I Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 entrano nel vivo con la cerimonia inaugurale del 21 agosto. L’Italia schiera la delegazione più numerosa della manifestazione e partecipa a tutte le discipline in programma.
Le prime gare sono iniziate già il 20 agosto con la pallavolo, dove entrambe le Nazionali italiane hanno vinto al debutto.
Giochi del Mediterraneo 2026, calendario e italiani in gara, il calendario
La cerimonia di apertura è prevista venerdì 21 agosto allo stadio Erasmo Iacovone di Taranto, con inizio alle ore 20. Saranno presenti il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Le competizioni proseguiranno fino al 3 settembre e coinvolgeranno diversi impianti di Taranto e della Puglia.
Il programma comprende atletica, nuoto, pallavolo, pallanuoto, scherma, judo, karate, pugilato, ciclismo, ginnastica, canoa, vela, tiro e numerose altre discipline. Debuttano nell’edizione 2026 anche padel, nuoto pinnato e roller marathon.
Il padel, per esempio, partirà il 22 agosto con i primi turni del doppio maschile e femminile e proseguirà fino alle finali del 28 agosto.
Giochi del Mediterraneo 2026: gli italiani da seguire a Taranto
La delegazione azzurra è la più numerosa. L’ultimo aggiornamento pubblicato dal sito Italia Team dedicato ai Giochi indica 497 atleti, di cui 259 uomini e 238 donne. L’atletica è lo sport con più convocati, 82, davanti al nuoto con 48.
Tra i nomi più conosciuti ci sono Gianmarco Tamberi e Filippo Tortu nell’atletica, Diana Bacosi e Gabriele Rossetti nel tiro a volo. Sono presenti anche diversi medagliati olimpici come Irma Testa nel pugilato, Angela Andreoli nella ginnastica, Francesca Palumbo nella scherma, Federico Nilo Maldini e Paolo Monna nel tiro a segno e Silvana Stanco nel tiro a volo.
Tortu e Testa guideranno l’Italia nella sfilata inaugurale come portabandiera.
L’Italvolley è già partita con due successi. Le donne hanno battuto 3-0 la Bosnia, gli uomini hanno superato 3-1 il Portogallo. La Nazionale maschile tornerà in campo il 22 agosto contro la Tunisia, quella femminile il 24 contro l’Egitto.

