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Calciomercato Milan, i conti dell’estate con il segno meno: ecco il bilancio del mercato rossonero

Quattro acquisti definitivi e dieci operazioni in uscita: i benefici delle cessioni valgono 74,75 milioni

Calciomercato Milan, i conti dell’estate con il segno meno: ecco il bilancio del mercato rossonero
Goncalo Ramos (Foto LaPresse)

Il Milan ha investito 155 milioni di euro nei cartellini e ne ha incassati 38 dalle principali cessioni. Il saldo del mercato arriva così a -117 milioni, mentre l’effetto stimato sul conto economico 2026/27 si ferma a -6,38 milioni grazie a plusvalenze e risparmi generati dalle partenze.

Ramos è l’acquisto più oneroso, Leao la cessione chiave: tutti i numeri dell’estate rossonera

Secondo l’analisi realizzata da Calcio e Finanza, il Milan ha chiuso il mercato estivo 2026 con 155 milioni di euro investiti nei cartellini e 38 milioni incassati dalle principali cessioni. Il saldo puro dei trasferimenti è quindi negativo per 117 milioni, ma sul conto economico della stagione 2026/27 l’impatto stimato scende a -6,38 milioni. I due numeri misurano aspetti differenti: il primo confronta prezzi di acquisto e vendita, il secondo considera ammortamenti, stipendi, plusvalenze e costi eliminati con le partenze.

Gerry Cardinale ha affidato la squadra a Ruben Amorim e il club ha modificato una parte consistente della rosa. Gli acquisti definitivi sono stati quattro: Gonçalo Ramos dal Paris Saint-Germain, Mario Gila dalla Lazio, Sankhoun Diawara dal Troyes e Diego Moreira dallo Strasburgo. Nelle ultime ore è arrivato anche Omari Hutchinson a titolo temporaneo. Non è stato invece acquistato il centrale internazionale inizialmente previsto per completare la difesa e il Milan ha reintegrato Fikayo Tomori.

Sono tornati inoltre dai rispettivi prestiti Francesco Camarda, reduce dalla stagione al Lecce e poi legato al Milan da un nuovo contratto fino al 2031, Yunus Musah, Warren Bondo, Filippo Terracciano e Samuel Chukwueze. Luka Modrić è rimasto dopo il rinnovo annuale, senza variazioni nei costi considerate nell’analisi perché lo stipendio è rimasto invariato. Sul piano contabile gli innesti producono 81,13 milioni di maggiori costi. Il totale comprende 37 milioni di ammortamenti, 4 milioni legati ai prestiti e 40,13 milioni di stipendi lordi. Gonçalo Ramos è il calciatore con il maggiore costo annuale: sull’attaccante incidono sia la quota di ammortamento sia uno stipendio lordo superiore ai 9 milioni.

I numeri del mercato rossonero:

  • investimenti nei cartellini: 155 milioni di euro;
  • incassi dalle principali cessioni: 38 milioni;
  • saldo dei cartellini: -117 milioni;
  • ammortamenti dei nuovi acquisti: 37 milioni;
  • costo dei prestiti: 4 milioni;
  • stipendi lordi dei nuovi calciatori: 40,13 milioni;
  • maggiori costi complessivi delle entrate: 81,13 milioni;
  • incassi da prestiti in uscita: 5 milioni;
  • plusvalenze stimate: 25,38 milioni;
  • risparmi su ammortamenti e stipendi: 44,37 milioni;
  • benefici complessivi delle uscite: 74,75 milioni;
  • impatto netto stimato sul bilancio 2026/27: -6,38 milioni.

La principale cessione è quella di Rafael Leao al Galatasaray. Il Milan ha incassato 38 milioni di euro e l’operazione ha prodotto una plusvalenza vicina ai 27 milioni. Sono partiti in prestito Christopher Nkunku al Lipsia, con metà dello stipendio ancora a carico del Milan, Samuele Ricci al Como e Santiago Gimenez al Porto, tutti con diritto di riscatto. Zachary Athekame, David Odogu e Youssouf Fofana sono stati ceduti temporaneamente rispettivamente a Lione, Tolosa e Siviglia.

Alle partenze si aggiungono la risoluzione del contratto di Ismael Bennacer, operazione che genera una minusvalenza, e la conclusione del prestito di Niclas Füllkrug. Per Alex Jimenez il beneficio della plusvalenza era già stato contabilizzato nell’esercizio chiuso il 30 giugno 2026: sul 2026/27 rimane quindi soltanto il risparmio relativo alla quota di ammortamento, mentre lo stipendio era già sostenuto dal Bournemouth.

Plusvalenze e minusvalenze, corrispettivi dei prestiti, minori ammortamenti e stipendi risparmiati portano così a 74,75 milioni di benefici dalle operazioni in uscita. Sottraendo questa cifra agli 81,13 milioni di maggiori costi prodotti dagli ingressi, l’effetto negativo stimato sul conto economico del Milan è di 6,38 milioni di euro. L’analisi non comprende eventuali ricavi derivanti dalle sell-on fee, non disponibili in maniera omogenea per tutte le operazioni.

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