“Per il rinnovo ancora non si sa. Ancora non si sa se avverrà nei prossimi giorni”. Mauro Icardi gela le voci di prolungamento del contratto imminente tra lui e l‘Inter. In questi giorni tutti davano per scontato la fumata bianca a breve per l’attaccante argentino (sino al 2019 con 2,5 milioni netti più bonus per arrivare a 3 mln a stagione). Ma la situazione sembra essere più complicata di quanto non si credesse.
Intanto comunque Maurito ha salvato l’Inter a Napoli. Nerazzurri sotto 2-0 (Higuain e Hamsik) e poi al 2-2 con Palacio e un rigore di Icardi. Un cucchiaio beffardo quello del bomber interista: “Lo avevo già pensato, Andujar è un portiere che tiene tanto a queste cose, a guardare gli attaccanti. Era un po’ lungo, se l’avessi calciato sotto forse sarebbe arrivato come aveva fatto Romero. Stiamo lavorando tanto e penso che questa squadra voglia il massimo. Abbiamo lasciato tanti punti persi, il che ci ha penalizzato un po’ in classifica. Noi siamo consapevoli che abbiamo una squadra grande, che siamo giovani, che dobbiamo crescere tanto, sicuramente con Mancini lo stiamo facendo”, spiega a Sky.
Sul pareggio Icardi non ha dubbi: “Per come la penso io, abbiamo perso due punti, non dobbiamo guardare a questo punto, però ci aiuta a salire un po’ in classifica un punto in più. Nel primo tempo li abbiamo lasciati giocare tranquilli, prendevano sempre la palla, saremmo dovuti essere un po’ più aggressivi nell’andare a prenderli. Li abbiamo lasciati giocare tranquilli e, con questa squadra che hanno, prima o poi ti fanno male. Meno male che nel primo tempo non ci hanno fatto gol e sono arrivati dopo, nel secondo tempo”.



