L’Inter blinda Bastoni e intanto studia il centrocampo. Il club ha chiesto informazioni all’Udinese per Arthur Atta, valutato intorno ai 30 milioni di euro. Sullo sfondo restano Manu Koné e Curtis Jones, ma entrambe le piste oggi sono complicate.
L’Udinese valuta Atta circa 30 milioni, mentre il Napoli resta alla finestra
L’Inter lavora su più tavoli, come riporta calciomercato.com. Il primo messaggio arriva da Alessandro Bastoni, che non sembra destinato a lasciare Milano. Il secondo riguarda il centrocampo, dove i nerazzurri hanno iniziato a guardare anche in casa Udinese. Il nome nuovo è Arthur Atta, classe 2003, una delle rivelazioni dell’ultima stagione di Serie A.
A chiarire il futuro di Bastoni è stato il suo agente, Tullio Tinti, dopo il passaggio nella sede dell’Inter. Il procuratore ha spiegato di essere stato nel quartier generale del club per un saluto al presidente Beppe Marotta: “Ero qui per salutare Marotta, mio presidente al Varese quando ero calciatore e capitano”.
Poi il chiarimento sul difensore: “Alessandro è un giocatore dell’Inter a tutti gli effetti e ha un contratto ancora per due anni. Bastoni ha la maglietta dell’Inter addosso, l’ho sempre detto. Rispetterà il contratto ed è felice all’Inter, quindi non c’è mai stato alcun problema”.
Negli ultimi mesi il nome di Bastoni è stato accostato anche al Barcellona, ma Tinti ha raffreddato le voci di mercato:”Resterà sicuramente all’Inter, poi nel calcio può succedere di tutto. Un giocatore come Bastoni ha l’interesse di tutte le grandi squadre, nella vita non si sa mai, ma lui è felice dov’è. È sicuramente un momento in cui Bastoni è super contento di rimanere dov’è, nella sua casa”.
L’agente è tornato anche sui momenti più complicati vissuti dal difensore durante la stagione: “Ci sono state delle difficoltà, secondo me accentuate. Non voglio ritornare su questa cosa che è stata talmente ridicola… lui è molto forte caratterialmente, è sereno e i problemi gli sono scivolati addosso”.
Tinti ha parlato anche del futuro di Matteo Darmian, altro giocatore che rappresenta. Il difensore deve ancora sciogliere le riserve sulla prossima tappa della carriera. “Potrebbe restare in Serie A, deve ancora capire cosa vuole fare. Il mercato non è ancora effettivamente partito, trasferimenti non ne sono stati fatti. C’è da lavorare”.
La permanenza di Bastoni dà continuità alla difesa, ma l’Inter guarda anche al centrocampo. In parallelo alle trattative con l’Udinese per Oumar Solet, il club nerazzurro ha chiesto le prime informazioni per Arthur Atta, centrocampista francese classe 2003 arrivato a Udine dal Metz nell’estate del 2024.
Per ora non si parla di una trattativa vera e propria. Il ds nerazzurro Piero Ausilio ha sondato la disponibilità del collega bianconero Gianluca Nani e ha chiesto i primi parametri economici dell’operazione. L’Udinese aveva investito una cifra complessiva non lontana dai 10 milioni di euro per prendere Atta dal Metz. Dopo una stagione da 6 gol e 4 assist in 34 presenze, la valutazione può già salire verso quota 30 milioni.
Sul centrocampista non c’è solo l’Inter. Anche il Napoli ha seguito il giocatore con attenzione nelle ultime settimane. I rapporti tra il presidente Aurelio De Laurentiis e la famiglia Pozzo, proprietaria dell’Udinese, possono diventare un fattore se il club azzurro decidesse di entrare con forza nell’operazione.
In casa Inter, Atta non risulta al momento la prima scelta per il centrocampo. Cristian Chivu gradirebbe un profilo più muscolare o comunque più completo e già definito rispetto a un talento ancora in crescita. Il francese dell’Udinese resta però un nome da monitorare, anche per il dialogo già aperto tra i club sul dossier Solet.
La pista Manu Koné oggi appare più lontana. Curtis Jones del Liverpool piace molto, ma viene giudicato troppo caro: i Reds sperano di ricavare una cifra tra 30 e 40 milioni di euro. In questo quadro Atta diventa una soluzione da tenere viva, soprattutto se l’Inter dovesse cercare margini diversi tra costi, età e potenziale.

