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Mondiali 2026, la Fifa apre i rubinetti e fa contenti i club: ecco la nuova distribuzione dei fondi per le squadre

La Fifa distribuirà 355 milioni di dollari ai club per il Mondiale 2026. Per la prima volta saranno coperte anche le qualificazioni

Mondiali 2026, la Fifa apre i rubinetti e fa contenti i club: ecco la nuova distribuzione dei fondi per le squadre
Gianni Infantino, Fifa

La Fifa mette sul tavolo 355 milioni di dollari per i club che lasceranno partire i giocatori verso il Mondiale 2026. Per la prima volta il programma coprirà anche le qualificazioni, con una quota destinata alle società coinvolte prima della fase finale.

Il fondo sale del 70% rispetto al 2022: soldi anche per chi ha dato giocatori alle qualificazioni

La Fifa cambia la distribuzione dei soldi ai club in vista dei Mondiali 2026. Il Consiglio dell’organismo che governa il calcio internazionale ha confermato i nuovi criteri del Club Benefits Programme, il piano che riconosce un indennizzo alle società che mettono a disposizione i propri giocatori per la Coppa del Mondo.

Il fondo complessivo sarà di 355 milioni di dollari, cifra concordata nel nuovo memorandum d’intesa tra Fifa ed European Football Clubs. Rispetto al Mondiale 2022, l’aumento è del 70%.

La novità più rilevante riguarda le qualificazioni. Per la prima volta una parte delle risorse andrà anche ai club che hanno lasciato partire i calciatori per le partite di qualificazione alla Coppa del Mondo 2026. A questa voce saranno destinati 100 milioni di dollari.

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Il meccanismo seguirà una logica per giocatore e per partita. Considerando le 905 gare di qualificazione, l’indennizzo previsto ammonta a circa 2.360 dollari per giocatore e per partita disputata.

La quota più consistente resta legata alla fase finale del torneo, in programma dall’11 giugno al 19 luglio 2026 tra Stati Uniti, Canada e Messico. Altri 250 milioni di dollari saranno distribuiti tra i club i cui giocatori prenderanno parte alla competizione.

Per questa parte del programma, la Fifa prevede un’assegnazione minima di 5.000 dollari per giocatore al giorno. Gli importi definitivi saranno confermati al termine del torneo, quando sarà possibile calcolare presenze, durata della permanenza nella competizione e parametri finali.

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Restano poi 5 milioni di dollari. Al netto delle spese amministrative per l’attuazione del programma, questa somma sarà destinata al calcio per club secondo quanto concordato tra Fifa ed Efc.

Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, ha dichiarato: “Migliaia di club in tutto il mondo contribuiscono ogni giorno alla formazione e allo sviluppo dei giocatori che sognano di rappresentare le proprie nazioni alla Coppa del Mondo Fifa. Grazie al Fifa club benefits programme per la Coppa del Mondo 2026, che per la prima volta include tutte le partite di qualificazione, un numero senza precedenti di club riceverà una quota dei benefici economici generati dalla competizione. Si tratta di un riconoscimento del loro contributo fondamentale al successo del calcio internazionale. Questo è un ulteriore vantaggio della Coppa del Mondo allargata, perché ci consente di fornire un sostegno maggiore all’intero ecosistema calcistico, in particolare ai club che mettono a disposizione i giocatori chiamati a competere e a brillare alla Coppa del Mondo. Ringrazio il Consiglio Fifa e l’European Football Clubs per il loro sostegno nel rendere possibile questo programma, che sarà storico per i giocatori e per i club di tutto il mondo”.

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Soddisfatto anche Nasser Al-Khelaifi, presidente dell’Efc: “Il club benefits programme è una parte essenziale della partnership strategica tra Efc e Fifa e andrà a beneficio di centinaia di club, grandi e piccoli, in Europa e non solo. Sono molto lieto che, per la prima volta, il sostegno finanziario venga esteso anche alle partite di qualificazione. Questo significa che un numero senza precedenti di club riceverà fondi per il rilascio dei propri giocatori. L’accordo sottolinea la collaborazione tra club e nazionali. In questo senso, l’Efc opera nell’interesse di tutti i suoi membri e anche di coloro che, pur non essendolo, fanno parte del mondo del calcio. I club svolgono un ruolo fondamentale nel successo del calcio internazionale, occupandosi dello sviluppo, del reclutamento e del rilascio dei giocatori. A loro volta, le nazionali contribuiscono alla crescita e alla visibilità globale dei club”.

La nuova distribuzione cambia soprattutto la platea dei beneficiari. Non saranno premiate soltanto le società con giocatori presenti alla fase finale, ma anche quelle che hanno contribuito al percorso di qualificazione. Per molti club più piccoli, soprattutto fuori dai grandi campionati europei, l’estensione del programma può significare un incasso finora assente.

Il Mondiale allargato porta più partite, più nazionali e più giocatori coinvolti. La Fifa prova così a redistribuire una parte maggiore dei ricavi verso le società, chiamate ogni stagione a formare, valorizzare e liberare i calciatori per gli impegni delle nazionali.

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