Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Sport » Milan, tra Carlos Slim e l’azionariato popolare

Milan, tra Carlos Slim e l’azionariato popolare

Milan, tra Carlos Slim e l’azionariato popolare
barbara berlusconi 3
Milan, tra Carlos Slim e l’azionariato popolare
Milan, tra Carlos Slim e l’azionariato popolare
Milan, tra Carlos Slim e l’azionariato popolare

Carlos Slim, ovverosia il secondo uomo più ricco al mondo (Forbes docet): ecco a voi l’ultima suggestione per i tifosi del Milan. Il nuovo cavaliere bianco sventolato (mediaticamente) sotto il naso dei supporter rossoneri che sognano di tornare a vedere una squadra competitiva nel mondo (del calcio). Il 75enne miliardario messicano, ha un impero telefonico, di banche e petrolio. Repubblica dice che è una posta credibile. Di certo mai come in queste settimane si sono moltiplicate le voci su possibili acquirenti o soci più o meno di maggioranza o minoranza varia.

E poi c’è quella voce lanciara da Telelombardia secondo cui in estate la famiglia Berlusconi cederà il 30% delle quote del club ad un investitore (straniero) e, qui sta la novità, un 10-15% verranno poi messe sul mercato attraverso l’azionariato popolare. Una vecchia idea di Silvio Berlusconi, che già nei mesi scorsi alla Gazzetta aveva detto: “Cedere il Milan? Avrebbe piuttosto senso considerare l’esempio del Real Madrid e del Barcellona, una sorta di azionariato popolare”. Nelle scorse ore erano state sibilline le parole di Roberto Maroni: “Berlusconi mi ha detto cosa farà, a giugno saprete”