Spagna e Francia sono davanti nelle quote, il Brasile di Ancelotti raccoglie il 25% delle giocate italiane e Goldman Sachs punta sulla Roja. Il campo, però, può ribaltare tutto.
La Spagna scende fino a 5.50, la Francia resta stabile a 6.00 su tre operatori
Il Mondiale dei record comincia senza l’Italia. Per la terza edizione consecutiva gli azzurri guardano la Coppa del Mondo da casa, mentre il torneo a 48 squadre, ospitato da Stati Uniti, Canada e Messico, prepara un mese di calcio con una corsa al titolo molto aperta (ecco dove guardare i Mondiali in tv e streaming e il calendario completo).
Le quote aggiornate all’11 giugno 2026 indicano due nazionali davanti a tutte: Spagna e Francia. La Roja è la più bassa in lavagna su bet365 e Lottomatica, dove è proposta a 5.50, mentre su Snai sale a 6.00. La Francia, invece, è stabile a 6.00 su tutti e tre gli operatori.
Dietro il tandem di testa c’è un gruppo molto vicino. Il Brasile di Carlo Ancelotti è quotato 10.00 su Snai, 9.00 su bet365 e 8.00 su Lottomatica. Una forbice che racconta bene l’incertezza attorno alla Seleção: non è sempre la prima scelta dei bookmaker, ma resta tra le nazionali più temute.
L’Inghilterra si muove tra 7.50 e 9.00. I Tre Leoni inseguono un Mondiale che manca dal 1966 e, secondo alcuni operatori, sono appena dietro Spagna e Francia. L’Argentina, campione in carica, oscilla tra 9.00 e 10.00. Stesso discorso per il Portogallo, proposto tra 9.00 e 10.00, con Cristiano Ronaldo pronto a giocarsi a 41 anni l’ultimo grande trofeo che manca alla sua carriera.
Più staccata la Germania, quotata tra 15.00 e 18.00. L’Olanda è tra 20.00 e 25.00, mentre la Norvegia di Erling Haaland va da 26.00 a 35.00. Il Belgio è ancora più lontano, con quote comprese tra 34.00 e 50.00.
La classifica delle favorite
- Spagna
- Francia
- Inghilterra
- Brasile
- Portogallo
- Argentina
- Germania
- Olanda
- Norvegia
- Belgio
Le quote per i calciatori: MVP, scarpa d’oro e miglior portiere
Secondo i dati sulle giocate, il 25% delle puntate degli italiani premia il possibile sesto titolo del Brasile. Seguono la Francia con il 20% e la Spagna con il 17%. Il Portogallo di Ronaldo si ferma al 12%, l’Inghilterra al 6%. Molta meno fiducia nel bis dell’Argentina, al 4%, la stessa percentuale della Germania.
Ancelotti può scrivere una pagina di storia mai vista. Se portasse il Brasile al titolo, diventerebbe il primo allenatore straniero a vincere un Mondiale. La Seleção non alza la Coppa dal 2002. Sono passati 24 anni, lo stesso digiuno vissuto tra il titolo del 1970 e quello del 1994, arrivato proprio negli Stati Uniti.
La previsione di Goldman Sachs spinge invece la Spagna. Il modello statistico della banca assegna alla Roja il 26% di probabilità di vittoria, davanti alla Francia al 19% e all’Argentina al 14%. Il Brasile e l’Inghilterra restano fuori dal podio, una scelta che non coincide del tutto con il peso tecnico e mediatico delle due nazionali.
La simulazione di Goldman Sachs si basa su dati storici, rating Elo, distribuzioni di Poisson, simulazioni Monte Carlo e circa 20.000 partite analizzate. Nel calcolo entrano risultati precedenti, capacità realizzativa, rendimento recente e fattori geografici. Non entrano, o restano difficili da leggere, infortuni, condizione fisica reale, scelte degli allenatori, episodi, rigori, errori arbitrali e tenuta mentale.
Il Mondiale, spesso, ha già smentito i modelli. Nel 2014 il Brasile partiva tra le favorite e finì travolto dalla Germania nel 7-1 del Mineirão. Nel 2018 la Seleção era ancora in prima fascia e uscì ai quarti contro il Belgio. La finale fu Francia-Croazia, con il successo dei Bleus.
Anche i mercati individuali raccontano un torneo senza certezze. Per il titolo di MVP, la griglia di partenza vede quattro nomi appaiati a 9.00: Michael Olise, Lamine Yamal, Harry Kane e Kylian Mbappé. Lionel Messi, miglior giocatore in Qatar e già premiato nel 2014 in Brasile, è proposto a 12.00.
Tra i portieri, la corsa al Guanto d’Oro parte con quattro favoriti a 6.00: Mike Maignan, Unai Simón, Alisson ed Emiliano Martínez. Più indietro Manuel Neuer, tornato con la Germania e indicato a 9.00.
Per la Scarpa d’Oro, Mbappé parte davanti a tutti a 6.00. Kane segue a 7.50, forte anche del precedente del 2018, quando fu capocannoniere in Russia. Più staccati Messi, Yamal e Haaland, tutti a 15.00. Cristiano Ronaldo è proposto a 20.00.
Occhi anche sul premio di Miglior Giovane. Il favorito è Lamine Yamal, a 2.50, davanti al francese Désiré Doué, a 3.75. Nella corsa compare anche lo juventino Kenan Yildiz, indicato a 20.00, con la Turchia che spera di vederlo protagonista.
L’Italia non ci sarà, ma la Serie A porta comunque molti giocatori al Mondiale nordamericano. Sono 66 i calciatori del campionato italiano presenti nella competizione. Tra loro spicca Lautaro Martínez, favorito come giocatore della Serie A in grado di segnare più reti, a 4.00. Alle sue spalle c’è Donyell Malen, a 4.50, reduce da 14 gol in cinque mesi con la Roma e atteso con l’Olanda.
C’è anche Romelu Lukaku, nonostante una stagione frenata dagli infortuni e appena 64 minuti giocati. Il belga resta il riferimento offensivo della sua nazionale ed è proposto a 7.50 come miglior marcatore tra i calciatori della Serie A. Seguono i padroni di casa Christian Pulisic e Jonathan David, entrambi a 12.00.

