Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Sport » Mondiali 2026, l’uragano Harry Kane si scaglia sulla Croazia: l’Inghilterra è già on fire

Mondiali 2026, l’uragano Harry Kane si scaglia sulla Croazia: l’Inghilterra è già on fire

I Tre Leoni battono 4-2 la Croazia nel Gruppo L. Kane fa doppietta, Bellingham e Rashford chiudono la partita

Mondiali 2026, l’uragano Harry Kane si scaglia sulla Croazia: l’Inghilterra è già on fire
Harry Kane (Foto Ipa)

L’Inghilterra apre il suo Mondiale con un 4-2 alla Croazia a Dallas. Harry Kane firma una doppietta, sale a 10 gol nei Mondiali e raggiunge Gary Lineker tra i migliori marcatori inglesi della competizione. Nella ripresa segnano Bellingham e Rashford.

Kane raggiunge Lineker a quota 10 gol ai mondiali, poi Bellingham e Rashford chiudono i conti

L’Inghilterra si prende subito una vittoria e gioca da squadra seriamente candidata ad arrivare in fondo. A Dallas, nella prima giornata del Gruppo L dei Mondiali 2026, la nazionale di Thomas Tuchel batte 4-2 la Croazia e cancella almeno in parte il ricordo della semifinale mondiale persa nel 2018 contro Modric e compagni.

La partita gira al ritmo di Harry Kane. Il capitano inglese sblocca il risultato su rigore, dopo un primo tentativo annullato e fatto ripetere per la posizione irregolare del portiere croato Livakovic. La Croazia pareggia con un gran gol di Martin Baturina, ma Kane riporta avanti i suoi con un colpo di testa su calcio d’angolo. La doppietta vale un dato storico. L’attaccante del Bayern Monaco sale a 10 gol nei Mondiali e raggiunge Gary Lineker, il miglior marcatore inglese di sempre nella competizione. Per Kane è una partenza da capitano e da centravanti totale, anche in una serata in cui l’Inghilterra concede troppo dietro. La Croazia non si sfalda dopo il secondo svantaggio. La squadra di Zlatko Dalic trova il 2-2 prima dell’intervallo con Petar Musa, bravo a sfruttare la splendida sponda aerea di un intramontabile Perisic.

Nella ripresa cambia la partita di Jude Bellingham che sale in cattedra e gioca un secondo tempo sontuoso. Il centrocampista inglese trova il guizzo del nuovo vantaggio e rimette i Tre Leoni davanti nel momento in cui la Croazia stava provando a restare attaccata al risultato. Da lì l’Inghilterra conquista più più campo, crea più occasioni e costringe Livakovic a una serie di interventi ravvicinati, compresi cinque salvataggi nel giro di un minuto. La Croazia prova a riaprire la gara con una fase di pressione nella parte centrale del secondo tempo. Pickford viene chiamato in causa più volte e l’Inghilterra abbassa il baricentro per qualche minuto. Tuchel interviene con i cambi e trova il gol che chiude la partita.

A cinque minuti dal termine arriva il 4-2. Saka gestisce il pallone sulla destra e serve Marcus Rashford, che si accentra e mette il tiro nell’angolino. Il gol nasce dalla panchina e dà a Tuchel una risposta utile anche per il resto del torneo, l’Inghilterra ha una squadra forte e affidabile e, soprattutto, una rosa lunga, molto lunga.

L’Inghilterra parte con tre punti, quattro gol segnati e un Kane già in forma mondiale. Tuchel ha abbastanza soluzioni per far male a chiunque. Staremo a vedere se questa è la volta buona.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DELLA SEZIONE SPORT