Sinisa Mihajlovic aveva in mano il gruppo prima dell’esonero? Si è sempre dato per scontato che il tecnico serbo riuscisse a controllare la rosa del Milan. Secondo Il Giornale, però non mancavano i dissidenti. Nell’ultimo periodo, il presidente Berlusconi avrebbe ricevuto segnali di rottura da parte di alcuni esponenti della rosa. Va detto che l’elenco comprende giocatori ai margini delle scelte dell’ormai ex allenatore rossonero. O comunque di riserve.
Si parte da Diego Lopez (messo in un angolo con il lancio di Donnarumma) passando per Boateng (dopo le prime apparizioni di gennaio il suo minutaggio è sceso) e Menez (che prese male l’ingresso in campo negli ultimi minuti in un recente match) sino a Josè Mauri (il 19enne arrivato dal Parma ha avuto pochissime chanche) e Zapata (quasi sempre gli sono stati preferiti Alex e Romagnoli).
I giocatori pro Mihajlovic? Gigio Donnarumma (che pare aver versato anche qualche lacrima), Alessio Romagnoli (voluto da Sinisa), Ignazio Abate e Antonelli (quasi sempre titolari con De Sciglio rincalzo) e Kucka (jolly preziosissimo nel centrocampo di Sinisa).



