Il Milan lavora già al prossimo sponsor tecnico. Puma resterà fino al 30 giugno 2028, ma il rapporto non dovrebbe proseguire oltre. Al suo posto può tornare Adidas, vent’anni sulle maglie rossonere prima della separazione del 2018.
Puma resta fino al 2028, poi il Milan può tornare con Adidas dopo dieci anni di separazione
Il Milan può cambiare nuovamente sponsor tecnico dalla stagione 2028/29. Secondo quanto ricostruito da Calcio e Finanza, il club rossonero è al lavoro sul dopo-Puma e il nome indicato per la nuova partnership è quello di Adidas. Le prime indiscrezioni erano arrivate da Footy Headlines, sito specializzato in anticipazioni su divise e accordi tecnici, secondo cui Adidas sarebbe pronta ad annunciare un nuovo contratto con un grande club italiano. Quel club, secondo Calcio e Finanza, dovrebbe essere proprio il Milan.
L’attuale accordo con Puma scadrà il 30 giugno 2028 e non dovrebbe essere rinnovato. Adidas tornerebbe quindi sulle divise rossonere esattamente dieci anni dopo il cambio avvenuto nella stagione 2018/19.
Il precedente rapporto era durato vent’anni. Puma ha poi preso il posto del marchio tedesco e nel 2022 ha rinnovato la partnership con il club. Da Casa Milan non arrivano conferme sull’operazione. Il club ribadisce il valore del rapporto con Puma e l’impegno contrattuale fino al 2028. Il marchio dà anche il nome al centro sportivo Vismara, ribattezzato Puma House of Football.
Da Manchester ad Atene, quanti trofei con le tre strisce: il Milan-Adidas fa riaffiorare ricordi
Il legame tra Milan e Adidas richiama una delle epoche più vincenti della storia recente rossonera. Nei vent’anni insieme, dal 1998 al 2018, il Milan ha alzato tre Scudetti, nel 1999, 2004 e 2011, due Champions League, nel 2003 a Manchester contro la Juventus e nel 2007 ad Atene contro il Liverpool, una Coppa Italia, due Supercoppe europee, tre Supercoppe italiane e il Mondiale per Club del 2007 conquistato a Yokohama contro il Boca Juniors. In totale sono 12 trofei.
Per i tifosi quelle tre strisce significano soprattutto le maglie di Maldini, Kakà, Shevchenko, Pirlo, Seedorf, Inzaghi e Gattuso, le notti europee di Manchester e Atene e il Milan campione del mondo nel 2007. Un eventuale ritorno di Adidas nel 2028 avrebbe quindi anche un forte richiamo alla storia recente del club.
Puma vale oltre 25 milioni l’anno, il Milan punta ancora sui ricavi commerciali
Il possibile ritorno di Adidas può incidere anche sui conti. Sulla base dell’ultimo bilancio disponibile, relativo alla stagione 2024/25, Puma versa al Milan poco più di 25 milioni di euro l’anno per la sponsorizzazione tecnica.
Il valore relativo al 2025/26 emergerà dal prossimo fascicolo di bilancio, ma un eventuale nuovo accordo con Adidas potrebbe permettere al club di aumentare ulteriormente gli incassi legati alla maglia. Il Milan ha comunicato nei giorni scorsi di avere superato per la prima volta 100 milioni di euro annui di ricavi da sponsorizzazioni. Alla crescita ha contribuito anche Emirates, che ha aumentato il proprio investimento e ha già rinnovato il rapporto con la società.
Adidas aggiungerebbe il Milan agli altri club di Serie A già legati al marchio: Juventus, Roma e Lecce. Il Como, invece, lascerà Adidas dal 2027/28 per iniziare ad autoprodurre le proprie divise.



















