Endrick è un profilo compatibile con la linea giovane dell’Inter, ma il Real Madrid non intende cederlo. Il brasiliano è stato acquistato per 35 milioni più bonus e resta un investimento strategico per il club spagnolo.
Inter-Endrick, il brasiliano rientra nella nuova linea giovani di Oaktree
Endrick è uno dei nomi più affascinanti tra i giovani attaccanti del calcio europeo. Dopo un periodo difficile in Spagna, il brasiliano ha ritrovato ritmo e gol a Lione, chiudendo la passata stagione con 8 reti e altrettanti assist in 24 presenza. Secondo quanto riportano Tuttomercatoweb e Sportmediaset, l’Inter lo osserva come profilo ideale per età, potenziale e valore patrimoniale. Il brasiliano ha caratteristiche tecniche che si adatterebbero bene a una squadra che vuole abbassare l’età media senza perdere qualità offensiva.
La gestione Oaktree ha indicato una direzione precisa: investire su calciatori giovani, con ingaggi sostenibili e possibilità di crescita nel valore di mercato. Endrick risponde a questi criteri, ma la posizione del Real Madrid rende l’operazione molto complicata.
Il club spagnolo ha acquistato il giocatore dal Palmeiras per 35 milioni di euro di parte fissa, con bonus che possono portare l’investimento complessivo oltre i 60 milioni. Per questo motivo i Blancos non considerano Endrick un esubero, ma un capitale tecnico ed economico da proteggere. Anche un prestito secco avrebbe poco senso per le Merengues, a meno di garanzie tecniche precise e di un contesto ritenuto utile per la crescita del calciatore.
Endrik-Inter: cifre alte e margini ridotti
Per l’Inter l’unica formula realmente sostenibile sarebbe un prestito, eventualmente con diritto o obbligo condizionato. Il Real Madrid, però, non sembra orientato ad aprire a questa soluzione. La società spagnola vuole mantenere il controllo del giocatore e valutarne il percorso all’interno della rosa.
Il valore di mercato di Endrick è attorno ai 40 milioni. L’ingaggio stimato resta inferiore rispetto a quello dei grandi attaccanti europei, ma il costo del cartellino renderebbe comunque l’operazione onerosa. Per l’Inter, che deve mantenere equilibrio nei conti, servirebbero uscite significative per impostare un investimento di questo tipo. Parlando di trattative, per rinforzare la difesa l’Inter guarda a Solet dell’Udinese e Palestra dall’Atalanta.
Il bilancio nerazzurro permette operazioni mirate, non acquisti fuori scala. Oaktree ha interesse a costruire una rosa sostenibile, riducendo il rischio di ingaggi eccessivi e aumentando il valore dei giocatori in organico. Endrick sarebbe coerente con questa impostazione, ma soltanto a condizioni favorevoli.

