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Milan, Elliot pronto a sostenere prossime esigenze finanziare. Procura apre fascicolo su cessione. Milan news

Milan, Elliott pronto a garantire prossime esigenze finanziarie. Ac Milan news

Milan, Elliot pronto a sostenere prossime esigenze finanziare. Procura apre fascicolo su cessione. Milan news
yonghong li

MILAN, ELLIOTT PRONTO A SOSTENERE PROSSIME ESIGENZE FINANZIARIE MILAN

Il fondo Elliott è pronto a sostenere l’Ac Milan, anche con iniezioni di liquidità, per permettere alla squadra di arrivare con serenità al termine della stagione di campionato. E’ quanto si apprende da fonti vicine al dossier. Secondo alcune stime, il fabbisogno della società fino a giugno potrebbe oscillare fra i 30 e i 35 milioni di euro. Dati i segnali delle difficoltà finanziarie dell’imprenditore cinese Yonghong Li, che lo scorso aprile ha rilevato la squadra dalla Fininvest della famiglia Berlusconi, e fermi restando gli obblighi e le garanzie sottoscritti, Elliott ha dato quindi la propria disponibilità a sostenere l’Ac Milan, anche con iniezioni di liquidità a seconda delle necessità del Milan e nel caso in cui Li non fosse in grado di fare la propria parte. Nonostante sia stato dichiarato il fallimento della Jil Ande dell’imprenditore cinese, Li, fanno notare le fonti, finora ha proceduto a versare i fondi per la ricapitalizzazione della squadra, anche se con qualche ritardo. E ora si attende il versamento di altri 10 milioni di euro entro fine mese. Elliott è esposto per 303 milioni di euro nei confronti del Milan: per 180 milioni con la Rossoneri Sport Investment Luxembourg e per altri 123 milioni con il Milan.

Milan, Procura Milano apre fascicolo su cessione del club: no indagati. Ac Milan news​

La Procura di Milano ha aperto un fascicolo a ‘modello 45′, cioe’ senza ipotesi di reato ne’ indagati, sulla vendita del Milan all’imprenditore cinese Li Yonghong. Poco prima del Natale scorso, sul tavolo del procuratore aggiunto Fabio De Pasquale era arrivato un rapporto di una decina di pagine del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza in cui sono confluite 3 ‘segnalazioni di operazioni sospette’, le cosiddette ‘Sos’, sull’affare che ha cambiato la proprieta’ del club rossonero archiviando l’era di Silvio Berlusconi. Le ‘Sos’ sono i rapporti che banche, intermediari finanziari, operatori sono obbligati a consegnare all’Uif, l’Unita’ di informazione finanziaria della Banca d’Italia, quando sospettano operazioni di presunto riciclaggio. Nei mesi scorsi, anche il legale storico di Fininvest e Berlusconi, l’avvocato Niccolo’ Ghedini, aveva depositato delle carte al procuratore Francesco Greco, col quale piu’ volte si era scambiato informazioni sull’evoluzione della complicata trattativa per il passaggio di proprieta’ del club rossonero. L’indagine e’ allo stadio embrionale, a quanto si e’ appreso, e nessuna rogatoria e’ stata chiesta a Hong Kong dove proprio in queste ore e’ stata dichiarata fallita la cassaforte dell’imprenditore cinese, la Jie Ande, sulla quale pendeva da tempo una richiesta di liquidazione per bancarotta da parte della Banca di Canton.

Milan, Villarreal verso il no al riscatto di Carlos Bacca. Ac Milan news

Il futuro di Carlos Bacca e’ ancora tutto da decifrare. Secondo “Marca”, il Villarreal avrebbe deciso di non esercitare il diritto di riscatto a 18 milioni di euro concordato l’estate scorsa col MILAN. L’attaccante colombiano e’ in prestito fino a giugno, negli ultimi due mesi le societa’ si sarebbero incontrate per provare a trovare un accordo su una cifra piu’ bassa per il riscatto ma alla fine il Sottomarino Giallo avrebbe optato per chiudere il rapporto a giugno. Sotto contratto col MILAN fino al 2020, Bacca in questa stagione ha realizzato 12 gol, di 9 nella Liga.

MILAN, FALLITA JIA ANDE, SOCIETA’ DI YONGHONG LI

Ancora problemi per il Milan, in particolare per il suo proprietario e presidente. Il Corriere della Sera, infatti, nel pezzo a cura di Milena Gabanelli e Mario Gerevini, scrive che sarebbe fallita la Jie Ande, società cassaforte di Yonghong Li, sulla quale pendeva una richiesta di liquidazione per bancarotta da parte della banca di Canton. Questa ultima notizia sarebbe un ulteriore conferma sui problemi del presidente rossonero, che sarebbe il principale responsabile del dissesto in cui si è trovata la società, che adesso sarà affidata ad uno studio legale.

Come riporta il Corriere della Sera, la Jie Ande è il principale azionista con l’11,4% di un’azienda quotata alla Borsa di Shenzhen ed era accreditata come la società più importante e più liquida tra quelle indicate nel curriculum ufficiale del finanziere cinese residente a Hong Kong che, meno di un anno fa, acquistò il Milan dalla Fininvest per 740 milioni.

Dal commissariamento non ci sono effetti diretti sul club rossonero ma solidità patrimoniale e credibilità del suo presidente, già traballanti, subiscono un ulteriore colpo.