Il Gran Premio d’Italia porta 365mila spettatori all’Autodromo di Monza e produce un indotto stimato in 208 milioni di euro, l’8% in più rispetto al 2025. Oltre il 64% del pubblico arriva dall’estero, con presenze da 69 Paesi.
Ricettività, ristorazione e shopping raccolgono le ricadute economiche del weekend lombardo
Il Gran Premio d’Italia vale 208 milioni di euro di indotto, con una crescita dell’8% sul 2025. All’Autodromo di Monza sono stati registrati 365.000 spettatori. Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi indica ricadute per Monza e la Brianza e per l’area metropolitana di Milano, con benefici che interessano ricettività, ristorazione e shopping.
Una parte consistente delle presenze arriva dall’estero. Mazzi ha sottolineato la dimensione internazionale dell’appuntamento: “Altissima percentuale di pubblico internazionale, oltre il 64% proveniente da 69 Paesi del mondo, in particolare Germania, Svizzera, Regno Unito, Polonia e Francia. Ecco la forza dei grandi eventi sportivi e del turismo ad essi collegato. Grazie al Presidente dell’Aci-Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa e ai suoi collaboratori per questi risultati straordinari dopo appena un anno di mandato”, ha detto Mazzi.


