvist e Nicolussi Caviglia. Il primo punta a tornare a novembre, mentre Nicolussi Caviglia deve ancora risolvere il problema di pubalgia.
Roma: Cristante dovrebbe saltare la trasferta di Como per un’infiammazione al ginocchio.
Sassuolo: fuori Idzes, Volpato, Candé e Koné. Per Koné, reduce dalla frattura di tibia e perone, il rientro è previsto nel 2027.
Udinese: indisponibili Piotrowski, Zaniolo e Gueye. Zaniolo dovrebbe recuperare nella prima metà di novembre.
Venezia: assenti Franjic, Busio, Basic, Sverko e Adorante. Anche Schingtienne è orientato verso il forfait per un problema alla caviglia.


