“Non so perché sono tornato all’Inter. Stavo tanto bene, avevo programmato settimane di vacanze per il mio compleanno. Non so perché ho fatto questa scelta, solitamente credo che non si debba mai ritornare dove si è stati e dove si è fatto bene. Però forse l’affetto che avevo e ho per l’Inter per quello che ho passato in tanti anni stato importante. Ho accettato, vediamo se alla fine avrò fatto bene o meno”. Lo ha detto Roberto Mancini, in versione docente alla Bocconi di Milano.
Interrogato su Balotelli spiega: “Mario vorrebbe imitare Ibrahimovic, ma Zlatan ha qualche anno in più, ha accumulato un’esperienza, una qualità, una classe e una forza che Mario, nonostante giochi da tanti anni, deve ancora acquisire. Balotelli le possibilità le avrebbe e sicuramente erano straordinari insieme. Mario era giovane, ora pensa un po’ a troppe cose… Spero e mi auguro per lui che possa diventare come Ibrahimovic”.
Poi parla dei giovani: “I giovani possono anche sbagliare, ma sicuramente lo fanno sempre in buona fede e dagli sbagli si diventa sempre persone migliori. Penso che i giovani siano il nostro futuro, io ho sempre il desiderio di aiutarli a crescere”.




