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Milan umiliato dal Napoli. Mihajlovic: "Loro sono più forti"

Mihajlovic "Napoli piu' forte, brutta sconfitta" - "E' brutto dirlo, ma questa e' la realta', abbiamo perso contro una squadra piu' forte, la differenza l'hanno fatta i loro attaccanti e la nostra fase difensiva che non ha funzionato". Sinisa Mihajlovic non cerca scuse, del resto non e' facile farlo dopo una sconfitta interna per 4-0. Il tecnico del Milan prova a salvare il salvabile: "e' stato un buon primo tempo equilibrato, ma in serie A non si possono regalare certi errori soprattutto quando di fronte hai attaccanti di questo livello", dice Mihajlovic ai microfoni di Mediaset Premium, riferendosi all'errore di Zapata che ha portato al gol dello 0-1 di Allan. In settimana aveva detto di essere in debito con la societa' Milan e lo ribadisce anche questa sera: "lo saro' per tutta la vita. E' stata una sconfitta brutta ma meritata, dispiace a tutti, soprattutto ai miei giocatori ma e' un ko meritati e vanno fatti i complimenti a Sarri e al Napoli. Noi dopo il 2-0 non siamo riusciti a reagire, se devo guardare il bicchiere mezzo pieno penso al primo tempo che e' stato equilibrato. Galliani? Non ho visto ancora nessuno".

Nessun rimpianto sulla formazione schierata: "Quella ce ha giocato e' la migliore che abbiamo adesso, abbiamo qualche infortunio e non c'erano tanti dubbi.Ripeto dopo il secondo gol non c'e' stata la reazione contro un Napoli molto forte, lo sappiamo e non dobbiamo scoprirlo adesso, hanno attaccanti fortissimi, noi abbiamo sbagliato la fase difensiva e quando e' cosi' puo' succedere quello che e' successo questa sera. Bisogna dare merito agli avversari, sono piu' forti e c'e' poco da dire".

Per Mihajlovic il Milan e' "una squadra a meta', ne' difendiamo ne' attacchiamo bene, nonostante un primo tempo equilibrati, loro quando ripartivano ci sorprendevano, eppure c'eravamo preparati, ma sapevano che con il loro potenziale offensivo ci potevano mettere in difficolta'. Nel primo tempo hanno fatto un gol su un nostro errore, poi non ci sono state tante occasioni".

Mihajlovic ammette che "la situazione e' difficile, dobbiamo continuare a lavorare, lo stiamo facdendo, diamo il 100% ma evidentemente non basta, dobbiamo dare di piu', non e' la prima volta che mi trovo in questa situazione, so che non devo perdere serenita' e fiducia.Dobbiamo lavortare su certi errori che sono individuali, i ragazzi si allenano bene, ma si vede che dobbiamo fare qualcosa in piu'".

Sinisa rivela di aver provato in settimana "Bertolacci trequartista, ma il ragazzo non se la sente di giocare in quella posizione, le abbiamo provate tutte". Ai microfoni di Sky Sport Mihajlovic dice: "emotivamente siamo molto deboli, ci sono certe partite dove a tratti facciamo bene, poi improvvisamente cambia qualcosa e non riusciamo a far bene".

Sarri: "Non parliamo di scudetto" - "Non conta il modulo, la squadra è in un momento di salute - ha detto a "Serie A Live" - I ragazzi giocano divertendosi e questo è fondamentale. Parlare di scudetto? Rimane una bestemmia, questa squadra 20 giorni fa era criticata da tutti e tutti dicevano che era da metà classifica. Erano esagerati i giudizi allora, così come sono eccessivi gli entusiasmi di adesso".

Poker azzurro a San Siro, il Napoli travolge il Milan 4-0 - Dopo il 5-0 alla Lazio e il 2-1 alla Juventus al San Paolo, il Napoli si concede un'altra grande serata. Questa volta in trasferta. Alla Scala del calcio, la squadra di Sarri rifila un pesantissimo 4-0 al Milan di Mihajlovic, una squadra piu' che allo sbando in totale balia dell'avversario. Il risultato ci sta tutto, perche' gli azzurri hanno dominato trascinati da un grande Higuain (all'asciutto ma strepitoso) e da un magnifico Lorenzo Insigne, autore di una doppietta e dell'assist per l'1-0 di Allan, altro grande protagonista della serata. In arrivo giorni difficili, complicatissimi per Mihajlovic, mentre Sarri avra' il problema di proteggere i suoi dall'euforia del popolo azzurro che ha tutto il diritto di sognare in grande. Si comincia con Mihajlovic che deve rinunciare allo squalificato Romagnoli e all'indisponibile Balotelli. In difesa al fianco di Zapata c'e' Rodrigo Ely, in attacco la coppia Bacca-Luiz Adriano con Bonaventura trequartista. In regia Montolivo con Kucka e Bertolacci interni. Nel Napoli Sarri non ha problemi di formazione e si affida al 4-3-3, praticamente alla formazione tipo con Jorginho a impostare, Allan e Hamsik interni, quindi tridente Insigne-Higuain-Callejon. Buon avvio dei rossoneri con Montolivo che prova dalla distanza e Kucka che, di destro, spreca malamente una buona chance sull'assist di Bacca. Il Napoli colpisce alla prima occasione: siamo al 13° e Zapata rinvia sui piedi Hamsik che serve Insigne, assist per Allan che tutto solo batte Diego Lopez per lo 0-1 azzurro. Buon possesso palla per la squadra di Sarri che in attacco ha un Higuain in grandissima condizione. Splendida la giocata al 18° del Pipita che con un aggancio di gran classe va via a De Sciglio e Zapata e poi impegna di sinistro Diego Lopez.Il Milan non riesce a innescare le sue punte e l'unico abbozzo di reazione arriva al 24°: Bertolacci va via a sinistra e mette in mezzo, Luiz Adriano e' tutto solo ma non riesce a trovare la deviazione vincente da pochi metri.

Il Napoli la vuole chiudere, vede il "Diavolo" in confusione e Higuain per due volte va vicino al 2-0 dopo azioni ben costruite. Nella ripresa ci si aspetta un Milan piu' vivo e, invece, al 3° la premiata ditta Higuain-Insigne, dopo uno splendido triangolo, confeziona lo 0-2. Perfetto l'interno dello "scugnizzo" azzurro, alle corde i rossoneri. Mihajlovic prova a cambiare la squadra: dentro Cerci per Bertolacci e, al 15°, si vede finalmente anche Reina che blocca in tuffo il colpo di testa di Rodrigo Ely. E' solo un tentativo sporadico, ma il Napoli e' padrone di campo e dopo un fallo subito da Higuain al limite, Insigne, al 23°, concede il bis mettendo alle spalle di Diego Lopez la punizione dello 0-3. San Siro fischia i rossoneri, mentre i tanti tifosi azzurri accompagnano con gli le giocate dei propri beniamini, per poi salutare con un'ovazione la sostituzione di uno strepitoso Insigne che sotto gli occhi di Conte si concede una grande serata. Arriva anche lo 0-4, autorete di Ely che, per anticipare Higuain sul cross di Ghoulam, beffa Diego Lopez. Standing ovation anche per Higuain che lascia il posto a Gabbiadini. L'ex Samp va subito vicino allo 0-5, sarebbe stato davvero troppo. Finisce 4-0 per un grande Napoli, per un brutto Milan, invece, seconda sconfitta consecutiva, la quarta in 7 partite. Sono tante.

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