Il Milan rischia di rivedere Christian Pulisic solo a ridosso dell’inizio della nuova stagione. L’americano ha riportato una micro-frattura del perone, con interessamento anche della tibia, dopo lo scontro con Tielemans in Usa-Belgio. I tempi di recupero sono stimati tra tre e sei settimane.
Amorim lo aveva indicato come centrale nel nuovo Milan: “Lo voglio tra le linee”
Brutta notizia per il Milan e per Amorim. Christian Pulisic ha riportato una micro-frattura del perone, con interessamento anche della tibia, dopo lo scontro di gioco con Youri Tielemans durante Usa-Belgio, partita chiusa con la vittoria per 1-4 della nazionale europea.
Le sensazioni non erano positive già nelle ore successive alla partita. Ora dagli Stati Uniti arrivano indicazioni più precise e il Milan deve fare i conti con uno stop che può pesare sulla preparazione estiva. Il numero 11 rossonero rischia di rientrare solo in concomitanza con l’inizio della nuova stagione di Serie A.
Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, i tempi di recupero per il ritorno in campo di Pulisic sono stimati tra tre e sei settimane. Una volta rientrato in Italia, Capitan America sarà sottoposto a una visita di controllo anche dallo staff medico del Milan, che valuterà l’evoluzione dell’infortunio e i tempi per il rientro graduale al lavoro. Per Amorim è una tegola immediata. Il nuovo tecnico rossonero aveva parlato proprio di Pulisic nella conferenza stampa di presentazione, indicando l’americano come uno dei giocatori più adatti alla sua idea di calcio. “Christian Pulisic per me è un calciatore di enorme talento. Purtroppo ha subito un infortunio nell’ultima partita del Mondiale, quindi ora dovremo valutare le sue condizioni. Tuttavia, parliamo di un profilo assolutamente perfetto per giocare nel calcio italiano, per il suo modo di porsi contro le squadre che di difendono bene: Chris può fare la differenza con la D maiuscola. Lui sa giocare sia a piede invertito, quindi partendo da sinistra, ma anche sulla destra: però, lo sottolineo, io lo voglio tra le linee, non coi piedi sulla linea laterale. Tutti gli vogliono bene in questa squadra, per noi è veramente molto importante averlo in squadra”.
Amorim non immagina Pulisic solo come esterno largo, ma come giocatore da usare tra le linee, in zone più interne, dove può ricevere, girarsi e attaccare le difese chiuse. L’infortunio interrompe subito il lavoro su uno dei profili che il tecnico considera più funzionali al nuovo Milan.
Il club ora aspetta il rientro del giocatore in Italia e il controllo dello staff medico rossonero. Solo dopo quella visita sarà possibile stabilire con maggiore precisione quando Pulisic potrà tornare ad allenarsi in gruppo.

