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Icardi, parole da leader: “Battere Napoli. Veri tifosi non fischiano”

Icardi, parole da leader: “Battere Napoli. Veri tifosi non fischiano”
mauro icardi
“Con il Cagliari siamo andati un po’ in tilt dopo essere rimasti in dieci. Abbiamo analizzato tutto tra noi. Ora non dobbiamo più pensare a quelle partite, ma solo al Napoli”. Maurito Icardi carica la squadra alla vigilia del delicato match contro i partenopei. Manda un messaggio ai supporter nerazzurri. “I veri tifosi se c’è una partita aspettano di vedere come va, poi decidono”. E sul rinnovo di contratto…

“Con il Cagliari siamo andati un po’ in tilt dopo essere rimasti in dieci. Con la Fiorentina abbiamo preso subito due gol incredibili e non abbiamo saputo reagire. Abbiamo analizzato tutto tra noi. Ora non dobbiamo piu’ pensare a quelle partite, ma solo al Napoli. Bisogna vincere e dare continuita’ alle vittorie. La stagione e’ appena iniziata. E il lavoro paga sempre”. Mauro Icardi prova a regalare ottimismo in casa Inter dopo le due scoppole con Cagliari e Fiorentina prima della sosta. Poi, nel corso dell’intervista alla “Gazzetta dello Sport”, attacca chi contesta: “I veri tifosi non fischiano”.

“I veri tifosi se c’e’ una partita aspettano di vedere come va, poi decidono. Ripeto: non si fischia, si tifa per la propria squadra e il proprio tecnico. Domenica troveremo un ambiente difficile? Sono convinto che la gente ci sosterra’ sino al 90′. Ci serve l’aiuto di San Siro”. Il bomber argentino dell’Inter ammette che “alcune volte la societa’ mi ha detto di fare il professionista sempre, e che avevo un’opportunita’ importante da non buttare via. Maradona? Ha detto quel che pensava, io ho giocato comunque quella partita e ho incontrato il Papa: non potevo chiedere di piu’. Del resto proprio non me ne frega nulla. Non m’interessa cio’ che dicono gli altri”. Inter-Napoli e’ anche Icardi contro Higuain. “Lui e’ un grande, e’ il numero 9 dell’Argentina. Togliergli il posto? E’ lunga, si vedra’ – risponde -. Credo che lui al Real Madrid abbia imparato a essere decisivo ogni pallone che tocca, vincendo anche la sfida con Benzema: quando l’allenatore mandava in campo lui, la partita cambiava. Chi toglierei al Napoli? Hamsik, e’ fortissimo”.

Il rinnovo di contratto (mentre suonano sirene da Inghilterra e Spagna)? Chiarisce: “Non so ancora nulla. Ma ho scelto l’Inter e all’Inter voglio restare”