Il prossimo tecnico del Milan?
Cari Berlusconi, Cav.Silvio e donna Barbara, e dott. Galliani, non commettete errori, nel dopo- flop di Inzaghi, ed assumete, sottraendolo subito alle sirene napoletane, il bravissimo Donadoni!
Già colonna del plurititolato squadrone rossonero di don Arrigo Sacchi, dopo il flop con la Nazionale, nel Parma, senza dirigenti e senza stipendi, Roberto si sta dimostrando una brava e bella persona, oltre che un esperto allenatore, unico punto di riferimento per i giocatori e per i tifosi, travolti dal fallimento del club emiliano. Quest’anno, in panchina, meglio di lui ha fatto solo Pioli, che don Claudio Lotito ha già confermato alla Lazio.
E, già in B, il Parma, sabato, ha battuto i bianconeri, campioni d’Italia e nei quarti di finale della Champion’s League. Domenica scorsa, aveva costretto al pari l’Inter al Meazza e, mercoledì, aveva battuto l’Udinese, non prima di aver piazzato sulle maglie di Mirante e compagni il marchio del ristorante suo e di Mauro Tassotti.
L’allenatore lombardo, che crede nelle favole, che legge alla sua bambina, ne sta raccontando una, molto bella e suggestiva, ai tifosi del club emiliano e a tutti gli sportivi, non solo a quelli del bel Paese.
Il titolo? Lo stesso della commedia, messa in scena da don Luigi Pirandello, nel 1917: “Il piacere dell’onesta”. Sottotitolo: al pallone si gioca, e si vince, non solo per i milioni. Ma anche, e soprattutto, per divertirsi e far trascorrere 2 ore serene agli spettatori dello sport più popolare.
Pietro Mancini



