Olimpiadi Milano-Cortina 2026, Italia terza con Pirovano nella combinata donne. Cade Sofia Goggia: che delusione - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 13:57

Olimpiadi Milano-Cortina 2026, Italia terza con Pirovano nella combinata donne. Cade Sofia Goggia: che delusione

L'alfiere della prima squadra azzurra (Della Mea nello slalom) è caduta nella prima prova sulla pista delle Tofane

di Salvatore Isola

Milano-Cortina 2026, ecco come è andata la combinata 

Brezy Johnson in testa al termine della discesa valida per la combinata a squadre femminile di sci alpino ai Giochi di Milano Cortina. La statunitense, fresca campionessa olimpica nella specialità, ha completato la propria prova in 1'36"59, precedendo per soli sei centesimi l'austriaca Ariana Raedler. Italia al terzo posto con Laura Pirovano, a 27 centesimi da Johnson.

Milano-Cortina 2026, Sofia Goggia cade nella discesa di combinata

Delusione per Sofia Goggia nella discesa della combinata di Milano Cortina. L'alfiere della prima squadra azzurra (Della Mea nello slalom) è caduta nella prima prova sulla pista delle Tofane. Sofia Goggia è caduta nella gara di discesa della combinata olimpica: l'azzurra è arrivata lunga dallo Scarpadon, a Cortina, si e' inclinata molto per provare a rimanere dentro ma è  uscita. Si è rialzata immediatamente ma ormai la gara era compromessa per la bergamasca, bronzo nella discesa di domenica. La Goggia faceva coppia con Lara Della Mea. 

Brezy Johnson in testa al termine della discesa valida per la combinata a squadre femminile di sci alpino ai Giochi di Milano Cortina. La statunitense, fresca campionessa olimpica nella specialità, ha completato la propria prova in 1'36"59, precedendo per soli sei centesimi l'austriaca Ariana Raedler. Italia al terzo posto con Laura Pirovano, a 27 centesimi da Johnson.

Milano-Cortina 2026, le parole di Sofia Goggia 

"Sono scivolata, in partenza non sono riuscita a ricreare la stessa tensione necessaria per performare bene in gara, nonostante fossi molto serena e stessi molto bene": Sofia Goggia ha raccontato cosi' ai microfoni di RaiSport la sua caduta nella prova di discesa della combinata olimpica, a Cortina. "Ero concentrata sulle cose da fare in pista", ha spiegato l'azzurra, "il primo salto lo avevo passato molto bene, l'errore e' stato sullo Scarpadon, sono saltata tanto, ho curvato per recuperare un po' la linea ma non avevo il punto di corda della curva anche se ho gestito bene la scivolata".

"Ho forse bisogno di recuperare un attimo le energie", ha ammesso la 33enne bergamasca, "sono passati solo due giorni dalla gara di domenica (con il brozno nella libera, ndr), non cerco scuse, ma non essere riuscita a ricreare quella tensione dentro di me e' stato dato da un dispendio energetico nei giorni scorsi molto importante". Ora il focus e' sul super-G di giovedi': "Recuperero' un po' di energie, faremo due curve di super-G domani e poi facciamo la gara. Al di la' dei risultati in questa stagione mi sono sentita meglio in supergigante che in discesa".

E poi e' atteso un tifoso speciale, il Capo dello Stato, Sergio Mattarella: "E' un motivo di orgoglio, un riconoscimento di quello che abbiamo fatto in questi anni se viene a vederci il presidente della Repubblica". Quanto alle parole di Alberto Tomba, secondo cui sarebbe stato meglio se il braciere olimpico lo avesse acceso Gustavo Thoeni, Goggia ha precisato: "La decisione di accendere il braciere non e' stata mia, mi e' stato proposto e io ho accettato". 

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