Milan-De Jong verso il divorzio in giugno. Le voci sono sempre più forti, con il centrocampista olandese che pare destinato a non rinnovare il contratto in scadenza. E il ritorno a Manchester ma sull’altra sponda (dal City che lo vendette ai rossoneri allo United) è la meta più probabile. Se ne parla da mesi, mentre Louis Van Gaal ha fatto sapere a chiare lettere di aspettare un giocatore esattamente con le stesse caratteristiche del Generale: “Sto cercando della stabilità e ho bisogno di stabilità a centrocampo”. Certo, il primo obiettivo resterebbe Kevin Strootman della Roma, ma l’occasione porta a De Jong. Che, detto per inciso, è sempre stato un punto cardine nello scacchiere tattico dell’Olanda con Van Gaal ct…
Forchielli (Osservatorio Asia) a 24Mattino su Radio 24: “Bee assomiglia più ad un furbetto del quartierino. Su 15 società fondate ne ha chiuse 10. Chiamatelo Mr. Bean” – “Ad occhio, Mr. Bee, assomiglia di più ad un furbetto del quartierino, tipo Ricucci, Fiorani; e io onestamente più che Mr. Bee lo chiamerei Mr. Bean”. Lo ha detto Alberto Forchielli, imprenditore e presidente dell’Osservatorio Asia, ai microfoni di 24 Mattino di Alessandro Milan su Radio 24. Alberto Forchielli si trovava a Bangkok e in collegamento telefonico ha proposto una “visura camerale” dell’imprenditore Bee Taechaubol che parrebbe intenzionato a comprare il Milan: “il padre di Bee Taechaubol era consulente dell’ex primo Ministro khun Chavalit che era l’ultimo prima del ciclo di Thaksin. Fino ad ora Mr. Bee ha fondato 15 società, di cui 10 già chiuse. Delle 5 restanti quella più capitalizzata nel 2014 ha perso circa 100 milioni di baht (2,7 milioni di euro circa, ndr), le altre hanno un capitale sociale irrilevante”. Infine ha aggiunto a Radio 24 che in Thailandia Bee Taechaubol “è saltato agli onori della cronaca dei giornali tailandesi quando ha fatto l’offerta sul Milan, prima non lo conosceva nessuno”.



