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Calciomercato Juventus, uscite e risparmi salvano i conti: ecco il bilancio del mercato bianconero

I nuovi innesti costano 98,05 milioni, le uscite generano benefici per 92,76: il conto economico chiude a -5,29 milioni

Calciomercato Juventus, uscite e risparmi salvano i conti: ecco il bilancio del mercato bianconero
Nick Woltemade (Foto Lapresse)

La Juventus ha investito 148,9 milioni di euro nei cartellini e ne ha incassati 2,91 dalle principali cessioni considerate. Il saldo dei trasferimenti arriva a -145,99 milioni, mentre sul conto economico 2026/27 l’impatto negativo stimato scende a 5,29 milioni grazie soprattutto ai costi eliminati con le partenze.

Kolo Muani è l’operazione più costosa, Vlahovic libera oltre 41 milioni di costi

Secondo l’analisi di Calcio e Finanza, la Juventus ha chiuso il mercato estivo 2026 con 148,9 milioni di euro investiti nei cartellini dei giocatori acquistati a titolo definitivo e 2,91 milioni derivanti dalle principali cessioni considerate. Il saldo dei trasferimenti è negativo per 145,99 milioni, ma l’impatto stimato sul conto economico della stagione 2026/27 si ferma a -5,29 milioni. Ammortamenti, stipendi e costi dei prestiti incidono infatti in modo diverso rispetto al semplice prezzo dei cartellini.

La squadra affidata a Luciano Spalletti ha cambiato volto in diversi reparti. La Juventus ha reso definitivo l’acquisto di Jérémie Boga e ha portato a Torino Jeff Ekhator, Randal Kolo Muani, Kerim Alajbegović e Jhon Lucumí. Zeki Çelik è arrivato dopo essersi svincolato dalla Roma. Per la porta sono stati scelti in prestito Guglielmo Vicario e Kamil Grabara, mentre nell’ultimo giorno di mercato sono arrivati, sempre a titolo temporaneo, Pape Matar Sarr e Nick Woltemade.

Sono tornati inoltre a disposizione Douglas Luiz, Nico Gonzalez e Daniele Rugani, reduci rispettivamente dalle esperienze con Aston Villa, Atletico Madrid e Fiorentina. I primi due sono rientrati anche nei costi della prima squadra legati agli stipendi, mentre le relative quote di ammortamento erano già presenti nei conti juventini. Sul conto economico, acquisti e rientri producono 98,05 milioni di maggiori costi. L’operazione con il maggiore costo annuale è quella di Kolo Muani. Le uscite producono invece un beneficio complessivo stimato in 92,76 milioni, soprattutto attraverso prestiti e risparmi su stipendi e ammortamenti.

I numeri del mercato della Juventus:

  • investimenti nei cartellini: 148,9 milioni di euro;
  • incassi dalle principali cessioni: 2,91 milioni;
  • saldo dei cartellini: -145,99 milioni;
  • ammortamenti dei nuovi acquisti: 27,77 milioni;
  • costo dei prestiti: 5,8 milioni;
  • stipendi lordi dei nuovi calciatori: 64,48 milioni;
  • maggiori costi complessivi delle entrate: 98,05 milioni;
  • incassi dai prestiti in uscita: 9,10 milioni;
  • plusvalenze stimate: 2,08 milioni;
  • risparmi su ammortamenti e stipendi: 81,58 milioni;
  • benefici complessivi delle uscite: 92,76 milioni;
  • impatto netto stimato sul bilancio 2026/27: -5,29 milioni.

La Juventus ha realizzato poche cessioni definitive della prima squadra. Facundo Gonzalez è passato al Racing Santander, mentre il club ha utilizzato soprattutto i prestiti per ridurre il costo della rosa. Loïs Openda è andato al Lione, Michele Di Gregorio al Bournemouth, Fabio Miretti al Besiktas, Vasilije Adzic al Sassuolo e Joao Mario alla Fiorentina. Nell’ultimo giorno della sessione è partito in prestito anche Jonathan David, destinazione Atletico Madrid. Diverse di queste operazioni sono state comunicate ufficialmente dal club durante agosto e il primo settembre.

La voce più consistente tra i costi eliminati riguarda Dusan Vlahovic. La sua uscita dalla rosa rispetto alla stagione precedente libera oltre 41 milioni di euro tra le componenti considerate nell’analisi. Complessivamente i risparmi su ammortamenti e stipendi raggiungono 81,58 milioni, ai quali si sommano 9,10 milioni di ricavi dai prestiti e 2,08 milioni di plusvalenze stimate.

C’è poi un incasso che merita un conteggio separato. A luglio la cessione di Tarik Muharemovic dal Sassuolo al Leeds United ha fatto scattare la percentuale sulla futura rivendita conservata dalla Juventus. L’operazione ha generato per i bianconeri un impatto positivo di 17,4 milioni di euro sul bilancio 2026/27. Calcio e Finanza non include però le sell-on fee nei confronti tra i mercati dei club, perché questi ricavi non sono disponibili in maniera uniforme per tutte le società e tutte le operazioni. I 17,4 milioni di Muharemovic restano quindi fuori dal -5,29 milioni utilizzato come saldo dell’analisi.

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