Si parte dal Mexico City Stadium con la prima delle tre cerimonie inaugurali del Mondiale a 48 squadre. Alle 19:30 italiane lo show con Shakira, Burna Boy e altri artisti, poi alle 21:00 Messico-Sudafrica. Diretta su Rai 1, RaiPlay e DAZN.
Il programma parte in Messico e prosegue il 12 giugno tra Toronto e Los Angeles
I Mondiali 2026 cominciano oggi, giovedì 11 giugno, con Messico-Sudafrica, la partita inaugurale della prima Coppa del Mondo allargata a 48 squadre e ospitata da tre Paesi: Messico, Stati Uniti e Canada. Il calcio d’inizio è fissato alle 21:00 italiane al Mexico City Stadium, il nome scelto per la competizione dello Stadio Azteca di Città del Messico (qui la guida su dove guardare i mondiali).
La serata inizierà prima della partita. La cerimonia d’apertura è prevista alle 19:30 italiane, circa un’ora e mezza prima del calcio d’inizio. Lo show precederà il debutto del Messico davanti al proprio pubblico e darà ufficialmente il via al Mondiale più grande di sempre per numero di squadre partecipanti.
La partita e la cerimonia inaugurale saranno visibili in chiaro su Rai 1 e in streaming gratuito su RaiPlay. La diretta sarà disponibile anche su DAZN, che trasmette i Mondiali 2026 per gli abbonati tramite app su smart tv, smartphone, tablet e sito. Su DAZN la telecronaca di Messico-Sudafrica sarà affidata a Pierluigi Pardo, con il commento tecnico di Emanuele Giaccherini.
Non sarà una cerimonia unica. Per la prima volta nella storia della competizione, la FIFA ha previsto un’apertura distribuita su tre città e due giorni, una per ciascuna nazione ospitante. Si parte l’11 giugno in Messico, poi il 12 giugno toccherà a Canada e Stati Uniti.
L’organizzazione è affidata a Balich Wonder Studio, agenzia milanese guidata da Marco Balich e specializzata nella produzione creativa di grandi eventi. Lo studio ha già lavorato a cerimonie inaugurali olimpiche e alla cerimonia dei Mondiali 2022 in Qatar. Secondo quanto comunicato, saranno coinvolte circa 900 persone nella macchina organizzativa.
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Ecco il programma delle cerimonie inaugurali dei Mondiali 2026.
Giovedì 11 giugno – Messico
Location: Stadio Azteca di Città del Messico, rinominato Mexico City Stadium per il torneo
Orario cerimonia: 11:30 locali, 19:30 in Italia
Ospiti: Shakira con Burna Boy per il brano ufficiale “Dai Dai”, Alejandro Fernández, Belinda, Danny Ocean, J Balvin, Lila Downs, Los Ángeles Azules, Maná e Tyla
Partita inaugurale: Messico-Sudafrica, ore 13:00 locali, 21:00 in Italia
Venerdì 12 giugno – Canada
Location: BMO Field di Toronto
Orario cerimonia: 13:30 locali, 21:30 in Italia
Ospiti: Alanis Morissette, Michael Bublé, Alessia Cara, Elyanna, Jessie Reyez, Nora Fatehi, Sanjoy, Vegedream e William Prince
Partita: Canada-Bosnia Erzegovina, ore 15:00 locali, 23:00 in Italia
Venerdì 12 giugno – Stati Uniti
Location: SoFi Stadium di Los Angeles
Orario cerimonia: 16:30 locali, 00:30 in Italia nella notte tra venerdì e sabato
Ospiti: Katy Perry, Future, Anitta, LISA, Rema, Tyla e altri artisti non ancora annunciati
Partita: Usa-Paraguay, ore 18:00 locali, 02:00 in Italia
Per la serata messicana, la FIFA ricorda che “Shakira e Burna Boy si esibiranno per la prima volta con ‘Dai Dai’, uno dei brani dell’album ufficiale della Coppa del Mondo 2026. La cerimonia di apertura allo Stadio Città del Messico inizierà un’ora e mezza prima del calcio d’inizio. Lo spettacolo – informa la Federcalcio mondiale – riunirà alcuni dei talenti più influenti della musica internazionale, tra cui Alejandro Fernández, Belinda, Burna Boy, Danny Ocean, J Balvin, Lila Downs, Los Ángeles Azules, Maná, Shakira e Tyla”.
Il brano avrà anche una finalità benefica. “‘Dai Dai’ è la canzone ufficiale del Mondiale e sostiene il Fifa e il Global Citizen Fund for Education, iniziativa che punta a raccogliere 100 milioni di dollari entro la fine del torneo per offrire ai bambini di tutto il mondo l’accesso al calcio e a un’istruzione di qualità. Domenica 19 luglio, Shakira sarà anche una delle artiste principali dello spettacolo di metà tempo della finale del Mondiale”.
Per Shakira è un nuovo capitolo nella storia del Mondiale. Dopo “Waka Waka”, brano simbolo dell’edizione 2010 in Sudafrica, l’artista torna con “Dai Dai” e diventa la prima cantante ad aver scritto e interpretato un inno ufficiale della Coppa del Mondo in due diverse edizioni.
La formula delle tre cerimonie è un unicum per la Coppa del Mondo. Anche nelle edizioni co-organizzate, come Corea-Giappone 2002, l’apertura si era svolta in un solo stadio. L’esperimento potrebbe tornare nel 2030, anno del Centenario, quando il torneo coinvolgerà Spagna, Portogallo, Marocco e, per alcune partite celebrative, Argentina, Paraguay e Uruguay.
Il debutto messicano avrà anche un valore storico per lo stadio. L’Azteca diventa il primo impianto ad aver ospitato tre inaugurazioni mondiali, dopo quelle del 1970, del 1986 e del 2026. Nessun altro stadio, finora, ha raggiunto questo primato.
Sul campo, Messico-Sudafrica apre il calendario della Coppa del Mondo. Il Messico gioca davanti al proprio pubblico, mentre il Sudafrica torna sotto i riflettori in una gara che richiama il precedente del 2010, quando proprio i Bafana Bafana aprirono il Mondiale casalingo contro la nazionale messicana.
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Dagli Stati Uniti arriva anche una notizia politica legata all’avvio del torneo sul suolo americano. Donald Trump non assisterà alla partita d’esordio degli Stati Uniti contro il Paraguay, in programma domani a Los Angeles, alle 3 del mattino di sabato in Italia secondo l’orario indicato dalle agenzie. A rappresentare l’amministrazione ci sarà il segretario di Stato Marco Rubio, insieme al segretario ai Trasporti Sean Duffy e al segretario alla Sicurezza Interna Markwayne Mullin.
Rubio avrà anche un colloquio con il presidente paraguayano Santiago Pena a margine della partita. Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha anticipato che Trump presenzierà alla consegna della Coppa del Mondo al capitano della nazionale vincitrice nella finale del 19 luglio al New York New Jersey Stadium. “La consegnerò insieme al presidente degli Stati Uniti, la nazionale ospitante”, aveva detto Infantino a gennaio.

