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Sport
Mazzarri, torna la pareggite. Contro l'arbitro: "Rigore non c'era. Abbaglio su Vidic"

Prima giornata di campionato e Walter Mazzari protesta gia' contro gli arbitri. Nel mirino del tecnico dell'Inter, dopo lo 0-0 con il Torino, in particolare il rigore dato al Torino per un contatto Vidic-Quagliarella. "Se si da' rigore a ogni contatto in area non si finisce mai - dice a Sky - Poi se si da' questo rigore bisogna dare anche quello di Glik su Icardi, che era molto piu' evidente. In campo mi arrabbio, si dice le cose come stanno e si va avanti. Quello di Vidic non e' rigore. Non c'erano nessuno dei due, ma se dai il primo devi dare a maggior ragione l'altro per uniformita' di giudizio". Doveri, sottolinea Mazzarri, "ha preso un abbaglio anche per l'espulsione di Nemanja Vidic, che ha battuto le mani per complimentarsi con l'arbitro perche' ha fischiato un fallo, come fanno in Inghilterra. Non si butta fuori un giocatore cosi'".

Ventura, "meritavamo di vincere; Cerci voleva una big" - "Abbiamo incontrato un'Inter ambiziosa, con tanta qualita', perche' Icardi, Osvaldo, Kovacic e Hernanes sono qualita', eppure Padelli non ha subito un tiro. Abbiamo il rammarico di aver sbagliato il rigore e di aver fallito occasioni clamorose. Se una squadra meritava di vincere quella era il Torino, ma essendo la prima di campionato va bene cosi'. Siamo in ritiro da due mesi, siamo entrati in Europa dalla porta principale, abbiamo il rammarico per non aver battuto l'Inter, quindi complimenti alla squadra". Giampiero Ventura e' chiaramente soddisfatto per il pareggio senza reti contro l'Inter all'esordio in campionato.

Torino-Inter 0-0, nerazzurri dicono grazie a Handanovic - Dopo la grandinata di gol sul modestissimo Stjarnan, l'Inter sbatte sul Torino, reduce anche lui dal passaggio del turno in Europa League, e deve anzi ringraziare Handanovic, decisivo sul rigore (dubbio) calciato da Larrondo. Comincia con uno scialbo 0-0 il secondo anno di Mazzarri sulla panchina nerazzurra: partita equilibrata, studiata alla perfezione da Ventura che ha bloccato ogni varco e ha provato con le sue frecce d'attacco a pungere. Bene Quagliarella, Larrondo ha invece 'tradito' il suo tecnico. A parte il rigore e una grande uscita di Padelli su Osvaldo, taccuino avaro d'occasioni: due squadre schierate a specchio, con Icardi abbandonato al proprio destino nelle grinfie di Bovo, Glik e Moretti; Hernanes e Kovacic a caccia di una posizione che il brasiliano trova solo nella ripresa, anche per lo strepitoso lavoro di Gazzi e Nocerino. L'Inter manovra fino alla trequarti, poi viene puntualmente respinta e non impensierisce mai Padelli, costretto ad alzare la guardia soltanto in caso di corner. Non che il Torino faccia granche', perche' Ventura e' preoccupato soprattutto a chiudere gli spazi, pure sulle fasce: imbrigliati anche Jonathan e Dodo' da Maksimovic e Darmian, la sfida dell'Olimpico non ha sussulti fino al 20', quando Doveri concede un rigore dubbio per una trattenuta di Vidic su Quagliarella. Dal dischetto Handanovic ipnotizza Larrondo. L'Inter non si scuote e solo nel finale di tempo si avvicina al gol quasi per caso con Ranocchia, mentre il tiro di Kovacic non preoccupa. Al rientro grande chance per l'Inter in contropiede. Da Medel a Hernanes, palla al bacio per Icardi che sbaglia lo stop e Darmian lo rimonta. Combinano bene le punte granata: specie Quagliarella, che offre una bella palla a Larrondo che non aggancia. Poi Handanovic blocca su Bovo. Spinge il Toro: Darmian va via a Jonathan, cross per Larrondo che fa la sponda per Quagliarella, il cui destro sfila d'un soffio a lato. Sanchez Mino (El Kaddouri) e Osvaldo (M'Vila) le prime due mosse di Ventura e Mazzarri: si vede qualcosa in piu', anche perche' gli spazi sono piu' larghi complice la stanchezza. Grande opportunita' per l'Inter al 69': Hernanes, molto cresciuto, trova l'imbucata per Osvaldo, Padelli strepitoso in uscita, poi Maksimovic e Gazzi decisivi su Icardi e Medel. Ancora Hernanes: Padelli c'e'. Finale con Mazzarri che cambia le fasce, spazio al fischiatissimo ex D'Ambrosio e a Nagatomo, ma lo 0-0 resta e anzi nel finale Vidic si fa espellere per un applauso ironico all'indirizzo di Doveri. Errore imperdonabile per uno con la sua esperienza.

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